Toyota AE86: storia, motore e mito della trazione posteriore
Dalla strada al drift: come la Toyota AE86 è diventata una leggenda JDM e culturale
Oggi il Giappone è una meta turistica molto ambita e la sua cultura gode di grande popolarità anche in Europa. Termini come manga, anime o JDM (abbreviazione di Japanese Domestic Market, cioè le auto vendute quasi esclusivamente in Giappone) sono ormai conosciuti ovunque. Oggi, “JDM” è diventato anche sinonimo di passione per le auto giapponesi.
Tra i modelli più celebri spicca una vettura dalle origini semplici: la Toyota Corolla. Chi ha giocato a Gran Turismo negli anni ’90 ricorderà Levin e Sprinter Trueno: auto economiche, ma con grande potenziale.
L’AE86, composta da Corolla Levin e Sprinter Trueno, è una coupé sportiva compatta a motore anteriore e trazione posteriore, prodotta tra il 1983 e il 1987. In Giappone è soprannominata “Hachi-Roku” (otto-sei) e ha ispirato i successivi modelli GT86 e GR86.
Ricordate la Corolla GT?
Disponibile in versione coupé e liftback, l’AE86 offre un bilanciamento quasi perfetto 50/50, sospensioni MacPherson anteriori, posteriori a molle elicoidali, differenziale LSD opzionale e cambio manuale a 5 marce. Alcuni modelli montano un motore 1,6 L DOHC fino a 7.800 giri/min; negli Stati Uniti i motori erano modificati per rispettare le normative sulle emissioni.
Toyota AE86 Sprinter Trueno Initial D, la vista posteriore
In Giappone le versioni principali erano GT, GT‑V e GT‑APEX, con quest’ultima più completa: volante sportivo, sedili in pelle, climatizzatore, servosterzo, specchietti elettrici, differenziale autobloccante, cerchi in lega e pacchetti aerodinamici.
In Europa la versione più diffusa era la Corolla GT (1983‑1987) con motore 1,6 L da 124 CV, che dal 1985, con catalizzatore, scende a 115 CV.
Toyota Corolla GT Twin Cam 16 (AE86)
Complessivamente sono stati prodotti oltre 360.000 esemplari della AE86 negli stabilimenti Kanto Higashi-Fuji e Takaoka, nelle versioni Zenki (1983‑1985) e Kouki (1986‑1987).
Al di là della strada
L’AE86 ha conquistato fama anche nel motorsport e nella scena drift grazie al manga e anime Initial D, in cui Takumi Fujiwara guida un Trueno GT‑APEX. La serie, pubblicata dal 1995 al 2013, racconta le sue consegne di tofu sul Monte Akina, dove sviluppa incredibili abilità di guida. Nonostante l’auto ormai datata, Takumi sconfigge avversari locali e partecipa al Team Project D, diventando la “Legendary Eight‑Six of Akina”.
Nel 2024, Toyota ha presentato una Corolla Levin AE86 convertita in versione elettrica (BEV)
Initial D ha generato numerosi anime, film, videogiochi (tra cui Initial D Arcade Stage) e un live-action nel 2005 con Jay Chou. La serie ha venduto oltre 55 milioni di copie fino al 2021 ed è stata fonte d’ispirazione per film come Fast & Furious: Tokyo Drift. Il merchandising è ampio e accessibile, molto più di una Toyota AE86 originale, che oggi in Europa può superare i 60.000 euro.
Fotogallery: Toyota AE86 Sprinter Trueno Initial D
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