I furgoni più venduti a giugno 2025, in un mercato ancora in calo
Il mercato dei veicoli commerciali chiude giugno con un nuovo segno meno. Crescono però i BEV, che riducono le emissioni medie di CO2
l mercato dei veicoli commerciali leggeri continua a mostrare segnali negativi. A giugno 2025 si registra l’undicesimo calo consecutivo: le immatricolazioni si attestano a 19.426 unità, in flessione del 6,1% rispetto alle 20.677 dello stesso mese del 2024.
Anche il bilancio del primo semestre è in rosso: tra gennaio e giugno sono stati immatricolati 98.765 veicoli, contro i 111.968 dello stesso periodo dello scorso anno, con un calo complessivo dell’11,8%.
La classifica dei 10 Furgoni più venduti a Giugno 2025
| Posizione | Marca | Modello | Unità vendute |
| 1 | Fiat Professional | Ducato | 2.384 |
| 2 | Fiat Professional | Doblò | 2.089 |
| 3 | Iveco | Daily | 1.201 |
| 4 | Ford | Transit | 1.019 |
| 5 | Ford | Transit Custom | 995 |
| 6 | BYD | ETP3 | 624 |
| 7 | Fiat Professional | Scudo | 618 |
| 8 | Peugeot | Boxer | 614 |
| 9 | Renault | Master | 560 |
| 10 | Fiat professional | Panda Van | 513 |
La classifica dei 10 Furgoni più venduti nel I semestre 2025
| Posizione | Marca | Modello | Unità vendute |
| 1 | Fiat Professional | Ducato | 11.176 |
| 2 | Fiat Professional | Doblò | 10.438 |
| 3 | Iveco | Daily | 7.275 |
| 4 | Ford | Transit | 6.190 |
| 5 | Ford | Transit Custom | 5.518 |
| 6 | Fiat Professional | Scudo | 3.383 |
| 7 | Ford | Transit Courier | 2.650 |
| 8 | Peugeot | Boxer | 2.428 |
| 9 | Mercedes | Sprinter | 2.139 |
| 10 | Ford | Ranger | 2.060 |
Furgoni più venduti a giugno 2025 e I semestre 2025 - l'elenco completo
La composizione del mercato
Il confronto tra giugno 2025 e giugno 2024, sulla base di dati quasi definitivi, evidenzia una contrazione generalizzata in tutti i canali di vendita, ad eccezione del noleggio a lungo termine. I privati perdono 1,4 punti percentuali di quota, scendendo all’11,5%, rispetto al 15,0% registrato nel cumulato del semestre. Le autoimmatricolazioni, sebbene stabili nei volumi, salgono al 9,1% nel mese, con un incremento di mezzo punto percentuale, raggiungendo l’8,5% nel primo semestre (+1 punto).
I semestre 2025
Il noleggio a lungo termine segna un forte incremento a doppia cifra, guadagnando 5,8 punti percentuali e attestandosi al 35,5% del mercato nel solo mese di giugno, mentre nel cumulato dei primi sei mesi si ferma al 31,5% (-1 punto), grazie soprattutto all’ottimo andamento delle captive che ha compensato la pesante flessione delle società Top. Il noleggio a breve, invece, cede terreno sia in volumi sia in quota, scendendo al 7,3% nel mese (-1,3 punti) e al 5,3% nel semestre, anch’esso in calo di 1,3 punti.
Gli enti e le società restano il primo canale per quota, ma registrano una contrazione di 3,7 punti percentuali, scendendo al 36,6% nel mese e al 39,8% nei primi sei mesi, pur segnando un incremento di 1,1 punti rispetto allo stesso periodo del 2024.
La struttura del mercato furgoni a giugno 2025
Motorizzazioni: il diesel cala, boom per i BEV
Dal punto di vista delle alimentazioni, il diesel perde 9,2 punti percentuali a giugno, attestandosi al 76,9% di quota, contro l’80,6% nel primo semestre (-2,6 punti). I motori a benzina rappresentano il 3,8% del mercato mensile, guadagnando 1,1 punti, e il 3,9% nel semestre. Il Gpl sale al 2,5% nel mese e al 2,3% nel cumulato. I veicoli plug-in hybrid si attestano all’1,0% a giugno e allo 0,5% nei sei mesi. I veicoli elettrici puri (BEV) sono in netta accelerazione: la loro quota passa dal 2,0% di un anno fa al 7,4% attuale (+252% in volume), con una media del 4,4% nel primo semestre.
Anche gli ibridi registrano una crescita: la loro quota sale all’8,3% nel mese e all’8,2% nel cumulato, con un guadagno di 1,5 punti percentuali. Il forte incremento dei veicoli BEV contribuisce in modo significativo alla riduzione delle emissioni medie di CO2 che a giugno calano di 22 g/Km, passando a 173,6 g/Km. Si tratta di un calo dell’11,3% rispetto ai 195,6 g/Km di un anno fa. Nei primi sei mesi dell’anno, la CO₂ media scende del 5,0%, attestandosi a 185,0 g/Km.
incentivi in arrivo, ma servono azioni rapide
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy è al lavoro su un nuovo piano Ecobonus per l’acquisto di veicoli commerciali, utilizzando fondi residui degli anni precedenti. In parallelo, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha stanziato quasi 600 milioni di euro, inizialmente destinati alle infrastrutture di ricarica, per supportare esclusivamente l’acquisto di veicoli commerciali a zero emissioni.
L’UNRAE è in dialogo con il MASE per contribuire alla definizione delle modalità di attuazione del programma, con l’obiettivo di renderlo operativo nel più breve tempo possibile e scongiurare una nuova paralisi del mercato. L’Associazione sottolinea anche la necessità di un perfetto coordinamento tra i due programmi governativi, per evitare difficoltà operative e commerciali che potrebbero comprometterne l’efficacia.
Infografica UNRAE giugno 2025
L’appello dell’UNRAE: “Serve una svolta”
Roberto Pietrantonio, Presidente di UNRAE, dichiara che
“le priorità per il settore rimangono chiare e necessitano di interventi urgenti. È indispensabile accelerare lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica anche per i Light Duty Vehicles, seguendo l’esempio già previsto per i veicoli pesanti. Inoltre, proponiamo l’introduzione di un credito di imposta del 50% per gli investimenti privati in ricariche fast oltre 70 kW per il triennio 2025-2027, accompagnato da un intervento strutturale per ridurre gli elevati costi delle ricariche pubbliche, che rappresentano ancora un ostacolo significativo per l’adozione su larga scala dei veicoli elettrici.”
Norme UE: partenza anticipata, ma ancora incertezza
A livello europeo, la Commissione ha recentemente acconsentito ad anticipare l’avvio dell’iter di revisione delle norme sulle emissioni di CO2 dei veicoli, che prevedono lo stop ai motori endotermici dal 2035. Tuttavia, le tempistiche per la presentazione della proposta di Regolamento restano confermate per la metà del 2026, lasciando il settore in una situazione di incertezza per almeno un altro anno.
Fotogallery: Mercato Furgoni 2025
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