Le auto destinate al Noleggio con conducente (NCC) e al Servizio Taxi da oggi possono essere anche noleggiate, oltre che acquistate. La Motorizzazione ha infatti pubblicato la Circolare che dà finalmente attuazione al "via libera" contenuto nel decreto Semplificazioni del 2020.

Esultano le associazioni. Si tratta di una svolta per il settore, che ora può così contare sul noleggio come alleato del lavoro quotidiano, qualcosa di utile anche a svecchiare i parchi circolanti delle varie società. Ecco tutto quello che c'è da sapere.

Si potevano solo comprare

La novità, come anticipato, è molto importante per tutto il settore perché, per la prima volta, permette ai diversi imprenditori o alle diverse cooperative di svincolarsi dall'acquisto e dalla manutenzione dei mezzi.

Fino a oggi, infatti, se si voleva intraprendere la professione di autista, bisognava innanzitutto acquistare la licenza (come di consueto) ma poi anche essere pronti a sborsare una somma indefinita di denaro per acquistare un'auto valida ai fini del servizio.

Qualcosa che soprattutto nel caso degli NCC diventava ancora più complicata, con veicoli spesso dal valore vicino ai 100.000 euro, sfruttati molto tra città e autostrada per lavoro, toccando quote chilometriche annuali vicine ai 100.000 km.

Mercedes Classe E

Mercedes Classe E, una delle auto più vendute per il servizio NCC

Auto sempre fresche

Con la pubblicazione della Circolare attuativa, da oggi i liberi professionisti e le cooperative possono lavorare anche con veicoli di società di Noleggio a breve e lungo termine, senza quindi preoccuparsi della manutenzione e delle tempistiche di sostituzione.

Un cambiamento radicale che dovrebbe permettere anche uno svecchiamento del parco circolante più costante rispetto alle tempistiche attuali. Secondo l'Autorità di Regolazione dei Trasporti, infatti, oggi quasi il 20% dei taxi in circolazione ha oltre 10 anni di vita: un dato "importante" - in negativo -, sia dal punto di vista delle emissioni, ma soprattutto dal punto di vista della sicurezza dei clienti.

Il Presidente di Aniasa, l'Associazione Nazionale Industria dell'Autonoleggio della Sharing mobility e dell'Automotive Digital, ha commentato:

“È caduto finalmente un ostacolo all’innovazione e alla fruizione di forme di mobilità smart e sostenibili per un numero significativo di vetture che ogni giorno compiono centinaia di migliaia di chilometri sulle strade delle nostre città. Anche tassisti e NCC potranno così sperimentare sul campo l’efficacia del noleggio a lungo termine, sia in termini gestionali che economici."