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Su questa autostrada c'è chi usa l'intelligenza artificiale

L'Italia è tra i primi Paesi in Europa a impiegare l'AI per formare gli addetti alla manutenzione

A35 Brebemi-Aleatica, la formazione con l'AI
Foto di: A35 Brebemi-Aleatica

L'Italia è tra i primi Paesi in Europa a usare la realtà virtuale per migliorare la sicurezza stradale. Succede sulla A35 Brebemi-Aleatica, dove dal 2023 l'AI è impiegata per formare i responsabili della viabilità ed ora è tempo di un primo bilancio. Ad oggi sono già stati coinvolti circa 150 lavoratori, con l’obiettivo di rendere i corsi di formazione più efficienti, il più vicino possibile alla realtà e coinvolgenti.

A breve verrà inoltre introdotta una riproduzione virtuale completa dell’autostrada A35 Brebemi che consentirà al personale di simulare interventi e operazioni direttamente in un ambiente che riproduce fedelmente la rete autostradale, migliorando ulteriormente la gestione delle operazioni e la sicurezza.

Come si svolgono le lezioni

La realtà virtuale viene utilizzata dal personale della A35 Brebemi e dai responsabili della viabilità di Argentea per replicare le attività più delicate nella gestione delle strade e anche quelle di "routine", come la posa e il ritiro della segnaletica, in un ambiente sicuro e controllato.

Gli addetti ai lavori utilizzano occhiali di realtà virtuale Meta, un visore e due joystick e la realtà virtuale è utilizzata anche per la formazione non obbligatoria, così i lavoratori possono affrontare situazioni ad alto rischio in un ambiente protetto, aumentando la loro capacità di gestire situazioni complesse.

Tanti vantaggi

Nella nota stampa si legge che la filosofia che guida questo genere di formazione, in collaborazione con gli esperti di Contec AQS, "si basa su una profonda conoscenza delle esigenze del personale attivo in questo ambito, con corsi personalizzati per sviluppare non solo competenze tecniche, ma anche soft skills, in linea con le normative di sicurezza vigenti (D.Lgs 81/08 e Accordo Stato/Regioni). L'adozione della realtà virtuale risponde all’esigenza di rendere i corsi più pratici e coinvolgenti, oltre a facilitare la gestione documentale e l’emissione degli attestati".

"L’utilizzo della realtà virtuale rappresenta un importante passo avanti verso un futuro in cui la formazione è sempre più interattiva ed efficace, a beneficio di tutti coloro che operano lungo l’A35 e degli utenti dell’autostrada stessa", ha commentato Matteo Milanesi, Direttore Generale di A35 Brebemi.