Stellantis apre una nuova fabbrica in Sudafrica
Il Gruppo si unisce così alla ristretta cerchia di costruttori che hanno scelto il Paese africano per questioni strategiche
L'espansione globale del Gruppo Stellantis continua senza sosta anche nel 2023. Il direttivo ha annunciato di aver siglato un nuovo memorandum d’intesa (MoU) con l’Industrial Development Corporation (IDC) e il Department of Trade, Industry and Competition (dtic) per la creazione di uno stabilimento produttivo in Sudafrica.
Sarà costruito all’interno di una zona economica speciale (ZES) con l’obiettivo di essere completato entro il 2025 per entrare in attività il prima possibile.
Cosa prevede l'accordo
La cerimonia di firma del memorandum è avvenuta presso l’ufficio del Ministro del Commercio, dell’Industria e della Concorrenza Ebrahim Patel alla presenza di Mr. TP Nchocho, CEO dell’IDC, di Samir Cherfan, Stellantis Middle East and Africa Chief Operating Officer e di Leslie Ramsoomar, Direttore Generale di Stellantis South Africa.
Si tratta di un passo importante per l'azienda, nell'ambito del piano Dare Forward 2030, che così va ufficialmente a unirsi alla ristretta cerchia di produttori di auto mondiali che hanno scelto il Sudafrica - a livello strategico ed economico - per la creazione di impianti produttivi, una questione iniziata oltre 50 anni fa da alcune Case americane.
Durante la cerimonia lo stesso il Ministro Patel ha commentato:
“Sono lieto che Stellantis abbia scelto il Sudafrica per espandere la propria attività produttiva. L'Azienda è una grande casa automobilistica globale, con una gamma di brand molto noti. Il Sudafrica è un'ottima destinazione per gli investimenti, con una notevole capacità di produzione di automobili."
"Siamo impazienti di lavorare a stretto contatto con Stellantis per consentire all’Azienda di realizzare uno stabilimento che amplierà la nostra base produttiva e offrirà nuovi posti di lavoro a livello locale”, ha aggiunto.
Chi sono gli altri
Come anticipato, il Gruppo Stellantis non è il primo ad aver deciso di espandere le proprie attività produttive in Sudafrica. Una delle prime Case a scegliere il Paese come sede per edificare un nuovo impianto è stata Ford nel 1923, nella città di Silverton, dove attualmente produce ancora il Ranger e il fratello tedesco Volkswagen Amarok.
Alcuni anni più tardi, la stessa Volkswagen si è unita al produttore americano, inaugurando un proprio stabilimento nella regione orientale del Paese, dove ancora attualmente produce diverse auto e dal quale nei giorni scorsi ha visto la luce la Polo numero 100.000 dedicata al mercato Sudafricano.
Lo stabilimento BMW di Rosslyn
Ai due, poco più tardi, si sono poi unite BMW, con lo storico stabilimento di Rosslyn dove ancora oggi vengono prodotti diversi SUV come l'X3, e Mercedes, con lo stabilimento di East London, dove fino a qualche anno fa era prodotta perfino la versione berlina della Classe C. All'appello, infine, si sono poi aggregate Nissan, General Motors, Honda, Chrysler e Toyota, nonché diverse Case di veicoli commerciali.
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