La nuova Toyota Aygo X sarà la regina dei consumi in città?
Con il motore ibrido della Yaris la nuova Toyota Aygo X diventa l'unica citycar full hybrid, per battere la concorrenza con ibrido leggero
Già dal debutto della prima generazione - era il 2005 e non c'era la X alla fine - la Toyota Aygo ha fatto nascere una domanda in tutti gli automobilisti del mondo (o quasi): perché non farla ibrida? Un powertrain full hybrid avrebbe infatti rappresentato una killer application per la piccola giapponese. Eppure niente da fare. In 20 anni di carriera nemmeno un piccolo accenno di elettrificazione.
Nel 2025 ecco la grande novità: il restyling la Toyota Aygo X (si legge Cross) diventa full hybrid. Ci sono volute due decadi perché accadesse. La Casa giapponese colma così un vuoto, creando la prima piccola ibrida non mild sul mercato. Le premesse per diventare una bestseller ci sono tutte.
Tradizione rispettata
Certo, molto dipenderà dal prezzo. La Toyota Aygo X attualmente parte da 18.950 euro e tra novità estetiche e la motorizzazione ibrida il listino sforerà quasi certamente quota 20.000, al di sopra della bestseller Fiat Panda e altre citycar. Bisogna però considerare un dato importante: il sistema full hybrid di Toyota viene utilizzato da altri 2 modelli - Yaris e Yaris Cross - permettendo economie di scala che potrebbero non influire in maniera particolarmente pesante sul prezzo del piccolo crossover. Pensare di rimanere sotto la soglia psicologica dei 20mila euro è difficile, ma con la Aygo X dovrebbe comunque rimanere a distanza di sicurezza dai 24.550 euro della Yaris.
Le dimensioni della Toyota Aygo X 2025 sono cresciute e ora raggiungono i 3,78 metri di lunghezza
Detto dei prezzi di sicuro il full hybrid può fare gola a molti: perché se è vero che i prezzi della benzina sono in discesa (anche se non ovunque e non di quanto dovrebbero, poter contare su una motorizzazione particolarmente parca fa gola a prescindere. Anche perché il segmento delle citycar non propone soluzioni alternative.
La già citata Fiat Panda, da tempo l'auto più venduta in Italia, è disponibile infatti con powertrain mild hybrid che le vale sì l'appartenenza al gruppo delle auto ibride, ma con forti limitazioni proprie di tale tipo di motorizzazione. L'ibrido leggero infatti non permette di muoversi unicamente in elettrico, anche se alcune soluzioni più moderne dichiarano percorrenze con motore termico spento, ma sotto i 30 km/h e per 1 km circa. Cosa che invece è possibile con i full hybrid, che il loro meglio lo danno specialmente in città, dove è raro che il motore termico entri in funzione.
Il resto del segmento A viaggia ancora rigorosamente a benzina o con powertrain unicamente elettrici. Prendiamo le 10 piccole - comprendendo anche il sotto segmento dei SUV - più vendute nei primi 5 mesi del 2025:
| Modello | Alimentazione | Prezzo |
| Fiat Panda | Mild hybrid | Da 15.900 euro |
| Toyota Aygo X | Benzina | Da 18.950 euro |
| Hyundai i10 | Benzina - GPL | Da 18.100 euro |
| Kia Picanto | Benzina - GPL | Da 16.800 euro |
| Suzuki Ignis | Mild hybrid | Da 21.400 euro |
| Dacia Spring | Elettrica | Da 17.900 euro |
| Leapmotor T03 | Elettrica | Da 18.900 euro |
| Fiat 500e | Elettrica | Da 29.950 euro |
| DR EQ1 | Elettrica | Da 18.900 euro |
| Abarth 500e | Elettrica | Da 37.950 euro |
Due mild hybrid, tre benzina e cinque elettriche. Non esiste dunque una concorrente diretta della nuova Toyota Aygo X Hybrid. Parlando di consumi il piccolo crossover giapponese deve ancora effettuare i test WLTP e per ora si limita a dichiarare emissioni medie di CO2 di 86 g/km. Effettuando la conversione, seguendo i calcoli indicati dal ciclo WLTP si ottiene un dato da record: 3,72 litri ogni 100 km. Poco di più rispetto a quanto fatto registrare dalla Yaris con lo stesso motore nella nostra prova consumi.
La Fiat Panda è mossa da un 1.0 mild hybrid da 70 CV
La Suzuki Ignis monta un 1.2 mild hybrid da 83 CV
Bisogna però sottolineare che si tratta di calcoli puramente ipotetici: come detto infatti il dato di 86 g/km infatti non è ufficiale ma dichiarato dalla Casa e la conversione per ottenere il consumo medio è teorico. Bisognerà quindi attendere i dati ufficiali e il prossimo test Roma - Forlì.
Come si comportando le concorrenti? La Fiat Panda dichiara 5 litri ogni 100 km, la Suzuki Ignis invece si ferma a 4,9 litri ogni 100 km. Entrambe poi sono meno potenti con 70 CV per l'italiana e 83 CV per la giapponese, rispettivamente 46 e 33 in meno rispetto alla nuova Toyota Aygo X.
Fiat Grande Panda Hybrid, il motore è il 1.2 mild hybrid da 110 CV
Anche la Citroen C3 monta il 1.2 mild hybrid da 110 CV
Per avere qualcosa in più in termini di potenza bisogna rivolgersi al segmento B e alle varie Citroen C3 e Fiat Grande Panda, giusto per citare due modelli. In questo caso i prezzi sono al di sotto dei 20.000 euro, ma le motorizzazioni sono ancora una volta mild hybrid. O middle hybrid: 1 km di autonomia in modalità elettrica senza però superare i 30 km/h. I consumi dichiarati sono di 5,1 litri ogni 100 km.
In attesa di conferme
Sulla carta quindi la nuova Toyota Aygo X potrebbe sparigliare le carte in tavola, forte di consumi particolarmente bassi a fronte di un prezzo in linea con quello di una delle dirette concorrenti con la Suzuki Ignis. La forza di un powertrain full hybrid che sta facendo le fortune di Yaris e Yaris Cross, rispettivamente settima e ottava auto più vendute in Italia nei primi 5 mesi del 2025.
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