Dopo vari slittamenti il 16 ottobre parte la chiusura del traforo del Monte Bianco, resasi necessaria per svolgere lavori non più rimandabili. Secondo il calendario ufficiale il collegamento tra Italia e Francia rimarrà inagibile fino al 18 dicembre, con riapertura prevista entro le 22.00 di tale data. 

Si tratta però solo di una prima tranche: il traforo del Monte Bianco infatti rimarrà chiuso per 18 anni, con lavori che ne implicheranno la chiusura per 2 o 3 mesi all'anno fino al 2041. Una scaletta che impatterà certamente sul traffico, senza però chiudere completamente uno dei tunnel alpini più importanti per l'Italia e non solo.

Chiusura traforo Monte Bianco: le alternative 

La chiusura del traforo del Monte Bianco comporterà naturalmente la deviazione del traffico per auto e mezzi pesanti, costretti a percorrere strade alternative. 

Per il traffico pesante le segnalazioni indicano il Traforo autostradale del Fréjus e del Gran San Bernardo.

Ecco invece gli itinerari alternativi per il traffico ordinario per raggiungere Francia e Svizzera: 

  • Italia- Francia: SS. 26 della Valle d’Aosta - Valico del piccolo San Bernardo.
    • Limitazioni alla circolazione: mezzi di massa complessiva superiore alle 18 tonnellate e mezzi pesanti.
    • Chiusura stagionale: dalla seconda settimana di novembre
  • Italia – Francia: A/32 Torino-Bardonecchia - Traforo del Frejus (T.4)
    • Limitazione alla circolazione: nessuna
    • Chiusura stagionale: nessuna
  • Italia – Svizzera: SS. 27 - Colle del gran San Bernardo.
    • Limitazioni alla circolazione: divieto di transito ai mezzi di massa complessiva superiore alla 16 tonnellate
    • Chiusura stagionale: dalla metà del mese di ottobre per tutto il periodo invernale.
  • Italia – Svizzera: SS. 27 - Traforo del gran San Bernardo (T.2).
    • Limitazione alla circolazione: dalle 22.00 alle 06.00 per mezzi di massa complessiva superiore alle 7,5 tonnellate e mezzi con altezza superiore ai 4 metri
    • Chiusura stagionale: nessuna
Gli itinerari alternativi al traforo del Monte Bianco (fonte: tunnelmb.net)

La chiusura del traforo del Monte Bianco comporterà naturalmente un aumento del traffico lungo gli itinerari alternativi. Il consiglio è quello di rimanere informati tramite i seguenti canali:

  • Radio. Sulla frequenza 103.3 IsoRadio, il canale della Rai attivo 24 ore 24. IsoRadio può essere ascoltato anche tramite la radio digitale DAB, a patto che la zona percorsa sia raggiunta dal servizio. L'emittente RTL 102.5, sulla frequenza 102.5, effettua interventi straordinari nel caso di situazioni critiche. Altrimenti si collega con gli operatori del Centro Operativo di Viabilità di Autostrade per l'Italia.
  • Telefono. Il canale telefonico del CCISS (Centro di coordinamento informazioni sulla sicurezza stradale) è raggiungibile al numero verde gratuito 1518 (attivo 24 ore 24). L'operatore privato Autostrade per l'Itala ha istituito il numero a pagamento 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24 e per 7 giorni alla settimana.
  • App. L'applicazione del CCISS è disponibile per smartphone Apple e Android. In alternativa si può scaricare MyWay di Autostrade per l'Italia, sempre per dispositivi Apple e Android. Eventualmente ci si può collegare al sito del CCISS o Autostrade per l'Italia. Di app per vedere il traffico lungo il nostro tragitto ce ne sono molte altre, compresi navigatori satellitari online completamente gratuiti.
  • Facebook e Twitter. Autostrade per l'Italia aggiorna regolarmente la sua pagina Facebook. Oppure si può seguire CCISS su Twitter tramite il profilo @cciss_ministero.
  • Televideo. Il Televideo RAI dedica pagine nazionali e regionali alla situazione della viabilità, a cura del CCISS Viaggiare Informati. Qui ulteriori informazioni.