Mate Rimac sta mantenendo la sua promessa. All’inizio del 2022 il 34enne croato a capo del gruppo Bugatti Rimac aveva dichiarato che la prossima hypercar del brand francese non sarebbe stata né un’elettrica né un SUV.

Ed effettivamente, in una nuova intervista rilasciata ad Auto Express, Rimac ha confermato che l’erede della Chiron avrà un motore termico con capacità davvero incredibili.

“Rivoluzionaria” dentro e fuori

Sorprendentemente, l’imprenditore ha ammesso di avere iniziato i lavori su questo motore “fuori di testa” due anni prima della nascita dell’alleanza tra i due marchi. Secondo Rimac, il risultato finale sarà una hypercar ibrida con un propulsore capace di lasciare a bocca aperta tutti gli appassionati.

Bugatti Chiron Super Sport (2021)

Un dettaglio dell'8.0 W16 sulla Bugatti Chiron Super Sport

Ma non è tutto. Oltre ad avere un motore inedito, la nuova Bugatti sarà creata da zero. Non ci saranno punti in comune con la Chiron nello stile e nelle componenti e non ci saranno collegamenti coi prodotti Rimac:

“La Bugatti sarà molto curata esteticamente, avrà una strumentazione analogica e velocità pazzesche. Invece, Rimac ha un’altra filosofia, ha contenuti folli, come un powertrain 100% elettrico che consente di derapare, modalità di guida autonoma e tante altre cose futuristiche”.

All-in sull’hypercar

È chiaro come Rimac stia puntando davvero tanto sull’hypercar Bugatti. Una volta siglato l’accordo col Gruppo Volkswagen, il businessman ha dichiarato di aver abortito completamente i piani dedicati a un SUV per potersi concentrare su una super sportiva con motore ibrido.

Bugatti Mistral

Bugatti Mistral

E davanti a sé gli ingegneri avranno ancora tanto tempo per affinarne le caratteristiche. È probabile, infatti, che la nuova Bugatti arriverà non prima del 2025. La precedenza verrà data alla Mistral e alla Bolide (le ultime col mitico 8.0 W16), le cui consegne inizieranno nel corso del 2024. Dopodiché si aprirà una nuova era targata Mate Rimac.

Fotogallery: Bugatti W16 Mistral