Pochi ritocchi estetici, la solita abitabilità e tanto carattere. La più piccola delle X con il restyling punta su un look più maturo

Un restyling rinfrescante quello della BMW X1, tutto da scoprire, con alcune novità sotto il cofano, in grado di soddisfare una clientela molto variegata. Alla Casa dell’Elica hanno voluto aggiornare l'auto con un’impronta volta al dinamismo e all'efficienza.

Basta guardare il design per capire che a Monaco hanno voluto uniformare il look a quello delle X più grandi. Anche su strada la dinamica di guida non è noiosa e i 231 CV che sotto il cofano bastano per disimpegnarsi da ogni situazione e non sono nemmeno troppo assetati.

BMW X1 2019, la prova su strada

Com’è fuori

Nuovo il frontale, con un doppio rene più generoso, che cattura ancor di più l'attenzione e con un paraurti dalle superfici più scolpite, con prese d'aria di dimensioni maggiori. Inedito anche il disegno dei cerchi, che cambiano diametro a seconda dell'allestimento e possono essere da 17”, da 18” o da 19”.

Rivisto anche il posteriore, che ospita due terminali di scarico cromati, uno per parte, incorniciati da un elemento del paraurti posteriore in tinta carrozzeria. Sulla nuova BMW X1 arrivano poi finiture satinate alloggiate nei sottoporta, nei paraurti e sul tetto che può essere anche in versione panoramica. Restando in tema di tetto, la nuova X1 ha un nuovo spoiler a filo che slancia ulteriormente la vista di profilo.

BMW X1 2019, la prova su strada

Com'è dentro

L’abitabilità è uno dei punti di forza della più piccola delle X, che poi tanto piccola non è, sfiorando i 4,5 metri di lunghezza. L’accessibilità anteriore è molto buona; lo stesso vale dietro, dove anche le persone di una certa statura viaggiano comode. Diversi i vani portaoggetti dislocati per l'abitacolo, a tutto vantaggio della versatilità.

BMW X1 2019, la prova su strada

Il sedile posteriore è frazionato 40/20/40 per aumentare la capacità di carico del bagagliaio, che parte da 505 litri e arriva a 1.550 litri abbattendo interamente la seconda fila. Dal posto guida si apprezza il nuovo display centrale “touch”, che nelle versioni più prestigiose può giungere fino a 10,25": offre informazioni facilmente visibili che sfruttano i sistemi di connessione BMW, interfacciati con gli smartphone del guidatore e dei passeggeri.

BMW X1 2019, la prova su strada

C'è anche l'head-up display, che proietta sul parabrezza, di fronte agli occhi di chi guida, alcune informazioni importanti come i limiti di velocità o il percorso del navigatore. Gli interni, di ottima fattura come da tradizione della Casa sono in tessuto o in pelle e tessuto a seconda dell'allestimento. Tra le novità introdotte con il restyling c'è la nuova leva del cambio, che è più piccola ma altrettanto ergonomica.

Piacere di guida

Il quattro cilindri 2 litri da 231 CV è pronto e reattivo, grazie anche all'abbondante coppia di 350 Nm che mette a disposizione.

Abbinato ad un assetto che predilige la dinamica senza rinunciare al comfort e ad una generosa gommatura dalla spalla ridotta offre un vero piacere per chi guida. La maggiore altezza da terra quasi non si percepisce quando si mettono alla prova le doti dinamiche. 

BMW X1 2019, la prova su strada

L’inserimento preciso in curva è uno dei punti di forza, ma anche l’impianto frenante potente e molto ben dimensionato rispetto alle masse in gioco regala una piacevole sensazione di sicurezza. Pure sul fondo viscido trovato a sorpresa tra gli abeti dei colli della Baviera. Brillante la ripresa con il cambio Steptronic, l'automatico a otto rapporti, che ha oltre ad essere molto rapido, non sbaglia una cambiata.

Comfort

Quando si chiude la portiera ci si trova in un ambiente ben insonorizzato, con la voce amichevole del navigatore che ti accompagna nel viaggio. Si sente tutto ottimamente senza alzare troppo il volume.

I sedili sono molto comodi, per quanto anche avvolgenti e la posizione di guida, grazie alle ampie regolazioni, è sempre corretta a prescindere dalla statura del conducente.

L'auto ha tre programmi di guida, che possono esaltare il comfort o le prestazioni modificando risposta del motore, funzionamento del cambio, servoassistenza dello sterzo e durezza degli ammortizzatori a gestione elettronica.

BMW X1 2019, la prova su strada

Curiosità

Ormai la tecnologia full LED è un must su tutte le vetture di una certa categoria. Sulla X1 le luci fanno strada sia dentro sia fuori dall’abitacolo. All’esterno dallo specchietto retrovisore lato guida, in fase di stazionamento, viene proiettata sul terreno l’icona del modello della Casa Bavarese che traccia una sorta di percorso di avvicinamento al mezzo in caso di scarsa visibilità. Internamente LED soffusi, in tinta con le impunture degli interni, accarezzano gli occupanti quando l’auto è ferma.

BMW X1 2019, la prova su strada

Quanto costa

La versione provata, la X1 xDrive25i, arricchita di tutti gli accessori presenti raggiungeva un costo intorno ai 60.000 euro. Ma il listino del modello base con cambio manuale, parte da 33.000 euro. Complessivamente sono disponibili 16 differenti versioni ma presto, nel primo trimestre del 2020, verrà avviata anche la produzione della ibrida plug-in.

 

Bmw X1

Motore benzina 1.998 cc, 4 cilindri
Potenza 231 CV a 5.000 giri
Coppia Massima 350 Nm a 1.450 giri
Trasmissione automatico a 8 rapporti
Velocità Massima 235 km/h
Accelerazione 0-100 km/h 6”5
Consumi 6,3-6,8 l/100 km
Emissioni 144-155 g/km
Prezzo base 33.000 euro

Fotogallery: BMW X1 restyling 2019