La Lotus rialzata ha anche ruote tassellate
La Project Safari è basata sulla Lotus Elise S1 e sarà prodotta in serie dalla nuova azienda Get Lost
Andare in fuori strada con una sportiva o una supercar è una moda dell'ultimo periodo. Dopo l'esordio in grande stile della Lamborghini Huracan Sterrato e della Porsche 911 Dakar, numerosi appassionati e alcune aziende di design hanno immaginato supercar rialzate per poter andare davvero ovunque e l'ultimo progetto arriva dal Regno Unito.
Quella che vedete in queste foto si chiama Project Safari ed è opera della startup Get Lost di proprietà del famoso fotografo automotive GFWilliams (cercatelo su Instagram). La base di partenza usata è stata una Lotus Elise S1, rialzata e dotata di ruote tassellate, e l'auto entrerà in produzione nel corso dell'estate. Ecco tutti i dettagli.
Un'idea unica
In base a quanto dichiarato da George Williams, l’idea è nata dopo aver vissuto per oltre un decennio tra le supercar più affascinanti del mondo, fotografate da lui stesso con uno sguardo tecnico ed emozionale.
Un’esperienza che, secondo l'artista e imprenditore, si è trasformata in una visione: costruire un’auto che sapesse trasmettere le stesse emozioni attraverso il design, l’ingegneria e - soprattutto - il divertimento alla guida.
Get Lost Project Safari Lotus Elise S1
A dare vita a questo "sogno", è stato un team multidisciplinare proveniente dal mondo del motorsport, dal mondo del design e da officine artigianali, che per realizzare Project Safari è partito da una Lotus Elise S1, modificata in diversi dettagli per renderla davvero pronta a tutto.
Guardando le prime foto divulgate dell'unico esemplare costruito, infatti, si possono notare prima di tutto le sospensioni rialzate, i cerchi in lega dal design "chiuso" adatti anche a percorrere tratti sabbiosi, le gomme tassellate e un rollbar rinforzato per garantire la massima protezione anche in caso di ribaltamento.
Get Lost Project Safari Lotus Elise S1
Il risultato? Un’auto che mantiene la filosofia originale, ma osa, con una carrozzeria composta dal inee più spigolose, fari rettangolari, una presa d’aria sul tetto, e un abitacolo completamente riprogettato con materiali di alta qualità, come la microfibra.
La ciliegina sulla torta? Un nuovo differenziale autobloccante installato al posteriore per garantire trazione anche nei percorsi più impegnativi, un freno a mano idraulico e un motore leggermente rivisto per poter offrire prestazioni valide anche su terreni molto impegnativi.
Get Lost Project Safari Lotus Elise S1, gli interni
Prezzi e disponibilità
In base a quanto dichiarato in questa prima fase, la produzione inizierà nel corso del 2025 e l'auto potrà essere acquistata da chiunque ma a un prezzo non ancora specificato. Per saperne di più non resta dunque che attendere, ma probabilmente per vedere nel proprio garage servirà prima di tutto una normale Elise da "donare" per poter effettuare la trasformazione.
Fotogallery: Get Lost Project Safari Lotus Elise S1
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