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Anche Toyota anticipa agli incentivi statali

Le auto ibride ed elettriche delle Tre Ellissi possono essere acquistate fino al 30 settembre con sconti tra 4.000 e 8.000 euro

Toyota Corolla Cross (2025)
Foto di: Toyota

Fino al 30 settembre le auto ibride Toyota possono essere acquistate con sconti fino a 8.000 euro, una promozione che riguarda l’intera gamma elettrificata del marchio giapponese e che, di fatto, anticipa gli incentivi statali che dovrebbero arrivare a ottobre.

L’iniziativa include modelli full hybrid, plug-in e 100& elettrici, con contributi variabili in base alla vettura scelta e senza vincoli legati a reddito o area geografica.

Incentivi e ricerca

In base a quanto comunicato dalla Casa, la nuova campagna commerciale è stata ideata per anticipare gli incentivi statali, cosa che ormai sempre più Case sta attuando. Grazie alla promozione, è possibile acquistare le auto full hybrid, come Yaris o Corolla, con un bonus di 4.000 euro.

Come sempre in questi casi, poi, i bonus più ampi sono invece riservati ai livelli di elettrificazione più ampi, ovvero alle auto ibride plug-in, come la Rav4, o alle auto esclusivamente elettriche, come la BZ4x.

L’obiettivo dichiarato della Casa è quello di democratizzare l’accesso alle tecnologie a basse emissioni, adattandole ai diversi stili di vita e alle esigenze concrete degli automobilisti italiani.

Toyota Approved: auto ibrida usata VS nuova

Toyota C-HR 2025

Foto di: Motor1.com

Incentivi, a che punto siamo?

Mentre molte Case auto stanno anticipando gli incentivi statali, ricordiamo che il nuovo Ecobonus 2025 metterà sul piatto circa 600 milioni di euro, con contributi fino a 11.000 euro per l’acquisto di auto elettriche.

Il sostegno economico varierà in base all’ISEE, con i benefici più alti per chi non supera i 30.000 euro e vive in aree urbane con almeno 50.000 abitanti e con la rottamazione di un’auto Euro 5 o più vecchia  come condizione necessaria. La piattaforma per le richieste dovrebbe aprire a metà ottobre, i fondi, però, come già accaduto in passato, rischiano di esaurirsi in fretta a causa delle prenotazioni.