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Com'è ridotta oggi la fabbrica abbandonata ex Pininfarina [VIDEO]

Nello stabilimento di San Giorgio Canavese sono nati modelli come la Ferrari Testarossa e l'Alfa Romeo Brera. E' stato chiuso nel 2011

L'ex stabilimento Pininfarina abbandonato

Abbiamo visto molti video tour di fienili pieni di auto abbandonate, ma non capita spesso di visitare un vero e proprio (ex) stabilimento.

Pininfarina ha costruito questo impianto a San Giorgio Canavese (TO) per realizzare le carrozzerie della Cadillac Allante e di tanti altri modelli (tra cui la Ferrari Testarossa e l'Alfa Romeo Brera) a partire dal 1986 e ha continuato a costruirvi diverse auto fino al 2011.

Ora è abbandonato e i ragazzi di Forgotten Buildings l'hanno visitato documentando lo stato attuale dello stabilimento.

La "culla" della Brera

Ci soffermiamo sulla produzione della Allante perché il suo processo di assemblaggio era tra i più strani dell'epoca.

Pininfarina realizzava le carrozzerie del modello in questo stabilimento prima di montarle su speciali culle e spedirle a Detroit per via aerea con dei Boeing 747. Il resto della produzione si teneva nell'impianto di Hamtramck, in Michigan, dove attualmente vengono costruiti veicoli elettrici come il GMC Hummer EV e lo Chevrolet Silverado EV. 

Dopo l'uscita di produzione della Cadillac, il sito ha prodotto per un breve periodo la Ferrari Testarossa e poi la Peugeot 406 Coupé. Pininfarina vi ha costruito anche le Alfa Romeo Brera e Spider, prima di chiuderlo del tutto nel 2011.

In buono stato

La fabbrica ha un aspetto straordinariamente buono se si considera che è stata chiusa oltre un decennio fa. Le macchine della catena di montaggio sembrano pronte a trasportare nuovamente i veicoli, mentre i robot paiono in buono stato. Incredibilmente, alcuni dei diagrammi per la costruzione della Brera sono ancora nelle rispettive postazioni. 

L'ufficio dell'impianto, invece, è in completo disordine. Sembra che i ladri abbiano spogliato l'edificio del rame e abbiano rubato i fondi delle sedie della sala da pranzo. Ci sono anche graffiti su alcuni muri. 

All'esterno, la pista di prova è ancora parzialmente visibile, ma la natura si sta rapidamente riappropriando dello spazio. L'erba sta crescendo attraverso le crepe dell'asfalto e in alcune zone stanno spuntando degli alberi. Nel periodo di massimo splendore di questo sito, c'erano punti per valutare le sospensioni di un veicolo e per attraversare acque profonde.