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Veicoli commerciali, gennaio in calo del 5,2%

Avvio 2026 negativo con 14.290 immatricolazioni. elettrici al 2,4% il boom di dicembre 2026. UNRAE: servono incentivi e infrastrutture

Gennaio 2026
Foto di: Motor1 Italy

Il 2026 si apre con il segno meno per il mercato italiano dei veicoli commerciali. A gennaio le immatricolazioni si fermano a 14.290 unità, in calo del 5,2% rispetto alle 15.070 dello stesso mese del 2025, che a sua volta aveva già registrato una contrazione marcata rispetto all’anno precedente. È il terzo ribasso consecutivo, un dato che conferma una fase di rallentamento strutturale e non più episodica.

Il quadro appare ancora più delicato se si considera che il confronto avviene con un gennaio 2025 già debole. Il comparto, dunque, fatica a trovare slancio in un contesto economico e normativo che continua a generare incertezza tra operatori e imprese.

La classifica dei 10 Furgoni più venduti a Gennaio 2026

Posizione Marca Modello Unità vendute
1 Fiat Professional Doblò 1.514
2 Fiat Professional Ducato 1.205
3 Iveco Daily 1.041
4 Ford Transit 872
5 Fiat Professional Scudo 849
6 Ford Transit Custom 824
7 Ford Transit Courier 438
8 Piaggio Porter NP6 377
9 Paugeot Boxer 376
10 Renault Master 357

Elettrici in frenata dopo l’effetto incentivi

Particolarmente significativa la dinamica dei veicoli elettrici puri. A gennaio la quota BEV scende al 2,4%, quasi dimezzata rispetto al 4,5% di dicembre 2025 e in calo anche rispetto al 2,7% di gennaio scorso, quando non erano attivi incentivi. Un arretramento che suggerisce come il possibile effetto traino dei contributi MASE si sia già esaurito.

Furgoni più venduti Gennaio 2026

Furgoni più venduti Gennaio 2026

Foto di: UNRAE

Il volume reale delle immatricolazioni legate agli incentivi potrà essere definito solo al termine delle procedure di rimborso ai concessionari. Su questo fronte, l’UNRAE sollecita un’accelerazione dei processi per evitare ulteriori tensioni finanziarie nella rete distributiva.

Uno spiraglio potrebbe arrivare dalle misure annunciate dal MIMIT al Tavolo Automotive del 30 gennaio: 200 milioni di euro destinati all’acquisto di nuovi veicoli commerciali nel periodo 2026-2030. Tuttavia, tra iter attuativi e tempi tecnici, l’operatività per il 2026 non appare imminente.

Noleggio in affanno e cala i Diesel

L’analisi per canali evidenzia una flessione dei privati, che scendono al 16,1% del totale (-1,2 punti). Crescono invece le autoimmatricolazioni, che recuperano 4,7 punti e raggiungono l’11,9%. Il noleggio a lungo termine arretra al 25,6% (-4,2 punti), penalizzato sia dalle Captive sia, in misura più marcata, dalle società Top. In controtendenza il breve termine, che sale al 4,8%, mentre enti e società restano il primo canale con il 41,6%, pur cedendo mezzo punto.

Composizione mercato furgoni Gennaio 2026

Composizione mercato furgoni Gennaio 2026

Foto di: UNRAE

Sul fronte delle alimentazioni, il diesel resta dominante ma scende al 79,1%, perdendo 5,6 punti di quota e registrando una contrazione in volume. La benzina arretra al 3,4%, mentre il Gpl cresce fino al 3,7%. Bene gli ibridi, che salgono al 9,1% (+3 punti). I plug-in compiono un balzo significativo, passando dallo 0,4% di gennaio 2025 al 2,3% attuale, mentre i BEV si fermano al 2,4%.

La richiesta: infrastrutture e credito d’imposta

“Come abbiamo ribadito in più occasioni, oltre agli incentivi servono altre azioni prioritarie per il comparto dei veicoli commerciali”, sottolinea Roberto Pietrantonio, Presidente UNRAE. In particolare, l’associazione chiede lo sviluppo di infrastrutture di ricarica dedicate anche ai Light Commercial Vehicles, sul modello di quanto previsto per i mezzi pesanti.

Infografica UNRAE Gennaio 2026

Infografica UNRAE Gennaio 2026

Foto di: Motor1 Italy

Tra le proposte figura un credito d’imposta al 50% per gli investimenti privati in ricariche fast oltre i 70 kW nel triennio 2026-2028, oltre a interventi per calmierare i costi dell’energia alle colonnine. A livello europeo, intanto, il Pacchetto Automotive ha rivisto il target di riduzione delle emissioni di CO2 per i veicoli commerciali leggeri al 2030, portandolo dal -50% al -40% rispetto ai valori 2021.

Fotogallery: Mercato Furgoni 2026