Ecco quali sono le auto che inquinano meno nell'intero ciclo di vita
BYD Dolphin, Hyundai Kona e Jeep Avenger sono solo alcuni dei modelli premiati dal Green NCAP per avere il più basso impatto ambientale
Quanto inquinano le auto nel loro intero ciclo di vita? Dalla produzione alla rottamazione, un veicolo deve essere assemblato, venduto, guidato e dismesso, ma anche i suoi componenti devono attraversare lunghi processi di costruzione e, un bel giorno, smantellamento, per poter essere spesso - ma non sempre - anche riciclati.
L'energia utilizzata e le emissioni inviate in atmosfera in tutte queste fasi sono oggetto di analisi da parte del Green NCAP, l'ente europeo incaricato di verificare quanto inquinano davvero le auto che ogni anno stila una classifica di quelle più "verdi".
Quest'anno a distinguersi sono state ben 5 elettriche, tutte con dimensioni medie e prodotte nei Paesi del mondo più disparati, dal Giappone alla Corea, passando per gli Stati Uniti. Avete già indovinato? Vediamole in dettaglio.
Le più verdi sono loro
Il Green NCAP per il 2024 ha premiato cinque auto elettriche (valutate cinque stelle) che hanno ottenuto risultati soddisfacenti per la loro "prestazione LCA", o Valutazione del Ciclo di Vita. Al primo posto si è classificata la BYD Dolphin, la piccola Cinese arrivata da poco nel nostro Paese, seguita subito dopo dalla sempre apprezzata Hyundai Kona.
Terzo e quarto posto, invece per la Jeep Avenger, il B-SUV del Gruppo Stellantis tra i più venduti in Italia, e la Opel Corsa, l'utilitaria di segmento B che ormai ha qualche anno sulle spalle ma che continua a essere scelta da migliaia di automobilisti. Ultima ma non per questo meno importante, infine, la Tesla Model 3.
La Jeep avenger al Green NCAP
Come si ottiene il premio
In base a quanto dichiarato dall'ente, il riconoscimento LCA è un premio dato ai veicoli che raggiungono il più basso impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita, dalla loro produzione e utilizzo, fino al termine della loro vita utile. Green NCAP valuta non solo quanto un'auto sia ecologica su strada, ma anche i costi ambientali derivanti dalla produzione, l’approvvigionamento energetico, la manutenzione e lo smaltimento a fine vita. Per il premio 2024 è stata fissata la soglia di 100g CO2-eq/km (più stringente rispetto ai 120g CO2-eq/km stabiliti per il 2023).
I risultati hanno dimostrato che le migliori prestazioni sono spesso ottenute dai veicoli piccoli ed efficienti con batterie relativamente compatte e, a tal proposito, Aleksandar Damyanov, Responsabile Tecnico di Green NCAP, ha commentato:
“Il dibattito sull'impatto ambientale di un veicolo non si ferma alle emissioni dirette dei gas di scarico, i consumatori meritano di avere un quadro completo dell’impronta ambientale di un’auto, e la Valutazione del Ciclo di Vita di Green NCAP fornisce proprio questo. Sebbene i veicoli elettrici puri beneficiano di un mix di elettricità più ecologico e di migliori processi di produzione di batterie, i nostri ultimi risultati rivelano che non rappresentano una soluzione unica valida per tutti.
Le emissioni del ciclo di vita variano ancora in modo significativo a seconda di fattori quali la massa del veicolo, la fonte di energia, le dimensioni della batteria e l'efficienza del propulsore. Ciò che è chiaro, tuttavia, è che i veicoli convenzionali affrontano sfide maggiori per ridurre il loro impatto climatico complessivo, in quanto le loro emissioni sono principalmente collegate all’utilizzo di carburanti fossili e al loro limitato potenziale di miglioramento dell’efficienza del propulsore”.
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