La compatta francese, giunta alla terza edizione, ha un motore 1.8 da 280 CV e tanti accorgimenti per fare divertire chi la guida

Anche nel mondo delle auto esistono le fazioni. C’è chi apprezza un modello, chi non lo sopporta e ama quello concorrente e chi ancora farebbe qualsiasi cosa per averne uno a dispetto di tutto e tutti. E’ una questione di tifo, come nello sport. E proprio come nello sport esistono le bandiere, quei modelli simbolici a cui tutti portano rispetto. Uno di questi è la Renault Megane RS, la berlina sportiva a cinque porte diventata un riferimento per chi apprezza le “bombette” non troppo impegnative e costose, rinnovata da poco e giunta alla terza generazione.


Com’è


Sfacciata, cattiva e “truzza” quel tanto che basta. La Megane RS non passa inosservata, a maggior ragione quando si scelgono colori di personalità come l’arancio Tonic della nostra prova. Anche in grigio, tuttavia, la berlina francese non rischia di essere confusa per una semplice Megane a gasolio: i parafanghi sono allargati di 6 cm davanti e 4,5 cm dietro, l’altezza da terra è ribassata di 0,5 cm e al centro del fascione posteriore (più sagomato) fa capolino un vistoso scarico di forma trapezoidale. I cerchi si possono avere anche a 19 pollici (ma compresi nel prezzo ci sono quelli da 18) e sulla carrozzeria non mancano vari riferimenti al mondo delle competizioni, a partire dalle luci diurne a led ispirate ad una bandiera a scacchi fino al labbro anteriore che ricalca quello di una Formula 1. Lo stesso profumo si respira all’interno, dove ci sono la pedaliera in metallo, sedili meglio sagomati e decorazioni sportive su volante, portiere e leva del cambio. In opzione è possibile avere il volante ed i sedili rivestiti in Alcantara (300 e 1.000 euro). Gli strumenti nel cruscotto e la grafica del sistema multimediale sono personalizzate. Attraverso lo schermo verticale da 8,4” è possibile gestire una delle cinque modalità di guida, da quella più blanda a quella corsaiola: il sistema interviene sulla risposta di sterzo, scarico, cambio, motore e acceleratore.


Come va


I cambiamenti all’esordio sulla terza generazione sono così tanti che quasi nessuno si è accorto che la Megane RS è disponibile solo a cinque porte. Gli amanti della sportività a tutti i costi storceranno il naso, ma ciò rende la berlina ancora più sfruttabile e versatile. In particolare scegliendo il cambio automatico EDC a 7 rapporti, che grava sulla bilancia per 30 chili (1.430 chili con i liquidi, 1.407 quella con il manuale a 6 marce) e rende l’auto molto più rilassata nella guida di tutti i giorni. L’unico difetto del cambio automatico è l’ergonomia dei bilancieri per cambiare marcia, non ottimale, ma all’infuori di questo dettaglio l’EDC si è rivelato pressoché inappuntabile: lo abbiamo trovato mansueto in automatico e rapido in manuale. Il cambio rispecchia l’indole della Megane RS, che diventa molto affilata e reattiva quando si scelgono le modalità di guida più estreme. Ciò anche per merito del sistema 4Control, che fa girare le ruote posteriori migliorando la stabilità o la maneggevolezza. Per sfruttarlo appieno bisogna però abituarsi: basta poco per dare troppo sterzo e sbagliare la traiettoria della curva. La RS diventa ancora più entusiasmante con l’assetto Cup, più estremo, che include un differenziale autobloccante meccanico e consente ai guidatori più smaliziati di togliersi qualche in sfizio in più rispetto alla Megane RS normale (con assetto Sport), facendo rendere al massimo il motore 1.8 turbo da 280 CV.


Curiosità


Fra le novità della nuova Renault Megane RS ci sono i fermi idraulici negli ammortizzatori, messi a punto dalla Renault Sport per evitare che arrivi all’auto l’energia generata passando su una buca profonda: in questo modo le sospensioni sono meglio isolate e non trasferiscono al telaio i contraccolpi della strada, rendendo la Megane più precisa ma anche più confortevole. Questo accorgimento è disponibile con il telaio Sport e quello Cup e aveva debuttato con l'attuale Clio RS.


Quanto costa


La berlina francese si può ordinare da marzo 2018 e verrà consegnata da maggio in poi. Il listino parte da 35.350 euro, ma diventa di 36.950 euro scegliendo il cambio automatico EDC. La Cup invece costa 1.700 euro in più della Megane RS con cambio manuale, pur avendo “chicche” come le sospensioni irrigidite del 10% e il differenziale autobloccante Torsen, che aiuta le ruote anteriori per scaricare a terra la potenza del motore a quattro cilindri. La versione con motore potenziato a 300 CV arriverà entro fine 2018.


Scheda


Motorizzazione provata Renault Megane 1.8 TCe RS 4Control
Quando arriva maggio 2018
Quanto costa 35.350 euro
Quanti CV ha 280
Quanto consuma (ciclo combinato) 6,1 km/l
Quanta CO2 emette 163 g/km
0-100 km/h 5,8 secondi
Garanzia 2 anni


 

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