smart EQ fortwo, è ancora lei la regina della città?
Diametro di sterzata da record, dimensioni a prova di parcheggio e autonomia superiore ai 100 km. Meglio dei quadricicli elettrici?
Chi vive in città lo sa bene: negli ultimi anni si vedono sempre più piccoli mezzi elettrici affollare strade, parcheggi, vicoli. Sto parlando dei quadricicli leggeri e "non leggeri" - brutto nome, è vero, ma per la legge è così che si chiamano. La ricetta delle dimensioni compatte, della trazione elettrica e - non sempre - del prezzo contenuto, insomma, sembra convincere sempre più automobilisti. Tant'è che, nel 2022, le immatricolazioni di queste specifica categoria sono cresciute del 74,1%. La transizione verso l'auto a batteria, su questo fronte, sta procedendo spedita.
L'antesignana di questa famiglia, però, è senz'altro lei, la smart EQ fortwo, che però ha ovviamente una differenza sostanziale coi mezzi finora citati: è un'automobile a tutti gli effetti. Dunque sì, non si può guidare a 14 o 16 anni come i quadricicli, ma non solo può affrontare autostrade, tangenziali e strade a scorrimento veloce, è anche omologata seguendo standard differenti di sicurezza. Dettaglio non da poco.
E allora, in una Roma sempre più popolata da Citroen Ami, XEV YoYo, Renault Twizy e pronta ad accogliere le nuove Microlino e Fiat Topolino, sono voluto tornare a bordo della EQ fortwo, per scoprire se, a nove anni dal lancio e a tre dalla conversione alla trazione esclusivamente elettrica, è ancora la regina della città.
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Esterni | Interni | Guida | Prezzi
smart EQ fortwo: Esterni
L'abbiamo detto, l'attuale smart fortwo ha compiuto, nel 2023, ben nove anni. Il modello identificato dal codice progetto W453 è infatti stato lanciato nel 2014 e, dunque, ha superato la canonica durata di un ciclo di vita che, per un'auto, è di circa 6-8 anni. E, almeno per un altro anno, non ha intenzione di andare in pensione.
Vista posteriore della smart EQ fortwo
È innegabile che, nel decennio passato, i designer ci avevano visto lungo e che, tuttora, lo stile della fortwo sia più attuale che mai.
I fari anteriori possono essere full LED
La fanaleria ha un effetto 3D
La carrozzeria sembra quasi un piccolo cubo, regolare nelle forme ma non squadrato, eppure non rinuncia a un cofano anteriore ben distinto. Le ruote sono agli estremi della carrozzeria, con gli sbalzi ridotti all'osso, e, negli anni, gli aggiornamenti hanno tenuto al passo coi tempi i gruppi ottici: con la U a LED davanti, con struttura 3D e calotte trasparenti dietro. I cerchi da 16" calzano così bene i passaruota e le proporzioni in generale da sembrare più grandi.
Le dimensioni precise della smart EQ fortwo le trovate in basso, nella tabella riassuntiva.
Vista laterale della smart EQ fortwo
smart EQ fortwo: Interni
Anche per quanto riguarda lo stile dell'abitacolo, il tempo sembra essersi fermato. La sensazione è di trovarsi al cospetto di una plancia giovanile, fresca e coerente con lo spirito della fortwo.
La plancia della smart EQ fortwo
Certo, alcune soluzioni che si trovano sulle auto più moderne qua sono state aggiunte in un secondo momento e si vede: per esempio non c'è uno spazio dedicato a riporre il telefono, lo si può fare su una superficie piatta sotto al freno a mano meccanico, ma sprovvista di ricarica ad induzione.
Per ricaricare gli smartphone ci sono, infatti, delle prese USB posizionate nel portabicchieri removibile nascosto sotto una copertura in plastica. Oppure c'è una 12V affianco alla leva del freno a mano.
Il vano con il portabicchieri...
... e senza
Quel che comunque non manca è la percezione di tanto spazio: complice l'ampia finestratura e lo sfruttamento di ogni centimetro dell'abitacolo, due persone a bordo stanno davvero comode.
I materiali sono per lo più rigidi ma l'impressione è comunque di ben fatto, per esempio con il tessuto nella parte alta della plancia o le varie personalizzazioni per l'inserto che circonda lo schermo dell'infotainment. C'è anche l'illuminazione ambientale a rendere più raffinato l'insieme.
Il tessuto ricopre la parte alta della plancia
Un indicatore circolare mostra il livello di carica e l'utilizzo dell'energia
Il software dell'infotainment è piuttosto datato nelle grafiche ma è di facile utilizzo e, soprattutto, è compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, anche wirelessi. Attenzione, però: il mirroring con gli smartphone è da pagare a parte.
Lo schermo centrale ha una diagonale di 8 pollici
La dotazione per i portaoggetti può essere ampliata, per esempio con una fascia elastica sul sedile del passeggero, che ospita anche gli attacchi isofix. Sui pannelli porta ci sono delle reti e anche dietro ai due sedili. Il cassetto anteriore, invece, si può sempre chiudere a chiave. Al posto delle maniglie superiori, poi, ci sono dei portaocchiali.
Fascia elastica portaoggetti
I portaocchiali sul soffitto
Comodissima l'apertura divisa del portellone posteriore: negli spazi stretti si può sollevare solamente il lunotto oppure, se si tratta di caricare oggetti più grandi, si può abbattere la ribaltina.
