Abbiamo provato la versione più equilibrata della grande station wagon di Ingolstadt, quella con il 2.0 TDI

Da quasi 25 anni la A6 Avant è uno dei pilastri della gamma Audi e del segmento delle grandi station wagon. La nuova generazione conferma tutte le caratteristiche che l'hanno resa celebre nel corso degli anni, portando allo stesso tempo sempre più avanti la ricerca tecnologica.

Con la quinta generazione la A6 Avant fa un ulteriore passo in avanti in termini di contenuti, rendendo disponibili le migliori tecnologie presenti sull'ammiraglia A8 e regalando allo stesso tempo un plus in termini di versatilità. Questa versione 40 TDI quattro, rappresenta probabilmente il modello più equilibrato per il mercato italiano, visto che le prestazioni del nuovo diesel 2 litri, che è diventato ibrido, rendono quasi superflula la presenza del 3.0 TDI meno potente, quello da 231 CV.

Come è fuori

Anche se rispetto alla generazione precedente la superficie vetrata è aumentata del 30%, ci vuole un occhio attento per riconoscere la nuova A6 Avant dalla vecchia. Una continuità stilistica che è uno dei marchi di fabbrica di Ingolstadt. Può piacere oppure no, ma da quel lato della Germania le cose funzionano così. La differenza la fanno i dettagli, come il disegno del single frame o quello delle luci Full-LED, e gli accoppiamenti dei diversi pezzi di lamiera della carrozzeria che, come da tradizione, sono perfetti.

Audi A6 Avant 45 TDI quattro

Come è dentro

Grazie all'allungamento del passo, poi, la station wagon di Ingolstadt è ancora più spaziosa all'interno e il vano bagagli può contare su almeno 565 litri di volumetria, che crescono fino a 1.680 abbattendo i sedili. A questo proposito, quattro passeggeri viaggiano da re, anche se i due anteriori arretrano di molto con i sedili.

Accomodarsi in tre sul divano posteriore, invece, ha più o meno successo a seconda delle corporature dei presenti, ma anche laddove queste siano importanti non è un'impresa folle viaggiare in cinque. L'infotainment si pone come punto di riferimento assoluto grazie all'abbinamento tra il Virtual Cockpit da 12,3 pollici della strumentazione e l'MMI touch response al centro della plancia che si utilizza come le app di uno smartphone in modo intuitivo.

Audi A6 Avant 45 TDI quattro
Audi A6 Avant 45 TDI quattro

Piacere di guida

La A6 Avant rinnova la tradizione Audi anche in termini di piacere di guida, grazie all'abbondante coppia dei turbodiesel, al cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti e alla trazione integrale quattro con differenziale centrale autobloccante a inserimento on demand. Il 2.0 TDI è stato rinnovato profondamente, oltre a quanto raccontino i 204 CV e i 400 Nm.

C'è una turbina a geometria variabile, un impianto di iniezione common rail che lavora fino a 2.200 bar e un triplo circuito di raffreddamento, uno per basamento e due per la testata. Una gestione termica accurata, infatti, è fondamentale per contenere i consumi ma ancora di più le emissioni nocive, cioè i famigerati ossidi di azoto e il particolato.

Audi A6 Avant 45 TDI quattro

Nel ciclo WLTP, infatti, la A6 Avant 40 TDI quattro è stata omologata con un consumo combinato di 5,8 L/100 km ed emissioni di CO2 di 153 g/km. Sempre a proposito di numeri, per scattare da 0 a 100 km/h servono 7,8 secondi, mentre la velocità massima raggiunge i 241 km/h. Niente male per una ibrida, anche se qui si tratta di un sistema “light” da 12 Volt: l’alternatore-starter azionato a cinghia consente di attivare lo start/stop già da 15 km/h e permette lo spegnimento e la riaccensione del motore in veleggio a qualsiasi velocità.

In fase di rilascio, l'energia generata viene immagazzinata in una batteria agli ioni di litio. Al volante la A6 Avant colpisce per il perfetto connubio tra forza e fluidità, si può avanzare nel traffico con un filo di gas o chiedere le massime prestazioni certi che l’auto non avrà mai il minimo problema ad accontentare le richieste. Il merito di questo risultato, tuttavia, va condiviso anche con la leggerezza del corpo vettura. Nonostante il cambio automatico e la trazione integrale la massa si ferma a 1.785 kg.

Comfort

Lunga poco meno di cinque metri, la A6 Avant condivide la piattaforma tecnologica e le linee guida del linguaggio stilistico Audi con la A7 Sportback e la A8. Il comfort a bordo è aiutato anche dall'ottimo Cx di soli 0,27 che contribuisce a diminuire i consumi. Inoltre, anche se non ci sono le sospensioni a regolazione elettronica, l'assetto è un ottimo compromesso tra rigidezza e capacità di assorbimento, mentre l'insonorizzazione dell'abitacolo è fatta a regola d'arte.

Curiosità

I sistemi di assistenza alla guida disponibili sulla A6 Avant rappresentano lo stato dell'arte della tecnologia attuale e che si avvicinano fortemente alla guida autonoma di livello 3. Sono divisi in due pacchetti: City e Tour. Il primo è composto dal crossing assistant, dal lane change warning, dall'pre sense rear, dall'exit warning e dal rear cross traffic assist. Il secondo comprende l'adaptive drive assistant, il bottleneck assist, il turn assist, il collision avoidance assist, l'emergency assist e l'efficiency display.

Quanto costa

Disponibile negli allestimenti business, sport, design, business plus, business sport e business design, la A6 Avant 40 TDI ha un listino che parte da 56.500 euro che diventano 59.400 optando per la trazione integrale quattro. Per passare al tre litri della A6 45 TDI Avant servono almeno 63.100 euro, mentre per avere i 286 CV della 50 TDI Avant si arriva a 64.800 euro. Per avere, infine, il due litri benzina della A6 Avant 45 TFSI S tronic servono 58.650 euro, 61.550 euro per le varianti quattro.

 

Fotogallery: Audi A6 Avant 40 TDI quattro