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Com'è nato davvero lo stile della Volvo EX30

Katharina Sachs racconta la genesi del SUV compatto tra studi in Italia, sfide progettuali e pregiudizi di un settore maschilista

Volvo EX30 - Katharina Sachs
Foto di: Motor1 Italy

La Volvo EX30 è una delle auto più importanti dell’attuale gamma della casa svedese non solo per i numeri di vendite, ma anche perché è riuscita a vincere il Red Dot “Best of the Best”, uno dei premi più rilevanti nel campo del design.

A firmarne le linee esterne e a guidare il progetto è stata Katharina Sachs, designer tedesca che per inseguire il suo sogno ha lasciato la Germania ed è venuta in Italia per imparare a modellare l’argilla. L’ho incontrata al Volvo Studio di Milano durante un evento dedicato al Women Empowerment, cioè  la valorizzazione delle donne all'interno dell'azienda svedese.

Katharina Sachs, idee chiare e matita decisa

«È partito tutto da lì: un designer mi parlò di una scuola in Piemonte, a Savigliano, dove insegnavano a lavorare con l'argilla. Non conoscevo l’italiano, ma sono partita lo stesso. È stata la miglior decisione della mia vita», racconta Sachs.

Volvo per il women empowerment

Volvo per il women empowerment

Foto di: Volvo

Dopo l’esperienza in Italdesign, è entrata in Volvo e ha preso parte al progetto EX30 fin dalle primissime fasi. «Volevamo una piccola auto adulta, non giocosa. Il frontale è stato la sfida più grande: a un certo punto sembrava non potessimo più farlo come l’avevo pensato, ma ho insistito. Se lo cambiavamo, cadeva tutta l’idea».

Katharina Sachs, responsabile degli esterni della Volvo EX30

Katharina Sachs, responsabile degli esterni della Volvo EX30

Foto di: Volvo

Oggi lavora su una futura Volvo e incoraggia le ragazze a inseguire i propri obiettivi: «Mi dicevano che gli esterni non erano per le donne, ma non mi sono mai fatta fermare».

Donne, leadership e automotive: il modello Volvo

Come anticipato, l’intervista è stata realizzata in occasione dell’incontro stampa “Volvo esempio di Women Empowerment”, tenuto al Volvo Studio di Milano. Durante l’evento, il marchio ha presentato obiettivi ambiziosi: il 34 % di donne in posizioni di senior leadership entro il 2030 e la parità salariale entro il 2027, partendo da un quadro già positivo (50 % donne nell’Executive Management Team, 31 % in leadership senior e 27 % nella forza lavoro).

Volvo per il women empowerment

Volvo per il women empowerment

Foto di: Volvo

L’evento ha visto la partecipazione di figure chiave di Volvo come Lotta Jakobsson, Katharina Sachs e Chiara Angeli, mentre Sandy Myhre, presidente onoraria della giuria WWCOTY, ha assegnato a Jakobsson il Sandy Myhre Award a Volvo Cars per le politiche inclusive del gruppo, dall’utilizzo di manichini per donne incinte nei crash test alla promozione delle donne nei ruoli più tecnici.

Fotogallery: Katharina Sachs, designer degli esterni della Volvo EX30