Nel mondo delle supercar Donkervoort non è forse il nome più noto, ma la piccola azienda olandese nata nel 1978 è famosa tra gli appassionati del genere per le sue velocissime, leggerissime ed estreme biposto a motore anteriore centrale e trazione posteriore.

Con la nuova Donkervoort F22 la casa di Lelystad (Paesi Bassi) fa un altro balzo generazionale in avanti e lo fa in tutti i sensi perché si tratta del primo modello realizzato sotto la direzione del nuovo ad Denis Donkervoort, figlio del fondatore Joop.

Realizzata in appena 75 esemplari, di cui 50 già venduti, la Donkervoort F22 nasce dall'idea di migliorare le prestazioni del modello precedente, la già strepitosa D8 GTO. Per farlo utilizza il motore 5 cilindri turbo di origini Audi portato a 500 CV, aumentando le dimensioni esterne e di abitabilità e vantando un peso a vuoto di appena 750 kg. Il prezzo è fissato in 245.000 euro, tasse escluse.

Una sagoma inconfondibile, ora con tetto Targa

Le forme della Donkervoort F22 sono state tracciate dal responsabile interno dello stile Jordi Wiersma, in collaborazione con lo stesso Denis Donkervoort e con Amko Leenarts, direttore del design di Ford Europe. Il risultato è un'evoluzione radicale della tradizione del marchio, con un aumento delle dimensioni esterne e interne.

Donkervoort F22

Donkervoort F22, il tre quarti anteriore

Sulla F22 debutta anche l'inedita soluzione Twin Targa, ovvero il tetto composto da due pannelli rimovibili in fibra di carbonio (con spoiler incorporato) agganciati a una traversa centrale a sua volta amovibile. Chi la guida può scegliere se viaggiare in coupé o godere del vento tra i capelli, riponendo il tetto in un'apposita sacca sagomata per il bagagliaio posteriore.

Donkervoort F22

Donkervoort F22 col tetto

Donkervoort F22

Donkervoort F22 senza tetto

Resta confermata e ulteriormente esaltata la sagoma allungata del cofano motore e l'abitacolo arretrato con portiere ad apertura verticale, oltre al cofano incernierato all'anteriore che si apre con un pulsante nell'abitacolo e l'impianto di scarico laterale.

Più spazio dentro

L'abitacolo della Donkervoort F22, personalizzabile fin nei minimi dettagli così come gli esterni della supercar olandese, offre più spazio per le gambe e per le spalle rispetto al modello uscente D8 GTO e sfrutta la presenza di sedili Recaro ultraleggeri con cinture di sicurezza a sei punti omologate sia per l'uso stradale che in gara.

Donkervoort F22

Donkervoort F22, gli interni

Diversi comandi e pulsanti sono stati spostati sul volante e lo stile essenziale della plancia, realizzata in fibra di carbonio come il resto degli interni rifiniti in pelle, può essere integrato con un sistema di infotainment iPad Mini.

Il trionfo della leggerezza

A livello costruttivo la Donkervoort F22 sfoggia il già noto telaio misto in tubi d'acciaio e pannelli in fibra di carbonio, ma ulteriormente evoluto e irrobustito. La rigidità torsionale è raddoppiata rispetto al modello precedente (da 20.000 a 40.000 Nm/grado), una delle novità che per la Casa contribuisce a offrire "nuovi livelli di velocità, handling e purezza di guida".

Donkervoort F22

Donkervoort F22, la vista di tre quarti posteriore

La massima accelerazione laterale promessa da Donkervoort per la F22 è di 2,15 g, con una velocità massima di 290 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi. Uno scatto degno delle migliori supercar e hypercar del mondo, anche elettriche. Anche l'accelerazione 0-200 km/h è di appena 7,9 secondi.

Il merito è anche del peso ridotto a 750 kg che uniti ai 500 CV e 640 Nm del 2.5 TFSI Audi elaborato da Donkervoort porta a un rapporto peso potenza di 1,5 kg/CV.

Cerchi in carbonio a richiesta

Tra gli elementi che contribuiscono alla riduzione del peso ci sono anche i cerchi che sono di tre tipi, a scelta. Ogni ruota standard in lega d'alluminio pesa 12 kg, quelle forgiate scendono a 8 kg e quelle in fibra di carbonio arrivano ad appena 5,4 kg.

Donkervoort F22

Donkervoort F22, l'impianto frenante

Della dotazione di serie fa parte un cambio manuale a 5 marce a corsa ridotta abbinato a un differenziale autobloccante posteriore Torsen, l'impianto franante AP Racing a quattro pistoncini davanti e dietro, il freno a mano Brembo e gli pneumatici Nankang AR1 nelle misure 235/40 18 davanti e 275/35 19 dietro.

Quasi 300.000 euro in Italia

Il prezzo base della Donkervoort F22, che è in vendita in Europa, Stati Uniti e Medio Oriente, è pari 245.000 euro, tasse e messa su strada escluse.

Questo significa che in Italia, con l'Iva, andrebbe a costare quasi 300.000 euro. Le prime consegne sono previste per gennaio 2023.

Donkervoort F22

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