Vai al contenuto principale

Montagna e auto non vanno più d'accordo, almeno qui

La Provincia di Bolzano introduce nuove regole per proteggere le aree UNESCO e le zone alpine più sensibili

Passo Sella, il Tribunale dice sì al blocco del traffico

In Alto Adige cambia la gestione delle manifestazioni su strada in alta quota: la Giunta provinciale di Bolzano ha approvato una nuova regolamentazione che vieta raduni, gare ed eventi motoristici organizzati nelle aree protette delle Dolomiti sopra i 1.600 metri di altitudine. La decisione riguarda strade provinciali e statali che attraversano zone di particolare valore ambientale, con l’obiettivo di ridurre rumore, emissioni e traffico nelle aree più delicate del territorio alpino.

La misura si inserisce nel quadro della tutela dei paesaggi dolomitici, riconosciuti anche come Patrimonio mondiale UNESCO, e punta a garantire una fruizione più “silenziosa” e sostenibile delle montagne, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico. Per i visitatori non cambia invece la possibilità di circolare liberamente con veicoli privati, che resta consentita nel rispetto delle norme già in vigore.

Cosa cambia per eventi e raduni motoristici in quota

Il nuovo divieto riguarda tutte le manifestazioni organizzate che coinvolgono veicoli a motore, dalle auto alle moto fino ai mezzi agricoli, indipendentemente dal tipo di alimentazione. Rientrano nel provvedimento gare, raduni ed eventi programmati sulle strade che si trovano all’interno delle aree protette o in zone con tutela rafforzata sopra i 1.600 metri, inclusi alcuni tratti del Parco Nazionale dello Stelvio e diverse porzioni del sistema dolomitico UNESCO.

La norma si applica anche ad autorizzazioni già rilasciate, segnando un cambio di approccio netto nella gestione di questo tipo di eventi in quota. Chi non rispetta le nuove disposizioni sarà soggetto a sanzioni amministrative, mentre la Provincia autonoma di Bolzano ha annunciato la pubblicazione di un elenco dettagliato delle strade interessate attraverso il portale della Ripartizione Enti Locali, così da rendere più chiari limiti e percorsi consentiti.

Turismo, natura e nuove regole per la montagna

Per chi frequenta le Dolomiti per escursioni, trekking e attività outdoor, la novità si traduce in un contesto più tranquillo, con una riduzione del rumore legato agli eventi motoristici e una minore pressione ambientale nelle zone più fragili. L’intento dichiarato è quello di migliorare la qualità dell’esperienza in montagna, soprattutto nei mesi estivi, quando la presenza di visitatori è più elevata.

Allo stesso tempo, la Provincia invita organizzatori e partecipanti a consultare con attenzione le disposizioni ufficiali prima di pianificare qualsiasi evento, mentre chi si muove per attività turistiche è incoraggiato a verificare eventuali aggiornamenti o variazioni dei percorsi. Un passaggio che segna un ulteriore equilibrio tra mobilità, eventi e tutela del paesaggio alpino.​