Polestar annuncia un nuovo SUV compatto
Sarà prodotto in Europa e si chiamerà Polestar 7
La storia di Polestar come la conosciamo oggi è iniziata nel 2017 con la presentazione della Polestar 1, coupé sportiva mossa da un powertrain plug-in da 600 CV. Un modello a tiratura limitata chiamato a dare il via a un nuovo brand - nato da Volvo e appartenente al Gruppo Geely - concentrato sulla produzione di auto 100% elettriche.
Negli anni sono arrivati nuovi modelli come Polestar 2, Polestar 3, Polestar 4 e Polestar 5, la cui commercializzazione inizierà nella seconda metà del 2025. Una gamma sempre più ricca concentrata sulla parte alta del listino, con il modello più piccolo (la Polestar 2) lungo più di 4,6 metri. Primato che nei prossimi anni passerà alla Polestar 7, nuovo modello annunciato oggi dalla Casa.
Compatto, ma quanto?
"Polestar 7 sarà un SUV compatto premium" si legge nel comunicato, senza altre specifiche riguardanti la new entry del brand. Dimensioni, stile e altro rimangono un mistero, ma quel "compatto" inserisce la prossima Polestar nel segmento dei SUV lunghi tra i 4,2 e i 4,5 metri.
Vista la stretta parentela tra Polestar e Volvo viene subito in mente la EX30, SUV compatto (per l'appunto) lungo 4,23 metri, 100% elettrico basato sulla piattaforma SEA del Gruppo Geely, disponibile in varie configurazioni e utilizzata - tra le altre - anche da smart #1 e #3. Il design sarà improntato alla sportività, probabilmente quindi con un posteriore da coupé. La produzione avverrà in Europa, così da evitare i dazi sulle auto elettriche prodotte in Cina.
Volvo EX30
Proprio tale architettura dovrebbe fare da base a tutti i futuri modelli Polestar, pronta a passare da un approccio multi-piattaforma a un’unica architettura, per ridurre così i costi di sviluppo.
Sano ottimismo
Al di là della Polester 7 - in arrivo tra fine 2026 e inizio 2027 - Polestar guarda al 2025 come l'anno migliore della sua breve storia. Sia grazie a un'offensiva di prodotto mai così ricca, sia grazie ai crediti di CO2. Producendo unicamente auto elettriche infatti la Casa può aiutare le altre ad abbassare le loro emissioni di gamma creando un pool tra vari costruttori, figurando come un unica realtà agli occhi della Commissione Europea. Mossa che, secondo le stime della Casa, potrebbe portare a cifre milionarie nelle casse di Polestar, che assieme a Mercedes, Volvo Cars e smart ha già creato il proprio pool.
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