Si dice che l'evoluzione del Diesel faccia rima con common rail, ma nel momento di massimo successo e sviluppo dei motori a gasolio, che coincide con la fine degli Anni '90, c'è un altro sistema che ha contribuito a rendere l'opzione non più soltanto economica ma anche prestazionale.

Si tratta della tecnologia pompa-iniettore, che ha conosciuto un particolare successo all'interno del Gruppo Volkswagen, specialmente con il 1.9 TDI che nel periodo d'oro ha equipaggiato la maggior parte dei modelli dei marchi Volkswagen, Audi, Seat e Skoda in numerose varianti di potenza prima di dover cedere, per ragioni di emissioni, al common rail.

La tecnica

Il sistema pompa-iniettore (o iniettore-pompa), come suggerisce il nome, concentra il processo di iniezione ad alta pressione nell'iniettore stesso, azionato da un albero a camme che genera meccanicamente la pressione nella camera dell'iniettore.

Il vantaggio principale è la capacità di generare pressioni molto elevate e quindi, vaporizzare meglio il carburante, ottenendo prestazioni migliori che in una prima fase hanno generato un'escalation di potenze e coppie anche più veloce di quella dei common rail.

Il processo meccanico, tuttavia, ha il difetto di essere poco gestibile e molto legato al regime del motore, cosa che con l'inasprirsi delle normative sulle emissioni e l'arrivo di Euro 5 ha costretto anche la stessa Volkswagen a passare al common rail, più versatile.

Il 1.9 TDI sulla Audi A4

Il 1.9 TDI sulla Audi A4

Il 1.9

Il "campione" dei pompa-iniettore Volkswagen nasce a fine Anni '90, intorno al '97, sulla base del 1.9 a iniezione indiretta serie EA con monoblocco in ghisa, adottando nuove teste in alluminio sempre a due valvole per cilindro sempre con turbocompressore. La potenza inziale è di 101 CV, ma presto vengono sviluppate varianti da 90 CV e da 115 e poi 130 CV.

Su quest'ultima, il motore è rivisto a fondo, con albero a gomiti e altri componenti irrobustiti, ed è lo stesso da cui viene poi ricavata la versione top da 150 CV e ben 320 Nm, che spopola sulla Golf IV e Bora, Seat Leon e Toledo II e anche monovolume come Volkswagen Sharan e Seat Alhambra, incluso il contemporaneo Ford Galaxy ai tempi prodotto in collaborazione tra i due colossi.

Seat Ibiza Cupra R

Seat Ibiza Cupra R

Una ulteriore versione potenziata a 160 CV e 330 Nm viene messa a punto nel 2005 per equipaggiare la Seat Ibiza nella speciale versione Cupra R, in commercio fino al 2008.

Fotogallery: Il 1.9 TDI pompa-iniettore di Volkswagen