Renault e Nissan: l'Alleanza riprende quota
Nissan investirà 600 milioni di euro in Ampere, la società "elettrica" dei francesi. Partecipazioni paritetiche al 15%, il resto in un trust
L'Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi riprende quota. Gli accordi previsti a febbraio sono stato definitivamente formalizzati, con il riequilibrio delle partecipazioni incrociate tra il gruppo francese e la Casa di Yokohama.
Il nuovo accordo - che sostituirà le intese attuali definite nel 2019 che il Renault e Nissan manterranno una partecipazione incrociata del 15%, con un obbligo di conservazione, nonché un obbligo di limitare le loro partecipazioni. Renault trasferirà il rimanente 28,4% delle sue azioni Nissan a un trust francese (una società fiduciaria), dove i diritti di voto saranno "neutralizzati", fatte salve alcune eccezioni.
Nissan Qashqai e-POWER 90° anniversario
Nissan, un fiche di 600 milioni in Ampere
Nissan si è impegnata a investire fino a 600 milioni di euro in Ampere, la nuova entità del gruppo Renault dedicata ai veicoli elettrici e al software in Europa, per diventare un investitore strategico e mantenere un ruolo nel suo consiglio di amministrazione. Questa «opportunità di investimento", spiega la nota ufficiale, "è in linea con la strategia di elettrificazione di Nissan, creando molteplici possibili vantaggi e sinergie che completano gli obiettivi e le iniziative» del marchio giapponese in Europa.
Il prototipo della nuova Renault 5
A seguito del trasferimento del 28,4% delle azioni Nissan al trust, Nissan potrà esercitare i diritti di voto legati alla sua partecipazione nel gruppo Renault. I diritti di voto del gruppo Renault e Nissan saranno limitati al 15% dei diritti di voto esercitabili, con la possibilità per le due società di esercitare liberamente i propri diritti di voto entro tale limite.
Le società hanno sottolineato che la revisione delle intese è soggetta alle approvazioni normative e il completamento è previsto per il quarto trimestre del 2023.
Luca De Meo, ceo di Renault ha dichiarato:
Questi accordi definitivi ci forniscono una base solida per rilanciare le nostre attività sui mercati chiave a livello mondiale con un potenziale di generazione del valore che si aggira su centinaia di milioni per Renault, Nissan, Mitsubishi e i nostri stakeholder. Questi accordi ci danno l’agilità strategica di cui abbiamo più che mai bisogno nel contesto odierno in continua evoluzione. Siamo tutti impegnati al massimo con il giusto spirito e accogliamo Nissan come un partner solido in Ampere, il nostro futuro campione dei veicoli elettrici e del software. Ė una conferma dell’attrattiva di un progetto che posiziona Renault e i suoi partner dell’Alleanza ai primi posti della griglia di partenza nella corsa ai veicoli elettrici e al software in Europa.
Luca De Meo a Viva Technology 2023
Per Makoto Uchida, numero uno di Nissan, la formalizzazione degli accordi significa che:
Siamo entrati in una nuova fase di collaborazione con Renault e Mitsubishi Motors in aree di innovazione reciprocamente vantaggiose. Tutto ciò creerà più valore mediante le iniziative in linea con il piano Ambition 2030 e la strategia di elettrificazione di Nissan. L'opportunità di investimento in Ampere completa e rafforza l’offensiva già in corso di Nissan nel settore dei veicoli elettrici in Europa e consentirà di attuare molte sinergie, soprattutto in termini di efficienza dei costi, conformità normativa e ampliamento della gamma di prodotti e motorizzazioni per i veicoli elettrici.
Consigliati per te
Gli interni della nuova Audi Q7
2.000 ore di lavoro per trasformare questa Range Rover classica
Camion, mercato ancora in crescita ma UNRAE lancia l'allarme
L'EV diventa un'ibrida range extender grazie al motore a metanolo
Il nuovo SUV piccolo di Volkswagen si può ordinare a questo prezzo
Il nuovo SUV di lusso di Mercedes col V8 da 603 CV
Caldo estremo? Intanto è record di danni da grandine all'auto