Il camper off-road ha il bagno girevole che fa spazio alla doccia
Il Kiwi Edition Basecamp combina uno Sprinter a trazione integrale con soluzioni interne super confortevoli
Negli ultimi anni, il mercato dei camper off-road basati sul Mercedes Sprinter è cresciuto molto. Esistono modelli come il Dovra Rig-S o l’Alphavan 4x4 Offgrid, che mostrano come uno Sprinter a trazione integrale possa essere trasformato in modi molto diversi.
Tuttavia, il Kiwi Edition Basecamp si distingue per il suo approccio originale: la cellula in vetroresina è robusta e ben isolata, ma al tempo stesso progettata per dare molta luce e senso di apertura all’interno, ispirandosi a veicoli da spedizione come il Greenlander Sherpa 4x4.
La cabina è separata
A differenza dei camper tradizionali, dove la zona abitativa è ricavata all’interno del furgone, qui troviamo una cabina abitativa separata in vetroresina (GFK), fissata sul telaio del Mercedes Sprinter 4x4. Il risultato è un veicolo che somiglia più a un piccolo veicolo da spedizione che a un camper convenzionale, pensato per viaggi avventurosi su strade difficili o in ambienti remoti.
La costruzione utilizza pareti spesse 40 mm con profili rinforzati, che garantiscono sia isolamento termico sia solidità. Nonostante questa struttura robusta, il peso a vuoto rimane relativamente contenuto: circa 3.100 kg, quindi maneggevole rispetto a molti veicoli da spedizione più grandi. Con una lunghezza di 6.380 mm e un’altezza di 3.070 cm, il Basecamp Kiwi Edition combina dimensioni compatte con un interno spazioso.
Fotogallery: Kiwi Edition Basecamp (2025) su base Mercedes Sprinter
Interni pensati per comfort e funzionalità
Il cuore della zona abitativa è la dinette a U nella parte posteriore. È circondata da grandi finestre che permettono di godere di una vista panoramica e di molta luce naturale. Lo spazio può essere utilizzato per mangiare, lavorare o rilassarsi.
Sotto la dinette si trova un garage passante, accessibile da entrambi i lati, utile per riporre attrezzatura e bagagli. Sopra, un letto matrimoniale elettrico da 200×140 cm scende quando serve e si ritrae durante il giorno, lasciando completamente libero lo spazio. Questo sistema “giorno/notte” aumenta la sensazione di spazio rispetto a camper di dimensioni simili.
La cucina, sul lato del guidatore, dispone di un lavello in acciaio inox, piano cottura a induzione, frigorifero a compressore da 70 litri e cassetti in legno massello con chiusura automatica. Accanto ci sono un armadio a tutta altezza e un piccolo spogliatoio. Sopra la cabina di guida è presente un ulteriore vano di stoccaggio, molto pratico.
Il bagno utilizza il sistema Variobad, che permette di avere una zona doccia ampia e continua, senza che il lavandino interferisca con lo spazio. Il WC è senza acqua, mentre il serbatoio delle acque grigie è isolato, rendendo possibile l’uso anche in climi freddi. Inoltre, con un semplice gesto si può ruotare il WC sotto il lavandino e aprire una doccia ampia, perché la toilette “oscilla” per liberare lo spazio.
Impianto elettrico e autonomia
Il Basecamp è progettato per essere autonomo: dispone di un impianto a 24 V con batteria LiFePo4 da 200 Ah, inverter da 3 kW e pannello solare da 160 watt. Questo permette di usare il piano cottura a induzione e altri dispositivi senza dipendere da prese esterne.
La ricarica rapida tramite rete da 1,7 kW e la presenza di prese USB e sistemi di illuminazione dimmerabile rendono la vita a bordo moderna e comoda.
Kiwi Edition Basecamp (2025), gli interni
Riscaldamento e acqua
Il riscaldamento è fornito da un Truma D4E a gasolio, con distribuzione dell’aria calda attraverso bocchette stampate in 3D. Il boiler da 12 litri fornisce acqua calda, mentre il serbatoio dell’acqua dolce da 120 litri e quello delle acque grigie isolato consentono l’uso anche in inverno. Un sistema antigelo aggiuntivo protegge i componenti durante le temperature più rigide.
Personalizzazione e dotazioni esterne
Uno dei punti di forza è la personalizzazione: colori, materiali, tessuti, illuminazione e disposizione delle prese possono essere adattati alle esigenze del cliente. La cabina in vetroresina può essere verniciata in tinta con il veicolo base, e gli accenti interni ed esterni sono flessibili.
All’esterno troviamo gradino elettrico Alpha Dynamik, robuste protezioni in lamiera, cassetta degli attrezzi integrata e portelli di stoccaggio supplementari sul retro, perfetti per chi ama viaggiare con attrezzatura da spedizione.
Prezzo e alternative
Il prezzo in Germania parte da 247.500 euro, senza contare il costo dello Sprinter base. Non è un investimento economico, ma chi cerca un veicolo compatto, robusto e pronto per le spedizioni troverà pochi rivali.
Tra le alternative ci sono l’Hymer ML-T 580 CrossTrail o l’Adria Supertwin 4x4, ma il Basecamp rimane unico per il mix di compattezza, autonomia e personalizzazione.
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