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12Cilindri Manuale: la Ferrari che evolve il cambio manuale

La 12Cilindri Manuale abbina il fascino della leva a sei marce alla tecnologia del doppia frizione. Ecco come si guida davvero

12Cilindri Manuale: la Ferrari che evolve il cambio manuale
16:27
Foto di: Ferrari
Andrea Farina Andrea Farina

La ricchezza di contenuti estetici e tecnici della nuova 12Cilindri è fuori discussione così come innegabile è stato l’importante contributo migliorativo del DCT doppia frizione a 8 rapporti arrivato su questo V12 da 830 CV.

La stesa trasmissione però, come sapete, è presente all’appello anche sulla nuova 12Cilindri MANUALE... la supercar di Maranello dove quindi convivono due modi assai diversi di utilizzare lo stesso cambio.

Ma in particolare quello “a tre pedali” meritava un approfondimento dicamico. Magari, su circuito, a Balocco. Ed eccomi qua...

Frizione da 12 kg

Prima di agguantare inevitabilmente il prelibato pomello del cambio, è giusto partire dalla pedaliera, ovvero da dove tutta la cambiata ha inizio. Sì, anche il pedale della frizione è by-wire, col suo peso che è allineato alle Ferrari manuali del passato: se infatti su una 550 Maranello lo sforzo al pedale era pari a circa 15/16 kg, a seconda delle condizioni, qui la forza da imprimere è ovviamente e tecnologicamente costante a 12 kg, senza alcun bisogno di regolare cavi o spurgare liquidi.

Si tratta di un sistema meccanico passivo dove viene ricreata la tipica curva carico-corsa dei manuali, mentre la sensoristica di posizione attua idraulicamente la frizione del DCT.

La mia sensazione iniziale qui a Balocco è stata di “adattamento” ma soltanto durante la prima partenza, dove il mio cervello mi ha comunicato che forse un filtro artificiale c’era mentre stavo rilasciano la frizione, ma già quando ho innestato la seconda marcia è come se lui - il cervello - si fosse ricreduto. Da lì in poi, tutto si è trasformato in pura libidine.

La leva perfetta?

Nonostante io (e non solo io) sia ben consapevole che di fatto si tratta di un doppia frizione con attuatore manuale, usandolo, vi assicuro che la vostra mente si confonderebbe-dimenticherebbe subito di questa condizione ibrida, convincendovi cambiata dopo cambiata che, la trasmissione che state usando, somiglia più a un manuale veccia scuola piuttosto che a un automatico di nuova concezione. Anche se non è così. Ma ripeto, sembra.

Il 6 marce della 12Cilindri Manuale infatti offre un cinematismo ben calibrato e sensori splendidamente educati che conferiscono rapidità ma anche credibilità al movimento della cambiata, con peso, tolleranze, scatti e suoni che sono davvero difficili da sgamare, per non dire da criticare.

Ferrari 12Cilindri Manuale, la prova

Il 6 marce della Ferrari 12Cilindri Manuale

Foto di: Ferrari

Per come sono fatto io però, il manuale mi deve impegnare , ed è per questo che, potendo, avrei preferito un carico sulla leva ancora maggiore: se guido in automatico mi rilasso, se voglio usarla in manuale un po’ di fatica la devo fare, o meglio, un po’ di più.

Non puoi grattare

Punta tacco, doppietta, blocco di ponte, sfrizionata, freno motore, tutto si può fare, quello che non si può fare è grattare.

In Ferrari hanno ammesso che una simulazione di grattata, magari con una vibrazione ad hoc avrebbero potuto anche aggiungerla, ma sarebbe stato eccessivamente “artificiale”, così hanno preferito fare in modo che il cambio, quando sbagliate, non accetti la marcia. E vi posso garantire che anche... funziona a dovere (guardate il video per capire a cosa mi riferisco).

Se invece siete stanchi, pensierosi o siete nel vortice del traffico dell’ora di punta, se proprio proprio lo volete, l’Automatico (con 8 rapporti) c’è e dovete saperlo che c’è perché di indizi non ce ne sono tanti dato che, per scelta - e lo trovo molto coerente - le palette al volante non si possono avere nemmeno come optional così come la modalità sequenziale del cambio non è stata nemmeno lontanamente contemplata.

Ferrari 12Cilindri Manuale, la prova

Ferrari 12Cilindri Manuale, il volante e la plancia

Foto di: Ferrari

Perchè farlo?

Nessuno deve convincere nessuno su questioni commerciali, per esempio, dato che tutti i 1.499 esemplari di Ferrari 12Cilindri Manuale sono stati venduti in un lampo, quindi prendiamoci il tempo necessario per capire questo progetto in cui Ferrari non ha voluto fare quello che sarebbe stato più facile e romantico fare, ovvero riproporre un manuale Classico.

Questo cambio infatti non è stato pensato per una clientela pigra o viziata come qualcuno potrebbe giustamente sostenere, ma proprio per la clientela più elitaria di Ferrari, ovvero collezionisti navigati che quindi – nel 99,9% dei casi – hanno già il meglio del meglio dei V8 e V12 manuali in garage, vetture classiche in perfetta efficienza che possono usare quando vogliono, ma che non potrebbero spremere questa 12Cilindri Manuale.

Ferrari 12Cilindri Manuale, la prova

Ferrari 12Cilindri Manuale, la prova

Foto di: Ferrari

Gli errori che ho commesso e su cui ho scherzato a Balocco, con una V12 manuale di 30 o 40 anni fa sarebbero potuti costare qualche decina se non centinaia di migliaia di euro al cambio attuale, tra danni al cambio e soprattutto al motore.

Ma, oltre alla questione economica - che per molti collezionisti non è importante - è il tempo ad avere valore per un cliente Ferrari di tale livello che, con questo Manuale, più esagerare, sbagliare, imparare senza correre il rischio di privarsi della sua Ferrari per mesi, perché ferma in officina, per un errore, oggi tollerato da questa nuova tecnologia che, secondo Ferrari, è semplicemente la maturazione di un cambio manuale che, in questo modo, oggi può sopportare le sollecitazioni prestazionali delle moderne super/ipercar senza troppi rischi.

Da collezione

Ma alla fine il prezzo davvero vi interessa davvero? Ognuno dei 1.499 fortunati clienti della Manuale hanno staccato per lei un assegno da almeno 500.000 euro, optando per la sola carrozzeria coupé, l’unica disponibile.

Ferrari 12Cilindri Manuale, la prova

Ferrari 12Cilindri Manuale

Foto di: Ferrari

Anche se il termine “investimento” tendo a non usarlo più sulle auto, in questo caso è però probabile che le prospettive di rivalutazione della Manuale siano concrete. Non è dato sapere se questa applicazione troverà sfogo in altre Ferrari in futuro, ma quello che è certo è che in pochissimi non-clienti potranno testare questa leva, e tra questi includerei anche coloro che sono passati a trovarci al nostro stand ad Auto e Moto d’Epoca 2026 (22-25 ottobre 2026) dove il pomello della Manuale è disponibile alla prova.