Dacia Striker, debutta la station wagon rialzata, ibrida e a GPL
Le prime informazioni sulla Dacia Striker, station wagon rialzata lunga 4,62 metri e con prezzo sotto i 25.000 euro
Dopo i rumors degli ultimi mesi e il teaser della scorsa settimana debutta la Dacia Striker, la nuova station wagon della Casa rumena, a occupare un segmento lasciato libero da numerosi costruttori. Una familiare vecchia scuola, con quel tot di assetto rialzato per piacere il più possibile anche a chi vuole viaggiare in alto. Ma non troppo.
Quella di oggi è un'anteprima dedicata a mostrare gli esterni e iniziare a parlare di motori, per tutte le informazioni relative alla nuova Dacia Striker bisognerà attendere la presentazione ufficiale fissata per giugno 2026.
Dacia Striker: com'è fatta
Una Bigster schiacciata e allungata: questo è l'effetto che fa la Dacia Striker vista di profilo. Il frontale è ripreso in toto dal resto della gamma, con il logo al centro della mascherina e gruppi ottici a sviluppo orizzontale, che integrano però una nuova firma luminosa e sono accompagnati da un piccolo segmento verticale ai lati. Nuove come detto sono anche le luci posteriori con disegno a T e una striscia nera a fare da raccordo.
In generale le forme delle Dacia Striker sono ben più filanti rispetto a quelle di Bigster e Jogger, con dimensioni maggiori e una lunghezza che arriva a 4,62 metri, facendo della Striker la Dacia più grande mai prodotta.
Degli interni la Dacia Striker non mostra nulla e rimanda l'appuntamento al debutto di giugno, anche se non ci aspettiamo grandi sorprese per quanto riguarda l'arredamento. Tradotto: prendete un Bigster e trasportatene la plancia nella Striker. Strumentazione digitale da 10,1", monitor centrale da 10, plastiche quasi ovunque e tanti vani porta oggetti all'insegna della razionalità più pura.
Gli interni della Dacia Striker dovrebbero essere molto simili a quelli della Bigster
Dacia Striker: i motori
In attesa di avere tutte le informazioni, arriveranno a giugno in occasione della presentazione vera e propria, sappiamo che la Dacia Striker avrà una gamma motori completa che ricalcherà quella del resto della gamma: motorizzazioni puramente termiche, bifuel benzina e GPL, assieme all'ormai immancabile ibrido, abbinato sia alla trazione anteriore sia a uno schema a trazione integrale.
Si tratta quindi di quanto già visto sulla Bigster e ci aspettiamo quindi il 1.2 TCe in versione benzina/GPL da 140 CV per la versione a trazione anteriore e 150 per l'integrale, poi lo stesso 1.2 mild hybrid da 140 CV e il 1.8 full hybrid da 155 CV.
I prezzi della Dacia Striker partiranno da meno di 25.000 euro.
Consigliati per te
Dealer automotive, bee2link punta su efficienza e marginalità
Citroen Ami Rip Curl: la serie speciale urbana in stile surf
Scania a Transpotec 2026: elettrico, idrogeno e servizi digitali
La Lamborghini Temerario Sterrato? Potrebbe essere così
Furgoni, marzo 2026 torna positivo, ecco i più venduti
Il debutto della nuova Jeep Avenger, ecco come è fatta
AI e auto, l’Italia accelera: fino a 6,1 miliardi entro 2050