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Trump vuole "chiudere il mercato auto canadese"

Il presidente USA ha chiesto di varare dazi al 50% su acciaio e alluminio canadesi e dal 2 aprile potrebbe aumentare quello sulle auto

Chrysler Pacifica

La guerra commerciale avviata dagli Stati Uniti sotto la guida del presidente Donald Trump non accenna a fermarsi. Anzi. L'inquilino della Casa Bianca ha infatti minacciato il Canada di inasprire dal 12 marzo i dazi su alluminio e acciaio provenienti dal Paese, aggiungendo che dal 2 aprile lo stesso potrebbe succedere a quelli sulle auto.

Una nuova accelerazione, annunciata sul social Truth, di proprietà dello stesso Trump, dovuta alla decisione da parte del Governo canadese alzare del 25% le tariffe sull'elettricità proveniente dall'Ontario, assieme a quelle tra il 250% e il 390% su vari prodotti lattiero-caseari statunitensi.

Colpo su colpo

Il lungo post va oltre e Trump ha dichiarato che "Se altri dazi ingiusti, imposti da tempo, non verranno eliminati dal Canada, aumenterò sostanzialmente, a partire dal 2 aprile, i dazi sulle automobili importate negli Stati Uniti, il che, di fatto, chiuderà definitivamente l'industria automobilistica canadese. Quelle auto possono facilmente essere prodotte negli USA!"

Il termine "facilmente" non rispecchia le difficoltà del trasferire la produzione di auto da uno stabilimento all'altra. Per farlo infatti le linee di produzione devono essere modificate e considerando i piani pluriennali studiati dai costruttori non sarebbe certo questione di qualche mese. Senza contare gli investimenti economici.

Ma quanto conta il Canada per il mercato auto statunitense? Ecco la lista dei modelli prodotti nel Paese

Costruttore Modello
Ford Mustang GTD
General Motors Chevrolet Silverado HD
Honda CR-V Hybrid
Civic berlina
Stellantis Chrysler Pacifica
Dodge Charger Daytona
Toyota RAV4
Lexus NX
Lexus RX

Il Canada conta quindi 9 modelli, ben meno rispetto a quelli prodotti in Messico (altro protagonista - suo malgrado - della guerra commerciale avviata da Trump), dove sono 38 le auto destinate anche al mercato statunitense. Di certo però dazi ancora più alti rispetto a quelli del 25% (temporaneamente sospesi) annunciati precedentemente.

<p>La Chrysler Pacifica nella fabbrica canadese di Windsor</p>

La Chrysler Pacifica nella fabbrica canadese di Windsor

<p>La Toyota RAV4 per gli USA viene prodotta in Ontario</p>

La Toyota RAV4 per gli USA viene prodotta in Ontario

Obiettivo annessione

La soluzione secondo Trump sarebbe una: "L’unica cosa che ha senso è che il Canada diventi il nostro amato Cinquantunesimo Stato. Questo eliminerebbe tutti i dazi e tutto il resto, completamente". Si ritorna quindi all'idea dell'annessione del Paese agli Stati Uniti. Idea più volte rimandata al mittente.

Ora non resta che capire se i dazi al 25% su acciaio e alluminio verranno effettivamente applicati e soprattutto cosa succederà a partire dal 2 aprile.