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La super berlina Hyundai da 650 CV messa alla prova

Ecco la Hyundai Ioniq 6 N: rispetto alla Ioniq 5 N ha baricentro più basso e passo più generoso: nasce così una sportiva affilata e divertentissima

Hyundai Ioniq 6 N 2026 prova
Foto di: Motor1 Italy

Hyundai l’ha fatto di nuovo. Dopo il SUV, ora tocca alla berlina. Ecco la rinnovata Ioniq 6 N, versione da sparo dell’affilatissima tre volumi a zero emissioni che, proprio come è accaduto per la 5, è stata strapazzata dal reparto sportivo della Casa per trasformarsi in un mostro mangia cordoli.

Abbiamo esagerato? Manco per niente. E siamo volati a Barcellona, con tanto di puntata in pista a Castellolì, per poter fare certe affermazioni con cognizione di causa. Parliamoci chiaro. Ognuno ha la sua idea di auto sportiva. In questi anni abbiamo visto “sportive” nascere sulla base di grosse station wagon, di ancor più grossi SUV e chi più ne ha più ne metta. Spesso, i puristi - a volte anche a ragione - hanno storto il naso. E qui di motivi per farlo ce ne sono. Siamo di fronte a una vettura che pesa 2,2 tonnellate, è lunga 5 metri e che, non ultimo, è elettrica.

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Coinvolgimento di guida sorprendente Autonomia reale abbastanza limitata
Software e simulazioni ben riuscite Estetica vistosa e non per tutti
Stabilità e velocità in pista  

Hyundai Ioniq 6 N 2026: esterni

La base è quella della Ioniq 6 standard, una berlina elettrica molto efficiente con un coefficiente aerodinamico di 0,21. La versione N cambia completamente carattere.

I paraurti sono più pronunciati, le minigonne più evidenti e al posteriore spicca un grande alettone che rende subito chiara la vocazione sportiva. Le finiture in nero lucido e nero opaco che si alternano su tutta la parte inferiore del corpo vettura, soprattutto se abbinate all’ormai noto azzurrino con cui Hyundai presenta tutte le versioni N, rendono l’auto molto aggressiva e altrettanto vistosa. Basta percorrere pochi metri in città per notare quante teste faccia girare questa Ioniq 6 N.

Hyundai Ioniq 6 N 2026: interni

Salendo a bordo della nuova Hyundai Ioniq 6 N si ritrova molto della Ioniq 5 N. Sedili contenitivo con logo N retroilluminato, volante sportivo con i caratteristici tasti dai quali si richiamano tutti i vari programmi di guida, le modalità e anche la possibilità di sfruttare tutti i 650 CV per una decina di secondi. Anche l’interfaccia software, con le varie schermate dedicate al powertrain e alle regolazioni elettroniche, è quella della Ioniq 5 N.

Hyundai IONIQ 6N (2026)

Hyundai IONIQ 6 N 2026, gli interni

Foto Di: Hyundai
Hyundai IONIQ 6N (2026)

Hyundai IONIQ 6 N 2026, gli interni

Il bello è che attraverso i tasti al volante si richiamano velocemente le modalità principali: quelle elettriche (Eco, Normal, Sport) e quelle con rombo del motore della i30N (è stato ulteriormente migliorato) e cambio simulato, con quest’ultimo che può essere automatico o manuale, premendo quelle levette al volante che in condizioni “normali” variano invece il livello della frenata rigenerativa. È una cosa abbastanza veloce e intuitiva. Ma se ci si vuole perdere nei menù, ci si può divertire cambiando il sound, ripartendo la trazione in percentuali diverse tra i due assi, giocando con le soglie di intervento dell’Esp (c’è anche una modalità drift per le derapate controllate) e andando a modificare ulteriori parametri, per cucirsi addosso la Hyundai Ioniq 6 N che più si preferisce o, semplicemente, per vedere quanto possa cambiare natura nelle varie configurazioni.

Hyundai IONIQ 6N (2026)

Hyundai IONIQ 6 N 2026, gli interni

Foto di: Hyundai

Hyundai Ioniq 6 N 2026: guida

I numeri della Hyundai Ioniq 6 N 2026, c’è poco da dire, sono da supercar: 650 CV, trazione integrale, 0-100 km/h in 3,2 secondi e velocità massima di 257 km/h. Il tutto con una batteria da 84 kWh che garantisce fino a 487 km di autonomia e ricariche rapide (10-80% in 18 minuti).

Su strada, la risposta è immediata, come ci si aspetta da un’elettrica. Ma è in pista che emerge la vera natura della Hyundai Ioniq 6 N. Prima vi diciamo che, nella guida di tutti i giorni, se si vuole, si può davvero viaggiare in estremo comfort: l’auto è silenziosa, fluida ma non per questo nervosa, ha un’abitabilità posteriore invidiabile e un buon bagagliaio. All’occorrenza però, cambia completamente natura. È una cosa che un’auto termica non può fare. Che piaccia o no, in questo ha qualcosa in più da offrire.

Hyundai IONIQ 6N (2026)

Hyundai IONIQ 6 N 2026

Foto di: Hyundai

E poi, nella guida in autodromo, questa berlina è velocissima. L’accelerazione è brutale e continua, ma quello che colpisce è la stabilità: rimane composta anche alle alte velocità e trasmette sicurezza. Il peso si avverte soprattutto in inserimento, ma viene gestito bene da un telaio messo giù a puntino (la N sta per Nurburgring, e l’auto è stata messa a punto proprio sul tracciato tedesco) e da un’elettronica molto evoluta.

In modalità completamente elettrica l’esperienza può risultare quasi straniante: manca quel collegamento sensoriale tipico delle sportive tradizionali. Mancano alcuni punti di riferimento, che si ritrovano quando si richiama la simulazione del motore termico e del cambio. Allora tutto diventa più naturale.

Hyundai IONIQ 6N (2026)

Hyundai IONIQ 6 N 2026

Foto Di: Hyundai
Hyundai IONIQ 6N (2026)

Hyundai IONIQ 6 N 2026

La riproduzione delle curve di coppia è impeccabile. Si supera il punto di corda troppo giù di giri, si preme sul gas e l’auto fa fatica a prendere velocità. Eppure, volendo, potrebbe spararti a fionda verso la curva successiva. Invece no, se sbagli non ti perdona: ti costringe a cercare il rapporto giusto e poi via, a quel punto riparte a razzo.

Però, se la guidate senza preconcetti, se provate a capirne la logica e a scoprirne il pieno potenziale, alla fine non potrete che ammettere che questa Hyundai Ioniq 6 N sa il fatto suo. Non va solo forte (molto forte): sorprende. Coinvolge. Crea una connessione tra mezzo e conducente. Non tanto perché ti incolla al sedile con uno 0 a 100 in 3”2, ma perché strappa sorrisi. Che è la cosa più importante. 

Accettate un consiglio: scendete a qualche compromesso e lasciatevi andare. Scoprirete un’auto unica, nel senso letterale del termine. E molto probabilmente non direte più, una volta scesi, che un’auto elettrica non può essere sportiva.

Hyundai IONIQ 6N (2026)

Hyundai IONIQ 6 N 2026

Foto di: Hyundai

Hyundai Ioniq 6 N 2026: prezzi

Hyundai non ha ancora comunicato il listino ufficiale. Però, considerando la Ioniq 5 N, questa dovrebbe costare qualcosa di più. Diciamo che si piazzerà con tutta probabilità nella parte alta della forbice tra gli 80.0000 e i 90.000 euro.