Questa coreana sa di ben fatto ed è piccola solo fuori, con pochi difetti e tanti pregi

Avere uno smartphone della Samsung o un televisore della LG, al giorno d'oggi, è una cosa del tutto "normale". Entrambi sono marchi al livello della migliore concorrenza e più nessun cliente ha dei pregiudizi legati al fatto che siano coreani. Si sono ripetute, insomma, le stesse dinamiche che hanno interessato i prodotti made in Japan qualche decennio fa. E lo stesso si può dire ormai delle automobili: la nuova Hyundai i20 è per molti versi il riferimento nella categoria delle segmento B, quelle che una volta erano solo delle utilitarie e che oggi sono delle auto piccole, ma fatte alla grande. Lo potete verificare guardando la nostra video-prova del #perchecomprarla.


Pregi e difetti


Cominciamo dai difetti, che sono sostanzialmente dei dettagli. Se in famiglia avete un telefono Android e uno Apple e usate la stessa macchina, dovrete ogni volta smontare col cacciavite il connettore del supporto sulla plancia. E questo è uno. A volte poi, il cambio può avere qualche impuntamento, in un comando nel complesso morbido però. Lo start&stop ci starebbe bene per la guida nel traffico e la zona superiore del lunotto deforma un po' la visione dello specchietto retrovisore centrale. Fra i pregi migliori c'è l'insonorizzazione davvero efficace e la compattezza di assorbimento delle sospensioni. Molto buono anche lo spazio interno, sia per le persone che per i bagagli.


Qual è la migliore?


La motorizzazione 1.4 turbo diesel da 90 CV e quasi 17.500 euro è la più "rotonda" per un utilizzo da unica auto di famiglia, compito che la nuova i20 può svolgere alla grande. Fra i benzina meglio stare sul 1.2 da 84 CV, perché il 1.4 da 100 CV non fa davvero la differenza. Per avere più spinta meglio aspettare il nuovo 3 cilndri 1.0 turbo a iniezione diretta di benzina, il cui arrivo è previsto alla fine della fase di lancio. Detto questo, per spaziosità e qualità costruttiva, la nuova Hyundai i20 è un punto di riferimento per la Volkswagen Polo e la Mazda 2 in primis, entrambe pietre di paragone importanti in questo campo. E sarà un osso duro da battere anche per le "utilitarie" più vendute: Renault Clio, Ford Fiesta, Citroen C3, Toyota Yaris, Peugeot 208 e tutti gli altri modelli, di cui potete cercare ogni informazione sul nostro Trovauto.

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