Da Monaco nuove proposte per la micro mobilità urbana
Linktour Automotive presenta i modelli elettrici urbani Alumi e Alumi Elite. Design futuristico, carrozzeria leggera e tecnologie smart
La mobilità urbana elettrica è sempre più un terreno di sfida su cui molti marchi cercano di farsi spazio. Tra questi c’è Linktour Automotive, realtà emergente che vuole distinguersi con un approccio originale e fortemente identitario. La filosofia del brand si riassume in tre concetti: design futuristico, esperienze smart e personalizzazione.
Il logo stesso racconta questa visione: blocchi geometrici di alluminio che si dispongono come stelle per evocare un “Path to the Future” (sentiero per il futuro), con al centro una “T” audace e una “L” inclinata che rappresentano la fusione tra forza industriale e sensibilità umana. Debutto mondiale al Salone di Monaco 2025.
La mobilità come divertimento
La missione dichiarata è rendere la mobilità urbana elettrica non soltanto sostenibile, ma anche emozionale, accessibile e piacevole. Linktour punta infatti a diventare un costruttore di “boutique car”, veicoli compatti e intelligenti destinati a un pubblico che cerca praticità e stile.
Linktour Alumi
La visione si traduce in modelli pensati per famiglie alla ricerca di una seconda auto, giovani che affrontano il loro primo acquisto e adulti che vogliono di un mezzo pratico e affidabile. Nonostante le differenze generazionali, il filo conduttore è lo stesso: offrire un’auto che unisca efficienza, tecnologia e un’estetica distintiva.
Due mini car elettriche fino a 180 km di autonomia
Al centro della gamma troviamo i modelli Alumi e Alumi Elite rispettivamente omologate L6e e L7e, entrambi progettati per l’ambiente urbano. Il primo raggiunge i 45 km/h e offre fino a 120 km di autonomia, mentre il secondo tocca i 90 km/h con 180 km di percorrenza secondo il ciclo WMTC. Dimensioni compatte – 2,68 m di lunghezza e 1,50 di larghezza – si accompagnano a un passo di 1,80 metri, tra i più brevi della categoria.
Linktour Alumi - Telaio monoscocca in alluminio
Il tratto distintivo dei due modelli è la carrozzeria leggera in alluminio, con una struttura monoscocca che riduce il peso del 45% rispetto a una vettura convenzionale. Con un corpo vettura in bianco di appena 95 kg, l’efficienza migliora sensibilmente e l’autonomia cresce del 10%.
Batterie nel telaio
È anche la prima volta che la tecnologia CTB (Cell-to-Body) viene applicata in questa categoria: le batterie sono integrate direttamente nel telaio, aumentando rigidità e sicurezza. Il motore elettrico da 110 Nm permette uno scatto da 0 a 50 km/h in 5,5 secondi e garantisce pendenze fino al 35% anche a pieno carico, con due modalità di guida selezionabili.
Linktour Alumi - Tecnologia Cell-to-Body (batterie nel telaio)
All’interno l’attenzione è rivolta al comfort e alla sostenibilità: materiali certificati low-VOC, nessuna pelle animale, sedili sportivi regolabili e un bagagliaio da 320 l che si affianca a 17 vani portaoggetti. Non mancano climatizzatore, retrocamera, ingresso keyless e un sistema infotainment con schermo da 10,25 pollici affiancato da display digitale da 5 pollici, compatibile con CarPlay, Android Auto e connesso a un’app proprietaria.
Vedi tutte le notizie su Salone di Monaco Fotogallery: Linktour Alumi e Alumi Elite
Consigliati per te
Fiat Topolino Sport, da 59 euro al mese con nuovi colori sgargianti
Offerta Leapmotor T03 Van, quanto conviene?
Nuova BMW X5, cambia tutta ma punta ancora sul diesel
Bar del Lunedì: domotica folle, bunker e onde elettromagnetiche
L'Alfa Romeo 155 del DTM è tornata
Basta solo SUV: nel 2027 arriva la Shooting Brake Lynk & Co 07 GT
La Hyundai i30 si rinnova, ecco quanto costa