Nuova Toyota Yaris GR, l'hanno fatta ancora più divertente
Le aggiunte aerodinamiche e un assetto (leggermente) rivisto rendono ancora più completa la GR Yaris. Ecco la nostra prova
Ogni anno, per due appuntamenti molto speciali, Montecarlo (e dintorni) diventa la Mecca di tutti gli appassionati di motori. Parliamo del GP di Formula 1, certo, ma anche e soprattutto in questo caso del Rally di Montecarlo.
Da oltre 50 anni è il primo appuntamento della stagione ed è quindi l’occasione per farsi un’idea di come sarà la lotta per il titolo, con Toyota che (non solo) quest’anno si presenta come il team da battere.
Ed è su queste stesse strade che fa il suo debutto la GR Yaris 2026, una versione ulteriormente affinata di una delle pochissime hot hatch ancora in vendita. Un missile “tascabile” che tanto ha in comune proprio col modello che corre i rally e che ho avuto la fortuna di provare nelle tortuose strade vicino a Montecarlo.
Esterni | Interni | Guida | Prezzi
| Mi piace | Non mi piace |
| Precisione di guida | Spazio posteriore ridotto |
| Innesti del cambio manuale | Bagagliaio piccolo |
| Estetica ancora più aggressiva | - |
Toyota GR Yaris Aero Performance, gli esterni
Come nel caso delle “vecchie” GR Yaris, anche qui dimenticate ogni paragone con la Yaris ibrida. La GR è più lunga e più larga di 6 cm e più bassa di 4 cm, è solo tre porte ed è muscolosissima. È davvero minacciosa e l’aspetto è quello di una vettura da rally in borghese, soprattutto se si sceglie la versione Aero Performance.
È questa in sostanza la vera novità per il 2026. Si tratta di un pacchetto che include un nuovo grande condotto di raffreddamento e una griglia sul cofano, un voluminoso splitter, nuove prese d’aria laterali vicino alle ruote e un alettone posteriore regolabile manualmente.
In aggiunta, nel sottoscocca troviamo un nuovo rivestimento sotto al serbatoio del carburante. Così, il fondo della vettura è quasi completamente piatto, per ottimizzare i flussi d’aria e le prestazioni aerodinamiche.
Toyota GR Yaris Aero Performance, gli interni
L’abitacolo della GR Yaris è molto raccolto, coi profili delle portiere alti che danno la sensazione di essere “avvolti” dall’auto. L’Aero Performance presenta poi dei rivestimenti dedicati, con sedili in pelle e alcantara neri con inserti rossi.
Restano il quadro strumenti digitale e il touchscreen al centro da 8” incastonati in un unico pannello. Ma ciò che attira l’attenzione è sicuramente la leva del freno verticale, che vi fa venire voglia di prendere l’auto e innescare una derapata alla prima curva. Comodo da usare anche per le necessità quotidiane, fa la sua scena.
Toyota GR Yaris, gli interni del modello venduto in Giappone
Per quanto riguarda l’abitabilità posteriore, la GR Yaris è omologata per quattro persone, ma dietro un adulto non sta comodissimo. E bisogna accettare qualche compromesso anche per il bagagliaio, con una capacità dichiarata di appena 174 litri, molto meno dei 286 litri della Yaris ibrida. In pratica, con uno zaino grande si occupa quasi metà dello spazio.
Toyota GR Yaris Aero Performance, la guida
Auto come lei semplicemente non esistono più. Non c’è un’altra vettura così compatta capace di scaricare a terra 280 CV sulle quattro ruote motrici, per di più con un cambio manuale a 6 marce (unica scelta in Europa). E l’esperienza di guida è all’altezza delle aspettative.
L’agilità e la reattività della Yaris è disarmante, con una connessione pressoché immediata tra lo sterzo e le ruote. L’auto cambia direzione in maniera repentina e precisa, ottimamente assistita da un comparto sospensivo che è stato affinato ulteriormente.
Toyota GR Yaris Aero Performance (2026), la prova su strada di Motor1.com
Gli ingegneri Toyota, infatti, hanno inserito dei nuovi bulloni per fissare le componenti del telaio, migliorando ancora di più la risposta dello sterzo e la stabilità dell’auto. Le stesse sospensioni sono state riviste per adattarsi a questi bulloni, mentre per gli ammortizzatori si è lavorato per ottenere un equilibrio migliore tra la guida confortevole e quella più dinamica.
Il risultato è un’auto che segue perfettamente le curve, mentre in uscita vengono in aiuto i differenziali Torsen, che mantengono in traiettoria l’auto contenendo tanto il sottosterzo quanto il sovrasterzo. L’allungo in rettilineo è poi davvero importante, col 1.6 turbo tre cilindri che prende velocità rapidamente (0-100 km/h in 5,2 secondi), pur non avendo una “voce” troppo affascinante. Ma su quest’ultimo punto c’è poco da sorprendersi viste le normative sempre più stringenti in materia di emissioni, anche quelle sonore.
Toyota GR Yaris Aero Performance (2026), la prova su strada di Motor1.com
Il cambio ha una corsa corta e innesti precisi. Inoltre, la posizione di guida rialzata della leva al centro della plancia è molto comoda e il tutto si abbina a un pedale della frizione non troppo pesante da utilizzare. La sensazione, quindi, è quella di un'auto che non dovrebbe affaticare più di tanto nell'utilizzo quotidiano. La presenza del freno a mano non è un problema dal punto di vista ergonomico: la leva del cambio si raggiunge sempre senza problemi.
Interessanti anche le modalità di guida, che sono poi le stesse modificate nel 2024. Con la Comfort, l'auto distribuisce la coppia al 60:40 sull'anteriore, mentre con la Gravel si passa al 53:47 per un impiego più orientato allo sterrato. La Track è senza dubbio la più gustosa: qui la Toyota può variare la trazione da un 60:40 all'anteriore fino al 30:70 posteriore. In base a una serie di input (per esempio, l'angolo di sterzo, la velocità, la pendenza rilevata e tanto altro), l'auto capisce cosa deve fare e agisce di conseguenza.
La logica d'intervento di questa modalità, comunque, è sempre quella di massimizzare la precisione di guida. Anche spingendo a fondo in uscita dalle curve, la GR Yaris resta composta, mostrando un ottimo grip. E in questo aiutano gli pneumatici invernali Michelin Alpin 5 in dotazione sulla vettura in prova.
Toyota GR Yaris Aero Performance, i prezzi
Veniamo quindi al punto dolente di questa Toyota. Già, perché una mosca bianca come lei nel panorama automobilistico attuale, con questo livello di prestazioni e questa dotazione si fa pagare.
La gamma della GR Yaris apre a 52.000 euro con la versione Circuit, ma se volete il top assoluto, ecco che l’assegno di staccare si alza fino ai 58.000 euro dell’Aero Performance di questa prova. E se volete proprio tutto, potete aggiungere 4.000 euro per i cerchi forgiati.
In termini assoluti il listino è molto importante, ma è vero anche che allo stato attuale non esistono sul mercato delle vere e proprie alternative nel segmento di appartenenza.
Fotogallery: Toyota GR Yaris Aero Performance (2026), la prova su strada di Motor1.com
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