Vi ricordate l’Audi A2? Pur non essendo stata particolarmente apprezzata dai “puristi” del marchio, la piccola monovolume è stato un primo esperimento della Casa nel segmento delle piccole. A lei è succeduta l’A1, la quale si è successivamente evoluta nell’attuale Citycarver.

Ma cosa sarebbe successo se Audi avesse prodotto una seconda generazione dell’A2? Nel 2011 si è andati davvero vicini con un concept estremamente innovativo.

Personalità da vendere

Per quanto il design non sia stato il suo forte, l’A2 originale è stata pioniera per il brand. In una carrozzeria di appena 3,83 metri di lunghezza si poteva apprezzare una discreta abitabilità, mentre la scocca in alluminio era pensata per essere tanto leggera quanto sicura.

Audi A2 elettrica concept (2011)

Il posteriore dell'Audi A2 concept 

Riprendendo lo stile e lo spirito di chi l’ha preceduta, l’A2 Concept si distingue per la forma ad uovo un po’ più spigolosa e per le dimensioni ancora più compatte. Il prototipo, infatti, è lungo 3,80 metri, largo 1,69 m e alto 1,49 m. E, pur montando un powertrain 100% elettrico, l’auto pesa appena 1.150 kg.

Audi A2 elettrica concept (2011)

L'Audi dynamic light all'opera

Il look dell’A2 è contraddistinto dalla particolare verniciatura Electro White, dalla calandra singleframe “piena” e da fari a matrice di LED che si prolungano nella fiancata. Quest’ultima soluzione chiamata “Audi dynamic light” è operativa in varie situazioni: per esempio, la striscia diventa blu quando il guidatore si avvicina alla vettura, oppure diventa rossa se si frena o arancione se si attivano gli indicatori di direzione.

Quattro posti e tanta tecnologia

A bordo dell’Audi ci sono quattro poltrone singole e una plancia tanto minimalista quanto tecnologicamente avanzata, con tre piccoli display. Non c’è il tunnel centrale, mentre le razze del volante hanno dei pulsanti touch (una soluzione che si vede anche sulle attuali Volkswagen Golf e ID.3) per controllare le varie funzioni di bordo. Di fatto, gli unici comandi fisici sono gli indicatori di direzione e quelli per gestire i tergicristalli.

Audi A2 elettrica concept (2011)

La plancia dell'Audi A2 concept 

I sedili posteriori con intelaiatura in alluminio possono essere regolati in vari modi per aumentare al massimo la versatilità e la capacità di carico.

Per quanto riguarda il powertrain, l’A2 Concept monta una batteria agli ioni litio con capacità effettiva di 24 kWh, che alimenta un motore elettrico anteriore da 116 CV e 270 Nm. L’autonomia dichiarata è di 200 km, mentre l’accelerazione 0-100 km/h è di 9,3 secondi e la velocità massima è di 150 km/h.

Audi A2 elettrica concept (2011)

Come configurare lo spazio di carico sull'Audi A2 Concept

Come se non bastasse, l’Audi è equipaggiata con sistemi steer e brake-by-wire (in pratica, non ci sono elementi meccanici o idraulici a collegare sterzo/pedali del freno alle ruote), i quali cominciano a essere sempre più popolari anche tra le vetture odierne di fascia media.

Insomma, anche se l’A2 non ha mai visto la luce ha ispirato una generazione intera di modelli tedeschi.

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