Quale BMW "d'artista" vi piace di più?
In occasione dei 50 anni del programma, la Casa di Monaco porta al Goodwood Revival 2025 alcune delle "opere" più belle
Dal 12 al 14 settembre il Goodwood Revival 2025 accoglierà alcune delle auto più iconiche della storia dell’arte e dell’automobilismo: cinque esemplari della leggendaria collezione BMW Art Car saranno infatti esposti all’interno dell’Earls Court Motor Show.
Da cinquant’anni, le Art Car uniscono il mondo delle corse e della tecnologia con quello dell’arte contemporanea, grazie a nomi come Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Jeff Koons e David Hockney che hanno dato vita a veri e propri capolavori su quattro ruote. La raccolta conta oggi 20 vetture, divenute simbolo del dialogo tra creatività, design e ingegneria.
Una storia lunga 50 anni
Il progetto Art Car nasce nel 1975 quando BMW decide di offrire ai più celebri artisti un “foglio bianco” molto speciale: una carrozzeria su cui esprimere la propria visione. Presto ne nasce una collezione, con quasi tutti gli esemplari che partecipano a competizioni importanti come la 24 Ore di Le Mans.
Proprio nel 2025 la collezione compie 50 anni e per festeggiarla a dovere al Goodwood Revival la Casa di Monaco ha scelto di esporre cinque esemplari unici, selezionati tra i più celebri della serie. Si parte con la BMW 3.0 CSL Frank Stella (1976), la seconda Art Car, caratterizzata da linee nere e bianche ispirate alla tecnica ingegneristica. La base è una vettura da corsa da 750 CV, schierata anche a Le Mans.
La BMW 3.0 CSL Frank Stella (1976)
Poi non manca la BMW 320i Turbo Roy Lichtenstein (1977), che amplia la pop art alle corse, con i celebri “Ben Day dots” e un debutto anch’essa alla 24 Ore di Le Mans, insieme sfila la BMW 635 CSi Ernst Fuchs (1982), ovvero la prima Art Car realizzata su un modello di serie, chiamata anche “Fire Fox on a Hare Hunt”.
La BMW 320i Turbo Roy Lichtenstein (1977)
BMW 635 CSi Ernst Fuchs (1982)
Ma non solo. Sempre al Goodwood Revival sono attese anche la mitica BMW 850 CSi David Hockney (1995), un’opera che “scopre” l’anima meccanica dell’auto, con dettagli pittorici che rivelano gli interni e persino la sagoma di un guidatore e l'immancabile BMW M3 GT2 Jeff Koons (2010), la V8 dai colori vibranti, pensata per trasmettere energia e movimento anche da ferma.
BMW M3 GT2 Jeff Koons (2010)
Una tappa del tour mondiale
La presenza a Goodwood fa parte del BMW Art Car World Tour, appunto un tour globale che celebra il 50° anniversario della collezione con tappe nei principali eventi legati ad arte e motori. Per il pubblico del Revival sarà un'occasione unica di vedere da vicino quelle che sono ormai considerate sculture in movimento, capaci di unire il fascino dell’automobile con la potenza evocativa dell’arte contemporanea.
Tutte le BMW Art Car al Concorso d'Eleganza Villa d'Este 2024
Fotogallery: Le BMW Art Car al Goodwood Revival 2025
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