L'ammiraglia di lusso con forme retrò firmata Pininfarina
Estetica Anni '30, cuore elettrico e anima artigianale per una nuova berlina elettrica nata negli USA
Si chiama semplicemente Dacora ed è una berlina elettrica di lusso costruita negli Stati Uniti, progettata da una donna e pensata per ridefinire i canoni dell’auto di prestigio. Un debutto ambizioso, nato nel cuore della Hudson Valley (New York) per iniziativa della startup Dacora Motors, fondata da Kristie D’Ambrosio-Correll, ex ingegnera Tesla, oggi imprenditrice e CEO.
Il design porta la firma di Pininfarina che ha tradotto in stilemi contemporanei l’eleganza delle streamliner Anni ’30: cofani allungati, parafanghi scolpiti, profilo fastback. Una carrozzeria pensata per farsi notare, ma con classe. E con un obiettivo chiaro: niente compromessi tra forma e funzione, tecnologia e memoria sensoriale.
Realizzata a mano e personalizzabile
Ogni esemplare sarà realizzato a mano nell’atelier interno dell’azienda, con componenti di provenienza esclusivamente americana. Prezzi a partire da 500mila dollari (circa 431mila euro), ma destinati a crescere a seconda del livello di personalizzazione che, in questo caso non è una formula di marketing, ma un pilastro progettuale: interni modulari, riconfigurabili anche stagionalmente, finiture sartoriali e materiali pregiati come lana per l’inverno, lino per l’estate o legni "Heritage" scelti dal cliente stesso.
Dacora, l'elettrica di lusso americana firmata da una donna
L’abitacolo può accogliere da tre a sette passeggeri e declinarsi tanto in chiave executive quanto familiare, con soluzioni ispirate alla tradizione come la panca anteriore a tre posti. Ogni sedile è dotato di illuminazione e climatizzazione indipendenti, mentre il cruscotto si affida a comandi fisici, display integrato non touch e interfaccia analogica, in un chiaro rifiuto della "schermocrazia" contemporanea. Non si fa accenno all'eventuale presenza di Android Auto e Apple CarPlay.
Kristie D’Ambrosio-Correll, ex ingegnera Tesla, oggi imprenditrice e CEO
Non si conosce l'origine della piattaforma, Dacora si è limitata a dichiarare solo una potenza di 800 CV e 640 km di autonomia.
Un tocco "umano"
Con questa berlina fuori dagli schemi, gli Stati Uniti mirano a entrare nel club delle auto di rappresentanza di alta gamma, ma lo fanno alla loro maniera: guardando al futuro "attraverso lo specchietto retrovisore", riscoprendo l’artigianato e affidandosi all’inventiva di una nuova generazione di imprenditrici.
"Crediamo che il vero lusso risieda nella connessione: tra guidatore e macchina, tra tradizione e tecnologia"
ha spiegato la fondatrice, sottolineando l’obiettivo di un’auto profondamente personale, profondamente umana.
Dacora, l'elettrica di lusso americana che riprende le Streamliner degli anni '30
Non a caso Dacora è sostenuta dal Female Founders Fund, fondo di venture capital specializzato in startup al femminile con alto potenziale.
Fotogallery: Dacora, l'auto di lusso americana firmata da una donna
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