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Dacia Sandero, com’è fatta dentro la best-seller rumena

Scopriamo tutti i segreti degli interni della Dacia Sandero. Essenzialità e concretezza le sue armi vincenti

Dacia Sandero, gli interni

Da anni, la Dacia Sandero è tra le regine assolute in termini di vendite in tutta Europa. Apprezzata per la sua concretezza e per il prezzo di listino accessibile, la compatta rumena ha fatto dell’essenzialità (ma anche della completezza della dotazione nelle versioni più “ricche”) uno dei suoi cavalli di battaglia.

Quest’ultimo aspetto lo si percepisce soprattutto salendo a bordo della Dacia, dove la ricetta della Casa è ben evidente nell’impostazione generale.

Dacia Sandero, la plancia

Gli interni della Sandero hanno praticamente tutto ciò che serve nell’utilizzo quotidiano, senza troppi fronzoli. Lo stile della plancia non è eccessivamente elaborato, ma neanche così spartano come la generazione precedente. In realtà, giocando coi colori e con le consistenze dei vari materiali, l’impatto con l’abitacolo è più che positivo.

 

Le bocchette dell’aria condizionata sono di forma spigolosa come gli esterni, mentre l’infotainment si può avere in formati diversi. Di fatto, quello basico permette di alloggiare il proprio smartphone e di usarlo in abbinamento con l’app Dacia Media Control. C’è poi lo schermo da 8” con grafica essenziale e intuitiva e, a parte, il supporto per lo smartphone per orientarsi meglio durante la navigazione.

Il quadro strumenti è completamente analogico, mentre il volante ha un look moderno anche grazie al lettering Dacia. Facili da azionare i comandi fisici della climatizzazione automatico e comodi i vani portaoggetti sparsi nella zona anteriore. A tal proposito, davanti al cambio c’è un piccolo portaoggetti, mentre sotto al bracciolo c’è un pozzetto piuttosto ampio. In totale, la capacità delle varie tasche è di 21 litri.

Dacia Sandero Stepway  
Strumentazione digitale No
Head Up Display No
Monitor centrale 8" (dalla Expression)
Mirroring Android Auto 
Apple CarPlay 
(dalla Expression)
OTA No
Assistente vocale No

Dacia Sandero, finiture e materiali

Chiaramente, finiture e materiali sono studiati per contenere il più possibile i costi di produzione. Nonostante ciò, sulla Sandero troviamo dei rivestimenti morbidi nella zona centrale della plancia, mentre la maggior parte dell’abitacolo è dominato dalla presenza di plastiche dure, anche dove si appoggiano i gomiti.

<p>La console centrale della Dacia Sandero</p>

La console centrale della Dacia Sandero

Nel complesso, comunque, i vari inserti in grigio lucido aumentano il livello di qualità percepita, mentre le versioni top di gamma Extreme hanno anche delle finiture arancioni che danno carattere agli interni.

Dacia Sandero, la spaziosità

Il bagagliaio della Dacia si distingue per le sue dimensioni generose, tra i più ampi nella sua categoria, con una capacità compresa tra 406 e 1.186 litri. Nella versione GPL, tuttavia, non è possibile avere la ruota di scorta sotto il pianale, poiché lo spazio è occupato dal serbatoio, come avviene comunemente nei veicoli alimentati a GPL.

Nonostante ciò, il vano offre una capacità notevole, anche se presenta una soglia di carico alta e non protetta, che può essere soggetta a graffi.

<p>I sedili della Dacia Sandero</p>

I sedili della Dacia Sandero

Sono presenti quattro ganci di fissaggio, due per lato, una luce alogena, ma manca una presa di ricarica. La panca posteriore può essere abbattuta in configurazione 60:40, anche se resta un perno in posizione centrale e si forma uno scalino piuttosto evidente.

L’accesso ai sedili posteriori è agevole, grazie alle portiere che si aprono quasi a 90°. All'interno, lo spazio per le ginocchia è ampio, anche per persone alte oltre un metro e novanta, e c'è abbondanza di spazio per la testa. Anche il posto centrale è abbastanza comodo, grazie al tunnel centrale poco pronunciato. La console centrale dispone di una presa di ricarica da 12V, mentre sono presenti le pratiche maniglie sul tetto.

Fotogallery: Dacia Sandero 2023 - Prova