Mercedes GLB, la prova del nuovo SUV per la famiglia
Ho guidato la GLB 220 4MATIC tra autostrada e sterrato, scoprendo comfort, spazio a bordo, tecnologia e consumi reali
Una SUV per la famiglia, sette posti quando servono, tanto spazio a bordo e la possibilità di uscire dall'asfalto senza troppi pensieri. La nuova Mercedes GLB prova a mettere insieme esigenze molto diverse, aggiungendo un bel carico di tecnologia.
Per capire come se la cava davvero, l'ho guidata nella versione GLB 220 4MATIC, tra autostrada, strade extraurbane e sterrato. E la prima sorpresa è arrivata proprio dal comfort.
Esterni | Interni | Guida | Prezzo | Pro e contro
Mercedes GLB (2026): gli esterni
Fuori, la nuova GLB punta su un look da SUV vero e proprio, con forme robuste e un’impostazione più muscolosa. Il frontale è verticale, mentre il parabrezza molto inclinato e gli sbalzi ridotti le danno una fiancata compatta e dinamica. A sottolineare l’anima più avventurosa ci sono i passaruota rivestiti, le protezioni sottoscocca a vista e le ruote a filo della carrozzeria.
Il dettaglio che cattura subito l’attenzione è la mascherina, composta da 94 stelle LED illuminate singolarmente, con la classica stella Mercedes al centro. Nella versione ibrida, la griglia è incorniciata di serie da una guida luminosa a LED.
Completa il look il tetto panoramico di serie, che rende l’auto ancora più luminosa e ariosa. A richiesta c’è anche il tetto Sky Control7, capace di passare da trasparente a opaco in pochi secondi. Di notte, poi, entrano in scena le 158 stelle illuminate.
Mercedes GLB (2026): le dimensioni
| Lunghezza | Altezza | Larghezza | Passo |
| 4,730 metri | 1,659 metri | 1,850 metri | 2,829 metri |
Mercedes GLB (2026): gli interni
Dentro, la nuova GLB cambia completamente passo e punta su un ambiente tecnologico ma soprattutto pratico, pensato per sfruttare al massimo lo spazio. È disponibile con cinque o sette posti e offre più spazio per la testa nelle prime due file e più centimetri per le gambe dei passeggeri posteriori rispetto al modello precedente.
La seconda fila è inoltre regolabile longitudinalmente, così si può scegliere se privilegiare lo spazio per chi viaggia o quello per i bagagli i (da 540 litri nella versione a cinque posti e 480 litri in quella a sette posti, fino a 1.715 e 1.605 litri abbattendo gli schienali). Mi è piaciuto molto che nella configurazione più familiare si possono installare fino a quattro seggiolini nelle seconde e terze file, più uno sul sedile del passeggero anteriore.
Mercedes GLB (2026), la plancia
L'MBUX Superscreen fa un bell'effetto: dietro un'unica grande superficie in vetro trovano posto il display da 10,25" per il guidatore, quello centrale da 14" e un altro schermo da 14" dedicato al passeggero anteriore. Sotto c'è una console centrale flottante, rialzata e sportiva, con un ulteriore vano portaoggetti.
Anche il volante è stato ridisegnato, con comandi pensati per essere più intuitivi (e ce ne sono davvero tanti).
Mercedes GLB (2026), il tetto panoramico
Il tetto panoramico è di serie e rende l'abitacolo molto luminoso e piacevole. Inoltre, per creare atmosfere diverse ci sono 11 stili ambiente per il Superscreen, coordinati con colori, strumentazione, comandi e illuminazione ambientale.
Mercedes GLB (2026): la guida
La nuova GLB è proposta con un motore benzina 1.5 abbinato a un sistema ibrido a 48 Volt, con un motore elettrico da 22 kW (30 CV) che supporta il propulsore termico. La gamma comprende la GLB 180 da 136 CV, la GLB 200 da 163 CV e la GLB 220 da 190 CV. La GLB 180 è disponibile con trazione anteriore, mentre la GLB 200 e la GLB 220 possono essere richieste anche con la trazione integrale 4MATIC (inoltre queste versioni possono contare sul Terrain Mode, che è pensato per affrontare anche strade sterrate e fondi a bassa aderenza).
Io ho provato proprio la GLB 220 4MATIC, che si è dimostrata una SUV piacevole sia in autostrada sia quando l'asfalto ha lasciato spazio allo sterrato. Il primo elemento che ho apprezzato sono state le sospensioni, capaci di assorbire bene le asperità e di adattare il comportamento dell'auto ai diversi tipi di terreno su cui siamo passati. Anche sullo sterrato la GLB è rimasta composta e confortevole.
Mercedes GLB (2026), la prova di Motor1.com
In autostrada a fare "rumore" è stata la sua silenziosità. Prima di salire a bordo, il parabrezza molto verticale mi aveva fatto immaginare che qualche fruscio aerodinamico di troppo ci sarebbe stato, invece durante la prova la mia sensazione è stata opposta: ho viaggiato in un ambiente tranquillo, cosa che ha reso piacevole anche i trasferimenti più lunghi.
Il motore si è dimostrato reattivo e sufficientemente brillante; non ho cercato prestazioni aggressive, ma ho apprezzato la sua capacità di rendere la GLB facile e piacevole da guidare anche nei percorsi più vari. Sul misto ho percorso in media circa 14 km con un litro di carburante, un valore vicino a quello dichiarato dalla Casa per la GLB 220 4MATIC, che nel ciclo WLTP indica consumi combinati compresi tra 6,7 e 6,1 l/100 km, equivalenti a circa 14,9-16,4 km/l.
Mercedes GLB (2026): i prezzi
La nuova Mercedes GLB parte da 49.516 euro, IVA e MSS incluse, per la versione GLB 180. La gamma è composta da cinque motorizzazioni ibride benzina, con prezzi che arrivano fino a 57.373 euro per la GLB 220 4MATIC.
La GLB 200 costa 51.590 euro, mentre per avere la trazione integrale 4MATIC servono 53.859 euro. La GLB 220, invece, parte da 55.104 euro e arriva a 57.373 euro nella versione 4MATIC. Tutti i modelli utilizzano un motore da 1,5 litri abbinato a un sistema elettrificato, con potenze complessive dichiarate tra 136 e 190 CV. Le emissioni di CO2 indicate in tabella vanno da 130 a 153 g/km, a seconda della versione.
Mercedes GLB (2026): pro e contro
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