Pirelli Cyber Tyre, premiata la gomma che parla con le auto
Il sistema Cyber Tyre porta gli pneumatici al centro della sicurezza attiva, integrandosi con l’elettronica dei veicoli e l'ambiente
Negli ultimi mesi il sistema Cyber Tyre di Pirelli è stato al centro di una serie di riconoscimenti internazionali legati ai temi della sicurezza e dell’innovazione tecnologica. Premi assegnati da giurie e organismi diversi, in Europa e negli Stati Uniti, che richiamano l’attenzione su un cambiamento più ampio nel ruolo dello pneumatico all’interno dell’auto moderna.
Il dato di fondo è che la "gomma" non è più soltanto un elemento passivo del veicolo. L’integrazione con l’elettronica di bordo e la capacità di generare dati in tempo reale la trasformano in un sensore avanzato, con ricadute concrete sulla sicurezza di marcia, sulla gestione del veicolo e, in prospettiva, sul dialogo con le infrastrutture stradali.
Come funziona il sistema Cyber Tyre
Cyber Tyre di Pirelli è un sistema integrato hardware e software che utilizza sensori installati all’interno degli pneumatici per rilevare parametri fondamentali come pressione, temperatura e accelerazioni. I dati vengono elaborati tramite algoritmi proprietari e trasmessi in tempo reale alla centralina del veicolo, dove possono essere utilizzati dai principali sistemi di controllo, tra cui ABS, ESP, controllo di trazione e ADAS.
Pirelli PZero R
L’obiettivo è fornire all’elettronica di bordo informazioni più precise e aggiornate sul reale contatto tra pneumatico e asfalto. In questo modo i sistemi di sicurezza possono intervenire in maniera più tempestiva e mirata, ad esempio anticipando una perdita di aderenza o ottimizzando la frenata in condizioni critiche. La tecnologia estende inoltre il proprio raggio d’azione oltre il veicolo: grazie alla connettività V2X, i dati possono essere condivisi con le infrastrutture e con altri veicoli, contribuendo allo sviluppo di soluzioni legate alle smart road e alla gestione intelligente della mobilità.
Collaborazioni con i costruttori automobilistici
Dopo circa vent’anni di sviluppo, Cyber Tyre è entrato nella fase di applicazione su modelli di diversi costruttori. Un passaggio reso possibile anche dalla collaborazione con Bosch, che ha consentito l’integrazione del sistema con le principali architetture elettroniche di bordo. La prima applicazione su un’auto di serie risale al 2021, con la McLaren Artura.
Negli anni successivi la tecnologia è stata declinata in contesti differenti: nel 2024 Audi ha adottato una versione dedicata all’uso in pista sulla RS 4 Avant Edition 25 Years, mentre nel 2025 l’evoluzione più avanzata del sistema è arrivata su strada con la Pagani Utopia Roadster, dove Cyber Tyre è completamente integrato con l’elettronica di controllo del veicolo. Sempre nel 2025 è stato annunciato un accordo con Aston Martin per l’adozione della tecnologia sui futuri modelli.
I riconoscimenti ottenuti
Nel 2025 Cyber™ Tyre ha ottenuto tre nuovi riconoscimenti internazionali. In Francia, agli Automobile Awards, la tecnologia è stata premiata nella categoria “Sicurezza” per il contributo all’aumento della protezione attiva dei veicoli. La giuria di Autobest, che rappresenta 32 Paesi europei, le ha assegnato il titolo “SafetyBest 2026”, dedicato alle soluzioni considerate rilevanti per l’evoluzione della sicurezza automobilistica.
Negli Stati Uniti, infine, la società di market analysis Frost & Sullivan ha nominato Pirelli “Company of the Year” nel mercato globale degli smart automotive tire, citando l’impatto del sistema Cyber Tyre nella trasformazione digitale di un componente tradizionale dell’automobile.
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