Nuova Dacia Spring: dal 2026 cambierà tutta
Anticipata dal nostro render, la nuova Spring dovrebbe avere prezzi base da 18.000 euro e (forse) un nuovo nome
È una delle auto elettriche più accessibili sul mercato ed è destinata a cambiare in modo importante nei prossimi anni, pur confermando la sua filosofia di base.
È la Dacia Spring che, stando alle ultime dichiarazioni ufficiali del Gruppo Renault, sarà sottoposta a un rinnovamento importante tra il 2026 e il 2027, con la nuova generazione che nascerà dalla stessa piattaforma della futura Renault Twingo.
Cambio di nome in vista
Il nostro render si basa sui primi indizi e sul primo teaser diffuso dalla Casa rumena. In particolare, lo scorso febbraio, il ceo di Dacia Denis Le Vot ha pubblicato sul suo profilo LinkedIn uno dei primi bozzetti del nuovo modello di segmento A di Dacia.
Attenzione, però: il dirigente non parla direttamente del nome Spring. In un'intervista ad Automotive News Europe, Le Vot è stato piuttosto vago sul nome stesso, lasciando intendere che Dacia stia pensando a qualcosa di diverso.
A prescindere dal nome, comunque, il modello dovrebbe basarsi sulla piattaforma AmpR Small di Renault 5 E-Tech e della nuova Twingo. Il legame dovrebbe essere forte soprattutto con quest'ultima, con proporzioni compatte e una lunghezza vicina ai 3,70 m.
Dacia Spring (2026), il render di Motor1.com
Il look, però, dovrebbe essere ancora più squadrato rispetto al modello attuale per rispecchiare le ultime tendenze stilistiche di Dacia. Nello specifico, potremmo ritrovare la mascherina sottile e i fari LED a Y come visto sulla nuova Duster e sulla Bigster, mentre le protezioni in plastica sulla fiancata e la linea di cintura piuttosto alta dovrebbero conferire alla Spring un aspetto massiccio, quasi da SUV.
Prezzi competitivi e autonomia superiore
Secondo quanto rivelato alla rivista francese L'Argus, la nuova Spring dovrebbe essere costruita in Europa e non più in Cina come succede con l'attuale generazione. Tra l'altro, il progetto della nuova Dacia è stato completato in appena 16 mesi.
Riguardo al powertrain, la nuova Spring dovrebbe ereditare gran parte della meccanica della Twingo, ma con differenze pensate per mantenerne il prezzo competitivo. Il listino dovrebbe partire da meno di 18.000 euro, circa 2.000 euro in meno rispetto alla “gemella” Renault. Per contenere i costi, potrebbero essere previste dotazioni ridotte di ADAS e una batteria con capacità leggermente inferiore rispetto a quella della Twingo.
Secondo le indiscrezioni, l’autonomia dovrebbe attestarsi intorno ai 250 km nel ciclo WLTP, migliorando sensibilmente rispetto ai circa 220 km dell’attuale Spring e avvicinandosi a rivali come la futura Volkswagen ID.1. L’obiettivo dichiarato è mantenere i consumi attorno ai 10 kWh/100 km, un risultato che, se confermato, renderebbe la nuova Spring una delle elettriche più efficienti sul mercato.
Fotogallery: Dacia Spring (2026), il render di Motor1.com
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