Come Renault trasformerà i suoi impianti nei prossimi anni
Costi di produzione tagliati del 30% per le auto termiche e del 50% per le elettriche grazie all’IA e alla digitalizzazione
Il Gruppo Renault ha annunciato un piano di trasformazione del proprio sistema produttivo. Parte integrante della fase Revolution del piano strategico Renaulution, il Gruppo mira a tagliare i costi di produzione dei veicoli del 30% entro il 2027 per quelli a motore termico e del 50% per i veicoli elettrici. Parallelamente, si prevede di abbreviare i tempi di sviluppo da tre a due anni.
Il piano Re-Industry si concentra sull'ottimizzazione dei processi industriali tradizionali, rivoluzionando al contempo la produzione e promuovendo l'innovazione nei processi. I primi risultati si vedranno già per la Renault 5, con la produzione di un esemplare che richiederà appena 9 ore.
L’intelligenza artificiale per ottimizzare i processi
Alla base della strategia del brand c’è l’intelligenza artificiale, che governa i 12.000 macchinari del Gruppo connessi in tutto il mondo, aggregando due milioni di dati trasmessi ogni minuto e tre miliardi al giorno. Secondo la Casa, questa metodologia ha già permesso di risparmiare 270 milioni di euro, in particolare per la manutenzione predittiva degli impianti.
Nel prossimo futuro, l’intelligenza artificiale della logistica consentirà di ridurre del 60% i tempi di consegna dei veicoli e di ridurre del 20% i consumi energetici dei siti industriali del Gruppo. Quest’ultimo sarà un aspetto cruciale per permettere al marchio di raggiungere la neutralità carbonica dal 2025 per il Centro Electricity e lo stabilimento di Cléon e dal 2030 per i siti europei.
Digitale e virtuale
Il sistema industriale di Renault può contare già su oltre 300 applicazioni operative di intelligenza artificiale basate su immagini e suoni. Ciò consente di operare in modo più efficiente nel controllo della qualità e della tracciabilità e l’obiettivo è di arrivare a 3.000 applicazioni operative dal 2025.
Questi progetti si affiancheranno anche all’industrializzazione delle nuove tecnologie come il Software Defined Vehicle, l’elettronica di potenza, l’assemblaggio delle batterie e dei motori elettrici. Contribuiranno anche a ridurre i tempi di industrializzazione dei veicoli, grazie alla velocità di elaborazione dati.
Ci sono poi le tecnologie provenienti dal mondo del gaming, che rendono più immersiva la user experience e facilitano il compito degli addetti nelle linee di produzione. Ė il caso, ad esempio, dei corsi di verniciatura tenuti in realtà virtuale, ancor prima che parta la produzione del nuovo modello.
Tutte le innovazioni del brand si tradurranno in otto nuovi modelli che saranno prodotti negli stabilimenti di Curitiba e Bursa entro il 2027.
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