Vai al contenuto principale

Ho corso a Goodwood con una Bentley W12 da 3 MILIONI di euro

La Bacalar è una delle Bentley più esclusive di sempre: ha 659 CV e interni in legno di 5.000 anni!

Ho corso a Goodwood con una Bentley W12 da 3 MILIONI di euro
Foto di: Motor1.com

Il Festival of Speed di Goodwood è uno di quegli eventi a cui ogni appassionato dovrebbe partecipare almeno una volta nella vita, esattamente come la 24 ore di Le Mans o la 1000 Miglia. Sono occasioni in cui si vedono auto straordinarie inserite in un contesto reale, lontano quindi dall'asetticità dei saloni tradizionali, in cui si condive passione e si respirano benzina e gomma bruciata.

Un evento, quindi - ahime -, che al giorno d'oggi assume ancora più valore con il mercato dell'auto che si muove in direzione diamentralmente opposta. Il Festival di Goodwood è famoso anche per essere una mostra dinamica, con centinaia di auto di ogni tipo - di ieri, di oggi e anche di domani - che nei quattro giorni di evento corrono sù per l'iconica salita in un tripudio di flash e applausi.

Quest'anno ho vissuto l'esperienza a bordo di una Bentley Bacalar, supercar da oltre 3 milioni di euro basata sulla Continental GT W12. Come è andata? Cliccate sul video qui sopra per riviverla insieme a noi e godere con alcune delle auto sportive più belle di sempre.

Bentley Bacalar: ce ne sono solo 12 al mondo

La Bentley Bacalar è una delle Bentley più esclusive di sempre. Realizzata dalla divisione tailor made della Casa, la Mulliner, ne esistono solo 12 esemplari, 13 considerando anche quello di questo video che è di proprietà di Bentley ed è stato usato per tutti i test di messa a punto dell'auto. Ogni vettura è su misura per il singolo cliente, con carrozzeria in alluminio e pannelli in fibra di carbonio: di base è una Continental GT ma è decisamente più muscolosa, con una carreggiata posteriore più larga di 2 cm e cerchi specifici da 22".

Il posteriore è ispirato alle classiche barchette da corsa per cui la macchina non ha il tetto, con i caratteristici "power humps" dietro i sedili che esaltano la linea da speedster. Ci sono poi dettagli che la rendono immediatamente riconoscibile come la griglia anteriore specifica e i fari affusolati. Anche quelli dietro sono sottili con l'intero posteriore che è più rastremato, e qui fa una grandissima scena il logo Bentley ricavato dal pieno e sospeso, attaccato alla carrozzeria solo per il bordo superiore.

2021 Bentley Bacalar quarto posteriore

Bentley Bacalar (2025)

Dentro è chiara l'influenza della Continental con l'impostazione che è ovviamente la stessa. Si differenzia però per i materiali che sono super esclusivi: gli inserti sono in legno Riverwood fossile di 5.000 anni, i tessuti in lana naturale e i sedili in misto pelle e Alcantara sono fatti a mano con oltre 148.000 punti di cucitura ciascuno.

Sotto il cofano pulsa l'iconico W12 biturbo da 6.0 litri, capace qui di 659 CV e 900 Nm di coppia e abbinato a un cambio doppia frizione a 8 rapporti e alla trazione integrale. Va da 0 a 100 km/h in circa 3,5 secondi e la velocità massima supera i 322 km/h.

2021 Bentley Bacalar - dettaglio del cambio

Bentley Bacalar (2025)

2021 Sedile Bentley Bacalar

Bentley Bacalar (2025)

Come funziona l'iconica Hillclimb di Goodwood

Uno degli eventi più spettacolari del Goodwood Festival of Speed è la celebre hillclimb, la gara di salita che si tiene nel cuore della tenuta del Duca di Richmond. Il tracciato è lungo circa 1,9 km e parte dalla parte bassa del parco, proprio davanti alla storica residenza, arrampicandosi lungo una strada stretta fino alla cima della collina. Il percorso si snoda in curve veloci, chicane strette e passaggi insidiosi a ridosso di muri di fieno, alberi secolari e muri in pietra.

Come potete vedere dal video qui sopra, prima di affrontare la salita le auto vengono schierate in un’area di pre-stage chiamata “Assembly Area”, una sorta di passerella a cielo aperto dove capolavori dell’ingegneria automobilistica sono parcheggiati uno accanto all’altro: dalle Formula 1 storiche alle hypercar moderne, dalle auto da rally alle concept. Dopo aver completato la salita, le auto proseguono verso una zona di decompressione in cima alla collina, spesso allestita con spazi espositivi o aree ristoro, per poi riscendere per tornare alla base.

Fotogallery: Bentley Bacalar, la prova