Non siamo mica gli americani. Non parliamo di Vasco Rossi ma della possibilità che hanno gli automobilisti al di là dell'Atlantico di personalizzare la targa della propria auto, scegliendo sigle che possano raccontare qualcosa di loro e del mezzo che guidano. Un sogno per molti che magari si è riacceso proprio in questo periodo, con l'arrivo delle targhe "GT".

Una sigla legata al concetto di sportività, quel Gran Turismo che tanti desiderano e che qualcuno guida regolarmente tutti i giorni. Pensate poter avere una Porsche 911 GT3 e sfoggiare una targa che inizia per GT. Siamo sicuri che qualche appassionato (forse anche più di "qualche") ci ha pensato più di una volta. Peccato che in Italia non si possa scegliere. È solo questione di pazienza e momento giusto.

Quanto durano?

Quante auto potranno essere immatricolate con la targa che inizia per GT? Il calcolo è presto fatto: 484.000 tonde tonde, significa che - all'attuale ritmo di auto vendute in Italia - ci vogliono circa 4 mesi o poco meno. Considerando che la prima targa GT è comparsa in marzo e che lo scorso mese sono state vendute 162.083 auto già nel corso dell'estate si passerà a GV (la "U" non viene utilizzata).

Come fare per avere la targa GT? Come detto bisogna armarsi di pazienza e incrociare le dita, sperando che nel lotto della spedizione al nostro concessionario compaia proprio la sigla desiderata, aspettando quindi per immatricolarla fino all'arrivo della sigla desiderata. Anche perché, come detto, personalizzare la targa in Italia non è possibile. O meglio, lo sarebbe ma mancano alcuni dettagli.

<p>Porsche GT3 RS</p>

Porsche GT3 RS

Nel 2010 infatti la riforma del Codice della Strada - argomento oggi di stretta attualità - all'articolo 100 comma 8 prevede

"Ferma restando la sequenza alfanumerica fissata dal regolamento, l'intestatario della carta di circolazione può chiedere, per le targhe di cui ai commi 1 e 2, ai costi fissati con il decreto di cui all'articolo 101, comma 1, e con le modalità stabilite dal Dipartimento per i trasporti terrestri, una specifica combinazione alfanumerica"

Quindi si potrebbe richiedere l'assegnazione di una sigla specifica sulla targa del proprio veicolo di nuova immatricolazione, mancando però il decreto attuativo (sono passati appena 14 anni, diamo tempo al tempo) di fatto è ancora tutto in sospeso.

Ma quanto vale?

Ma un'auto sportiva - cha sia una compatta come una Volkswagen Golf GTI, una coupé sportiva come la Ferrari Roma o una super sportiva da pista come la Porsche GT2 RS - targata GT vale di più? La risposta è semplice: no.

Certo, un domani sul mercato dell'usato un appassionato potrebbe cercare un modello targato GT, giusto per avere quel qualcosa in più. Ma a parità di allestimento e chilometraggio la tanto amata accoppiata di lettere non giustificherebbe una richiesta più alta da parte del venditore.

Insomma, non si ripeteranno aste al rialzo come avvenuto a Dubai, dove la targa P 7 (il 7 per la religione islamica è un numero altamente simbolico) è stata venduta a ben 55 milioni di Dirham, pari a poco più di 14 milioni di euro. Nell'emirato infatti le targhe non sono legate al veicolo come in Italia, ma alla persona.