I nuovi motori di Renault e Geely in arrivo nel 2026
Secondo quanto riferito dai dirigenti delle due Case le autorità per la concorrenza stanno studiando il fascicolo per la nascita di una nuova società
I motori termici non sono ancora morti, anzi. Lo pensano Renault e Geely che con la joint venture Horse hanno intenzione di sviluppare fino a 5 milioni di unità all'anno. Un progetto presentato qualche tempo fa e che sta continuando le trafile burocratiche per diventare operativo al più presto. Quando?
Secondo alcuni dirigenti interpellati da Automotive News in occasione del Salone di Monaco 2023 l'anno giusto potrebbe essere il 2026. Tutto dipende da come andranno le analisi delle autorità competenti in materia di concorrenza, come dichiarato da Ingo Scholten, vicepresidente e responsabile tecnico della ricerca sui motori termici di Geely. Il processo dovrebbe concludersi entro fine anno, solo allora potrà nascere la nuova società.
Pensare in grande
L'entità che nascerà - il cui nome non è ancora stato reso noto - potrà assemblare motori benzina e diesel per brand come come Dacia, Renault, Nissan e Volvo ed espandersi ulteriormente, fornendo i propri propulsori anche ad altri marchi. Già oggi Geely - tramite la filiale svedese Aurobay - produce motori a combustione per Volvo, Proton e Lynk & CO, tutti appartenenti alla galassia del colosso cinese.
Intanto Horse - la joint venture creata da Renault e Geely - è diventata operativa dal 1° luglio 2023 con circa 9.000 dipendenti, otto siti produttivi e tre centri di ricerca e sviluppo, con la produzione destinata a soddisfare le richiesta di Renault, Dacia e Nissan.
Piccoli passi verso la creazione di un gigante dei motori termici che potrebbe vedere anche l'ingresso di Aramco - società saudita specializzata in idrocarburi - la quale ha firmato una lettera di intenti per diventare un potenziale azionista di minoranza della nuova società con il compito di portare avanti ricerche su e-fuel e idrogeno da utilizzare nei motori a combustione interna.
Secondo i dirigenti di Aurobay e Renault bisogna essere ottimisti sul futuro della joint venture e dei motori termici i quali - sempre stando alle dichiarazioni dei manager delle due aziende - rappresenteranno il 50% delle vendite auto globali nel 2040.
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