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Il taglio delle accise potrebbe essere prorogato

Il Governo valuterà se confermare la riduzione delle tasse sui carburanti dopo il 1° maggio in base alla crisi in Medio Oriente

Meloni
Foto di: Governo italiano

Lanciato a marzo e rinnovato fino al 1° maggio, il taglio delle accise sui carburanti potrebbe essere ulteriormente prorogato. L’ipotesi è sul tavolo del Governo e sarà vagliata in base all’evolversi della crisi in Medio Oriente, responsabile dell’aumento delle quotazioni del petrolio e, a cascata, dei rincari su benzina e diesel per auto.

Ad anticipare la possibile mossa dell’Esecutivo è la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che risponde alle domande dei giornalisti a margine della visita al Salone del Mobile, attualmente in corso a Milano.

“Ci sono degli importantissimi negoziati in corso e sosteniamo sia quelli che riguardano Islambad, sia quello che riguarda un altro tema per noi molto importante, che è il negoziato diretto Israele-Libano. Quindi vediamo”, le parole riportate dall’agenzia Ansa.

“Decideremo quali sono le priorità che ci dobbiamo dare rispetto a questa situazione sulla base di quello che uscirà da questi negoziati”, conclude la premier.

I prezzi dei carburanti di oggi

Intanto il Ministero delle Imprese e del Made in Italy fa sapere che proseguono i ribassi, “progressivi e costanti, dei prezzi di benzina e gasolio alla pompa. I dati di oggi (martedì 21 aprile 2026) dell’Osservatorio prezzi carburanti del Mimit evidenziano il dodicesimo giorno consecutivo di riduzione dei prezzi medi”.

“Lungo la rete stradale nazionale, il prezzo medio in modalità self service è pari a 1,747 €/l per la benzina e 2,087 €/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,785 €/l per la benzina e 2,130 €/l per il gasolio”.

Carburante Prezzo
in strada
Prezzo
in autostrada
Benzina
self-service
1,747 €/l 1,785 €/l
Diesel
self-service
2,087 €/l 2,130 €/l