2.573 pezzi per rendere “costruttive” le giornate di tutti gli appassionati, viaggiando un po’ con la fantasia...

Esistono tante formule per creare un mito, anche quando si tratta di automobili, e quella utilizzata per il Land Rover Defender parla di un fascino senza tempo, una versatilità che ha fatto scuola e una voglia di viaggiare in lungo e in largo per tutto il globo, iniziata nel 1948.

Inevitabilmente poi la tecnologia applicata alla meccanica e all’elettronica si è evoluta, modellandone la rinascita nel 2019 così da proseguire la storia di questo mito indiscusso tra i fuoristrada, grazie all’arrivo del Nuovo Land Rover Defender.

#IORESTOACASA... e costruisco!

Ma, e a questo punto c’è un “ma”: in un periodo così complicato per la nostra quotidianità obbligata giustamente a rivedere le sue priorità a causa del Coronavirus, “restare a casa” non significa obbligatoriamente abbandonare le proprie passioni che, con un po’ di fantasia e i mattoncini giusti, possono vivere anche se in scala ridotta!

Brick Versus...

Saranno 2.573 i pezzi che contribuiranno a far “viaggiare” il nostro Andrea verso la costruzione del Land Rover Defender by Lego il quale, una volta completato, misurerà 42 cm in lunghezza, 22 in altezza e 20 in altezza.

Il grado di dettaglio previsto dal creatore di mattoncini più famoso al mondo è elevatissimo: differenziali, trazione integrale, sospensioni con doppi ammortizzatori per ruota oltre a due selettori, uno per il cambio automatico e l’altro per le ridotte.

Nulla è stato lasciato al caso e, proprio come nella realtà, anche il Defender 90 by Lego annovera una bella lista accessori che, in minima parte, si ispira a quella reale, che è da record. Non mancano infatti roll-cage esterno, scaletta per accedere alla bagagliera sul tetto e box laterale portaoggetti.

...New Defender 1:1

Pezzo dopo pezzo, fase dopo fase, l’assemblaggio procede e la fantasia corre decisa verso salite fangose, boschi da esplorare, guadi insidiosi e strade innevate dove tutte le doti dinamiche del Nuovo Defender possono essere messe alla prova, con differenziali e trazione integrale sempre al centro dell’attenzione.

Rispetto ai supporti meccanici di un tempo oggi tutto o quasi è in mano all’elettronica che si controlla in plancia con un dito. La raffinata trazione integrale AWD è continuamente monitorata dall’elettronica che influisce pure sull’efficacia del differenziale attivo e del Torque Vectoring, senza dimenticarsi dell’assistente alla partenza in salita e del Low Traction Launch, che controlla la quantità di coppia inviata a ciascuna ruota per migliorare le partenze difficili, magari su ghiaccio o su rocce bagnate.

Fotogallery: Land Rover Defender, il test drive in Namibia

La gestione della coppia in fuoristrada non è assolutamente da sottovalutare e in questo caso ci pensa la gamma motori, particolarmente corpulenta: si parte col benzina 4 cilindri 2.0 Si4 da 300 CV e si arriva al 6 cilindri 3.0 i6 da 400 CV, mentre i diesel sono 4 cilindri 2.0 SD4, nelle versioni da 200 CV e 240 CV.

E quale mai sarà la motorizzazione scelta dalla Lego per rendere omaggio al nuovo Defender, seppur in scala ridotta? E ancora, gli schermi dell’infotelematica - che nella realtà fanno parte di un raffinato sistema con aggiornamenti “Over The Air” - avranno uno spazio adeguato in plancia? Per saperlo non perdetevi il nostro VIDEO!