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Audi Q3 Sportback (2026), perché comprarla e perché no

Il SUV coupé si aggiorna: il design è moderno, dentro c'è tanta tecnologia ed è spaziosa il giusto. Anche il bagagliaio è grande

Audi Q3 Sportback (2026), perché comprarla e perché no
12:23
Foto di: Motor1 Italy

I SUV coupé piacciono, a maggior ragione se non sono troppo grandi. Per questo la Q3 Sportback è stata negli ultimi anni una delle Audi più apprezzate e vendute sul nostro mercato, con questa nuova generazione che vuole ovviamente bissarne il successo.

Da fuori è moderna, dentro c’è il giusto spazio e tanta tecnologia e a livello di motori si può avere a benzina, ibrida e anche diesel. La protagonista di questo Perché Comprarla è l'ibrida plug-in che, sulla carta, promette di fare 100 km in elettrico. Sarà vero? Vediamo com’è fatta, come va e quanto consuma.

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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi

Pregi e difetti

Verdetto

7.6 / 10
Ci piace Non ci piace
Dinamica di guida: lo sterzo è rapido e l’assetto equilibrato La dotazione di serie è da integrare e la lista optional è lunga (e il prezzo sale)
Qualità percepita: dentro è fatta bene Quinto posto
Infotainment completo e veloce Satellite ADAS dietro il volante

Fin dal suo arrivo sul mercato, l'Audi Q3 Sportback ha riscosso tantissimo successo tanto da essere scelta sia da privati che da clienti business che hanno visto in lei la porta d’accesso al mondo Audi. La linea piace, la dinamica di guida anche e la dotazione tecnologica è completa, un trinomio che da Ingolstadt sperano possa fare la fortuna anche di questa nuova generazione. Il prezzo è elevato, ma comunque in linea con la concorrenza, e su qualche dettaglio si potrebbe ancora lavorare, piccoli nei però di un prodotto valido per chi cerca una prima auto da famiglia senza rinunciare allo stile.

Audi Q3 Sportback (2025)

Audi Q3 Sportback (2026), il posteriore

Foto di: Audi

Dimensioni, bagagliaio e spazio

Partiamo dalle dimensioni: l’Audi Q3 Sportback è lunga poco più di 4 metri e mezzo, per cui si posiziona nel pieno del segmento C. A livello di spazio, il tetto scende ma dietro si sta comunque comodi e il bagagliaio non ne risente: la capacità infatti è identica a quella della Q3 non coupé.

Parte da poco meno di 490 litri, che scendono a 375 sulle versioni ibride plug-in per via della batteria del sistema posizionata sotto il piano. Volendo però la capacità può essere anche aumentata dato che la Q3 è tra i pochi modelli che ancora offrono il divano posteriore scorrevole. Il vano è regolare nelle forme con il piano che può essere regolato su più livelli e sotto entra anche la cappelliera. Ci sono poi una serie di anelli, di ganci, una presa da 12V e gli schienali della seconda fila possono essere abbattuti in configurazione 40-20-40.

Audi Q3 Sportback (2025)

Audi Q3 Sportback (2026), il bagagliaio

Foto di: Audi

L’accesso dietro è agevole nonostante il tetto discendente, ma una volta dentro i più alti rischiano di toccare con la testa soprattutto se si sceglie tra gli optional il tetto panoramico aprile che mangia qualche centimetro potenzialmente utile. Non ci sono problemi però per le ginocchia e per i piedi, a patto di non sedere al centro dato che il quinto posto è più sacrificato. In basso ci sono due prese USB di tipo C, le bocchette dell’aria e i comandi per la regolazione del clima. 

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,53 metri

Larghezza

1,86 metri

Altezza

1,55 metri

Passo

2,68 metri

Dentro

 

Bagagliaio

375 - 488 / 1.196 - 1.289 litri

Plancia e comandi

Ormai quasi tutti i costruttori su auto di questa categoria fanno largo uso della plastica in tutte le sue forme. Su questa Q3, però, il livello di qualità percepita è di alto. La zona centrale della plancia, per esempio, può essere in legno o anche in plastica ma comunque piacevole da toccare perché lavorata superficialmente. In generale, i rivestimenti nella parte alta dell’abitacolo sono curati, quelli in basso un po’ meno dato che sono più rigidi.

Sul tunnel domina il piano black che ha un contro, attira polvere e ditate, ma qui è ben integrato stilisticamente con i due grandi schermi. Lato ergonomia, invece, la novità di questa nuova generazione di Q3 Sportback è rappresentata dai satelliti sul piantone dello sterzo che hanno una forma squadrata, soluzione particolare e comoda che però obbliga a un po’ di pratica prima di prenderci dimestichezza. 

Audi Q3 (2025)

Audi Q3 Sportback (2026), gli interni

Foto di: Audi

Sono ben organizzati poi i vani portaoggetti. Al centro, sotto una paratia scorrevole, c’è la piastra per ricaricare il telefono vicina a due prese USB di tipo C. Sul tunnel ci sono i classici portabicchieri e il vano sotto al bracciolo è spazioso così come le tasche delle portiere e il cassetto davanti al sedile del passeggero. 

