L'utilitaria è spaziosa e ha un baule fra i più capienti della categoria, ma il suo 1.0 T-GDI è fiacco a bassa velocità

Le auto più di successo in Italia sono quelle che appartengono al segmento B, ovvero le berline a tre o cinque porte lunghe nell’ordine dei 4 metri. Nel 2016 sono state vendute in 46.940 unità e hanno staccato di 6.000 esemplari le più grandi segmento C, che raggiungono i 4,30 metri, grazie alla loro capacità di essere versatili e polivalenti: una volta erano semplici utilitarie, ovvero modelli economici e privi di molte ambizioni, mentre oggi sono vetture ben rifinite, sicure e abbastanza confortevoli da poter essere utilizzate anche lontano dalla città, che rimane in ogni caso il loro ambiente preferito. Di questa categoria fanno parte le Citroen C3, Renault Clio e Volkswagen Polo, oltre alla nuova Kia Rio, rinnovata a fine 2016 e da pochi mesi in vendita nel nostro Paese. In questa prova del #perchécomprarla vi raccontiamo com’è e come va.


Pregi e difetti


L’utilitaria coreana ha linee scolpite e piuttosto grintose, in particolare nel frontale, complice il taglio molto accentuato dei fari e la sottile mascherina. Gli ingombri esterni della nuova generazione sono pressoché analoghi alla vecchia, lunga 1 cm in meno (ora sono 406 in totale), ma l’abitabilità interna risulta molto generosa e conferma la vocazione famigliare delle vetture in questa categoria: il bagagliaio ad esempio raggiunge i 325 litri e misura solo 55 litri in meno rispetto alla Volkswagen Golf, nonostante quest’ultima sia 21 cm più lunga. Il divano ripiegabile è di serie fin dalla versione meno costosa, ma si paga a parte la mensola nel bagagliaio per creare due livelli di carico. L’accesso a bordo è comodo anche per i passeggeri più alti. I materiali utilizzati per l’abitacolo non sono morbidi al tocco, ma l’assemblaggio è curato e si respira una buona sensazione di qualità, complice la robustezza dei comandi secondari. Le uniche sbavature sono i vani porta-oggetti non gommati all’interno ed i comandi degli specchietti non illuminati.


Quanto costa


La Rio è venduta nel nostro Paese da 13.100 euro, con il motore a benzina 1.2 e in allestimento base City: di serie ha il climatizzatore, il divano ripiegabile separatamente, lo start&stop e la garanzia per sette anni. Il prezzo di listino sale a 13.600 euro per la versione di secondo livello e raggiunge i 15.600 euro per la meno costosa fra le varianti con il motore a gasolio 1.4. Nel corso della nostra prova abbiamo guidato la Rio con il motore a benzina 1.0 T-GDI, turbo, che sviluppa 100 CV e ha un funzionamento “vecchio stile”: fino a 2.000 giri ha una risposta molto fiacca, ma una volta superata questa soglia riprende in maniera costante e senza incertezze. La sensazione di pigrizia è accentuata dalla trasmissione con 5 rapporti molto distanziati fra loro: questa scelta non giova in città o quando si guida a pieno carico, ma influisce a livello di percorrenze al litro, soddisfacenti in rapporto ai cavalli (14 km/l in media).

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