La storia della Fiat 500 elettrica continua negli Stati Uniti. Al Salone di Los Angeles, Olivier François, ceo di Fiat, ha ufficializzato l’arrivo della piccola EV negli USA, dove la gamma italiana poteva contare finora sulla sola 500X.

Per la Casa si tratta di un passo importante nella propria strategia di elettrificazione, dato che la 500 elettrica è da diverso tempo uno dei modelli a batteria più venduti in Europa.

Ora Stellantis si augura di proseguire il successo anche Oltreoceano, con la commercializzazione che inizierà nei primi mesi del 2024. Per accompagnare questo annuncio, Fiat ha riproposto le tre one-off esclusive basate proprio sulla 500 a emissioni zero.

Direttamente dalla moda, dal design e dalla gioielleria

Le tre one-off sono firmate da Giorgio Armani, Kartell e Bvlgari e sono state mostrate per la prima volta nel 2020 in occasione del lancio europeo della 500e. In questo modo, Fiat mantiene un collegamento con quanto fatto nel Vecchio Continente per provare a veicolare al meglio il Made in Italy.

La prima 500 by Giorgio Armani si riconosce per la carrozzeria in tinta opaca con sfumature grigie e verdi ottenuta in modo ecosostenibile. In pratica, la verniciatura è composta da un particolare strato che si attiva tramite i raggi ultravioletti del sole riducendo i batteri e gli agenti inquinanti presenti nell’aria.

Fiat 500e Giorgio Armani
Fiat 500e Giorgio Armani

Naturalmente, sulla 500e sono presenti richiami alle iniziali “GA”, per esempio, sui cerchi in lega e sulla capote in tela. A bordo, invece, si trovano rivestimenti in pelle Poltrona Frau e modanature in legno, con sottili laminature in alluminio.

La one-off di Kartell, azienda italiana leader nel campo del design, è caratterizzata dal tipico colore Kartell Blue, derivato a sua volta dall’Yves Klein Blue. Questa particolare tinta riveste i vari materiali impiegati, dal metallo al vetro, passando per le plastiche e i tessuti. A questi si aggiungono le componenti in policarbonato riciclato (derivato da vecchi proiettori) utilizzate per griglia, cerchi e calotte degli specchietti.

Fiat 500e Kartell
Fiat 500e Kartell

Al blu degli esterni si abbinano degli interni chiari, con rivestimenti ottenuti dal polipropilene riciclato (come le sedie che compongono la collezione più recente di Kartell) e tessuti in poliestere riciclato.

Infine, la B.500 “Mai Troppo” di Bvlgari è un tributo all’artigianato e al mondo della gioielleria. Questa Fiat presenta una vernice perlescente applicata a mano che richiama i colori del tramonto.

Fiat B.500 “Mai Troppo”
Fiat B.500 “Mai Troppo”

I cerchi in lega ricordano la stella, il simbolo di Bvlgari, mentre i dettagli color oro rendono la 500 un vero gioiello a prima vista. Sul volante ci sono anche pietre preziose come ametista, topazio e quarzo citrino plasmate dagli artigiani dell’azienda.

Si tratta di un “ritorno”

In realtà, una Fiat 500 elettrica si è già vista negli Stati Uniti. La prima 500e in assoluto, infatti, è stata venduta tra il 2013 e il 2019 in California e Oregon dove sono stati immatricolati circa 25-30.000 esemplari. La Fiat era equipaggiata con una batteria da 24 kWh e un motore elettrico anteriore da 111 CV per un’autonomia massima di 160 km nel ciclo EPA.

Fiat 500e (2013-2019)

Il brand non ha ancora deciso quali versioni venderà negli Stati Uniti, ma in linea di massima dovrebbero essere le stesse del mercato europeo, con batterie da 24 e 42 kWh, motori da 95 e 118 CV e percorrenze tra 200 e 350 km.

La presentazione ufficiale della 500 elettrica “americana” avviene durante il Salone di Los Angeles 2023.

Fotogallery: Fiat 500 elettrica sarà venduta negli USA dal 2024