Come va e quanto consuma

L’Audi Q3 in versione Sportback, per cui coupé, ha avuto tantissimo successo sul mercato più per motivi estetica che pratici dato che, oggettivamente, il tetto discendente è più scomodo perché limita la visuale e obbliga a sporgersi di più nelle immissioni. Se in movimento quindi si perde qualcosa in visibilità dietro, nelle manovre questa differenza non si avverte dato che volendo si può avere tutta l’elettronica possibile: i sensori davanti e dietro, la retrocamera, il sistema a 360° che ha un’ottima risoluzione e anche il parcheggio automatico.

Audi Q3 Sportback (2025)

Audi Q3 Sportback (2026), la prova su strada

Foto di: Audi

Per il resto, ha una lunghezza che è giusta, un buon compromesso tra la praticità che si cerca in città e la comodità in viaggio. Davanti si vede bene, si percepiscono bene gli ingombri e la posizione di guida è molto regolabile per cui a piacere si può stare più in alto o più in basso. Il vantaggio poi di questa versione ibrida plug-in poi è che, lavorando molto in elettrico, viaggia spesso con il motore termico spento a vantaggio dell'insonorizzazione, l’auto è silenziosissima, e dello spunto dato dalla coppia disponibile fin da subito.

Sotto il cofano c’è un 1.5 a quattro cilindri a benzina abbinato a un elettrico per 272 CV e 400 Nm complessivi. Con questi numeri le prestazioni sono buone perché scatta da 0 a 100 in meno di 7 secondi e tocca i 215 all’ora di velocità massima. A gestire il tutto c’è un cambio automatico a 7 marce, fluido anche se ogni tanto a freddo è un po’ ruvido, e la trazione è anteriore.

Dinamicamente la Q3 Sportback si guida bene: è intuitiva, trasmette sicurezza e confidenza, e tutti gli elementi sono ben tarati, anche il freno che spesso è sempre difficile da modulare sulle auto elettrificate. L'esemplare di questa prova è praticamente top di gamma e ha anche l’assetto a controllo elettronico che, di base, non sceglierei. Sulla plug-in però, che è più pesante, permette irrigidendosi di contenere meglio i movimenti di cassa e di limitare per quanto possibile il rollio rendendola più coinvolgente da guidare.

Audi Q3 Sportback (2025)

Audi Q3 Sportback (2026), la prova su strada

Foto di: Audi

L’anteriore è solido, il posteriore segue bene e lo sterzo progressivo ha sempre il giusto peso. Volendo però può essere regolato su più step a seconda di come lo si preferisce, se più duro o meno. Concludo con due info: a batteria carica si può scegliere se muoversi in elettrico o in ibrido e c’è anche una modalità per mantenere il livello di carica della batteria a una data percentuale. A batteria scarica le prestazioni calano e si sente che manca qualcosa, che la macchina è stata pensata per funzionare anche, e soprattutto, sfruttando l’elettrico. Nonostante questo il 1.5 è comunque ben insonorizzato anche quando sale tanto di giri.

Per quanto riguarda i consumi, a batteria carica l’Audi Q3 Sportback ha percorso 95 km in modalità 100% elettrica con un consumo medio di poco meno di 21 kWh/100 km. A batteria scarica, invece, in città abbiamo percorso 13 km con un litro di benzina, lo stesso risultato ottenuto in autostrada. In extraurbano invece se ne fanno poco più di 17.

Versione provata

 

Motore

Benzina + elettrico

Potenza

272 CV

Coppia

400 Nm

Cambio

Automatico a 7 marce

Trazione

Anteriore

Prezzi e concorrenti

L’Audi Q3 Sportback ha un prezzo di listino che parte da circa 44.000 euro per la 1.5 a benzina mild hybrid da 150 CV. Ci sono poi due benzina puri da poco più di 50.000 euro, l’ibrido plug-in di questa prova da poco meno di 52.000 e due diesel da poco meno di 46.000 euro. Per quanto riguarda gli allestimenti, ce ne sono tre con una differenza di circa 5.500 euro tra il base e il top di gamma.

Audi Q3 Sportback (2025)

Audi Q3 Sportback (2026), il dettaglio del cerchio

Foto di: Audi

La rivale diretta dell’Audi Q3 Sportback è la BMW X2, con Mercedes che non ha in gamma una versione coupé della GLA. Sempre del Gruppo Volkswagen poi ci sono le Cupra Formentor e Terramar, che sono entrambe più piccole ma accattivanti nel design e dall’ottima dinamica di guida, oppure la Volkswagen T-Roc per chi cerca sostanza ma vuole risparmiare qualcosa. Guardando alle inglesi poi un’alternativa può essere la Range Rover Evoque.

Fotogallery: Audi Q3 Sportback (2025)