Il lunotto apribile è comodo nella vita di tutti i giorni
Il bagagliaio ha una capacità di 260 - 350 litri
Questa ospita un vano utile a riporre i cavi di ricarica domestica (sulla versione Cabrio invece si ripongono i montanti laterali).
Pratico il portaoggetti nella ribaltina...
... per ospitare i cavi di ricarica domestica
smart EQ fortwo: Guida
Come lei, nessuna. Il fatto di stare a bordo di un'automobile veralo capisci subito. Dalla comodità del posto guida, più facilmente regolabile anche per chi è alto oltre un metro e novanta come me, alla leggerezza di uno sterzo servoassistito. Ergonomicamente c'è un dettaglio che migliorerei: la regolazione elettrica degli specchi laterali - sulla maggior parte dei quadricicli te la scordi - avviene tramite un rotore sul pannello porta che tende a sbattere, dolorosamente, sul ginocchio degli spilungoni come me.
La smart EQ fortwo ha una potenza di picco di 60 kW
Se la prima cosa che fai dopo aver messo in modo la smart EQ fortwo - girando la chiave, altro elemento che tradisce il passare degli anni -, è una manovra, allora ecco che scopri il vero asso della manica di questa piccola cittadina.
Le dimensioni, infatti, sono preziose quanto la manovrabilità con cui le gestisci. Il diametro di sterzata di 6,95 metri è qualcosa di magico. Ottenuto grazie al posizionamento posteriore del motore, considerando l'interasse di 1,87 metri, significa quasi poter girare l'auto su se stessa. In altre parole, giusto in bicicletta puoi fare inversioni a U così. E nonostante questo, non mancano né la retrocamera né i sensori di parcheggio per rendere le cose più semplici.
Il diametro di sterzata di 6,95 metri la rende unica nelle manovre
Con l'assetto da 16 pollici di questa prova, qualche risposta rigida nell'assorbimento delle asperità più marcate si fa sentire. Considerando la natura prettamente cittadina di quest'auto, sacrificherei lo stile - se così si può dire, visto che ci sono vari disegni dei cerchi tra cui scegliere - e opterei per quelli da 15 pollici.
L'erogazione del motore elettrico da 160 Nm e 41 kW, cioè circa 56 CV - il picco di potenza è di 60 kW, dunque 82 CV - è reattiva quanto basta per far scattare la EQ fortwo in circa 4" nello 0-50 km/h. In altre parole, per "bruciare" gli altri al semaforo, scooter compresi. Il propulsore non è particolarmente silenzioso, va detto, ma comunque non risulta mai fastidioso.
La modalità ECO ottimizza i consumi e l'autonomia
La batteria ha una capacità di 17,6 kWh e, stando a quanto dichiarato dalla Casa, si fanno dai 125 ai 135 km con una carica. Nel mio test di quasi 400 km ho totalizzato un consumo medio di 18,3 kWh per 100 km, dunque la mia percorrenza reale si attesta attorno ai 97 km. Un risultato ottenuto con uno stile di guida naturale, con la modalità di guida Eco sempre inserita - che taglia la potenza e ottimizza il recupero d'energia anche col radar anteriore, facendo immediatamente accumulare qualche km di autonomia in più - ma anche utilizzando l'aria condizionata senza rinunce. Rinuncia, questa, che su buona parte dei quadricicli bisogna mettere in conto: non c'è!
Orari di ricarica e pre-climatizzazione sono programmabili
Capitolo ricarica: il caricatore di bordo standard è da 4,6 kW, perciò per una ricarica dal 10% all'80% possono volerci dalle 3 ore e mezza fino a 6 ore, a seconda della potenza della rete di ricarica. Col caricatore opzionale da 22 kW, sfruttando dunque le rete pubblica a corrente alternata, serve meno di un'ora.
Non manca la possibilità di programmare gli orari di ricarica - magari per sfruttare le ore notturne in garage - e la climatizzazione dell'abitacolo, in modo da raggiungere la temperatura desiderata quando l'auto è ancora in carica e senza intaccare l'autonomia.
smart EQ fortwo: Prezzi
Dove la smart EQ fortwo perde la sfida rispetto alla già citata concorrenza è nei prezzi. Che, ovviamente, sono figli di un'omologazione differente e di tutti i contenuti che abbiamo visto e anche di quelli non menzionati (l'auto in prova aveva anche i sedili riscaldabili e il tetto in vetro) visto che la dotazione si può ampliare e c'è un lungo capitolo di personalizzazioni.
Il tetto in vetro panoramico
I comandi per i sedili riscaldati
E poi, va detto, la qualità degli interni non è assolutamente paragonabile a quella dei quadricicli. Anzi, è senza dubbio superiore a tutte le altre citycar in circolazione. Di fatto, parliamo di un'auto premium.
I prezzi partono da circa 25.000 euro
Detto questo, il listino si apre con i 25.210 euro dell'allestimento pure, sale a 27.133 della passion, ai 28.353 della pulse fino ai 29.646 della prime di questa prova.
Il caricatore da 22 kW è optional: assolutamente consigliato
Tra gli accessori, secondo me, è irrinunciabile il caricatore di bordo a 22 kW, a 1.014 euro: consente di utilizzare la EQ fortwo anche se non si possiede un garage sfruttando la rete pubblica e, in ogni caso, con il tempo di un caffè o di un aperitivo ci si mette in bel po' di autonomia da parte. Il pacco batteria è garantito 8 anni o 100.000 chilometri.
Fotogallery: smart EQ fortwo, la prova
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