Duemila km con la Volvo EX30, com'è viaggiare davvero in elettrico
Ho attraversato l'Europa partendo da Göteborg, casa di Volvo, e arrivando a Milano, a bordo di una Extended Range: ecco com'è andata
"Ma chi te l'ha fatto fare?". Me l'hanno detto in diversi, quando ho raccontato di aver appena terminato un viaggio di oltre duemila chilometri con un'auto elettrica. Beh, la risposta è facile. Fa parte del mio lavoro sperimentare e verificare, in prima persona, per poi raccontare, soluzioni e tecnologie di mobilità che a qualcuno magari fanno paura, a qualcun altro preoccupano ma in pochi, pochissimi, conoscono davvero.
L'ultima esperienza l'ho vissuta a bordo di una Volvo EX30 con la quale ho viaggiato per circa quattro giorni attraverso l'Europa. Insomma, oggi si può viaggiare davvero, su lunga tratta, con un'auto elettrica? Ve lo dico nel video e in questo articolo.
La mia compagna di viaggio
La Volvo EX30 è una delle auto elettriche che fa parlare più di sé negli ultimi tempi. Si tratta del modello d'ingresso nella gamma di Volvo e, con un prezzo d'attacco di circa 35.000 euro, punta ad avvicinare al brand svedese e alla mobilità a batteria una clientela sempre più ampia.
Volvo EX30
Nel mio caso specifico ho però guidato la versione con batteria più capiente, la Extended Range, che monta una batteria al nichel-manganese-cobalto da 69 kWh, 64 netti, e un motore, posizionato sull'asse posteriore, da 200 kW, cioè 272 CV.
È la configurazione intermedia della EX30: c’è quella con batteria più piccola, 51 kWh e agli ioni di litio, oppure la più potente, con la batteria da 69 kWh ma due motori, per 315 kW totali. L’allestimento della EX30 del viaggio è l’Ultra, con i cerchi da 20 pollici. Il prezzo di listino, al netto di sconti ed eventuali incentivi, è di circa 50.000 euro.
Il percorso
Oltre duemila chilometri attraversando l'Europa, partendo da Göteborg, in Svezia, la città natale di Volvo, e attraversando la Danimarca, la Germania, il Liechtenstein e la Svizzera, fermandosi in città come Copenhagen, Lubecca e Norimberga.
Volvo EX30, il viaggio da 2.000 km
Tappa finale Milano e precisamente il Volvo Studio, in zona Gae Aulenti, che più che uno show-room è uno spazio polifunzionale che periodicamente accoglie concerti, mostre e iniziative varie.
Il World of Volvo
E, a proposito di spazi polifunzionali, il mio viaggio ha avuto inizio proprio dal nuovo World of Volvo, il centro interattivo che celebra la storia, l'innovazione e la cultura del marchio. Si trova all'interno di un edificio moderno e sostenibile dall'architettura mozzafiato che vuole richiamare valori come la sicurezza e il design scandinavi.
World of Volvo
Le esposizioni al suo interno, museo compreso, coprono la storia di Volvo dal 1927, mostrando veicoli storici, tecnologie avanzate e pratiche sostenibili, e i visitatori possono provare simulatori di guida e laboratori interattivi.
World of Volvo
World of Volvo
Tra le varie cose, il World of Volvo ospita eventi, conferenze e attività educative per famiglie e anche negozi e ristoranti. Insomma, una meta assolutamente da appuntarsi per quando si decide di visitare la Svezia e il nord Europa. Date un'occhiata al video per farvi un'idea migliore.
Il viaggio
Partiti da Göteborg con la batteria carica, dopo circa due ore di guida in autostrada ho fatto la prima sosta per prendere confidenza con la ricarica. Attraverso una card Volvo compatibile con diverse centinaia di migliaia di colonnine in Europa, per il primo anno un kWh costa 50 cent.
Volvo EX30, il viaggio da 2.000 km
La EX30 accetta una potenza di 150 kW in corrente continua. Con la batteria da 69 kWh in meno di mezz’ora l'auto è completamente carica, ma il picco di ricarica, per una serie di motivi, come la temperatura o magari perché l’erogazione è divisa con le altre auto alla colonnina, a volte non si raggiunge e dunque i tempi si allungano. In realtà, però, durante i viaggi questa è una questione relativamente importante: non ha senso caricare l’auto più del necessario, e dunque i tempi di ricarica totali sono una questione che poi, nella vita reale, non conta così tanto.
Volvo EX30, il viaggio da 2.000 km
Ciò che è fondamentale per viaggiare su lunghe tratte in elettrico è sfruttare i rabbocchi rapidi, da fare durante quelle fisiologiche soste che si fanno per andare al bagno o prendere un caffè. In questo senso è fondamentale un infotainment evoluto come quello della Volvo EX30 che, basato su Android Automotive, integra dentro Google Maps il calcolo dell'itinerario a seconda delle soste che vanno fatte, con le stime percentuali di batteria residua e i tempi minimi necessari per riprendere il viaggio.
L'infotainment Android Automotive della Volvo EX30
In questo modo la tanto temuta ansia da autonomia viene sconfitta e, più che pianificare il viaggio, attività che può essere demandata all'infotainment, serve piuttosto considerare dei cuscinetti di tempo necessari ai rabbocchi.
Volvo EX30 durante una ricarica veloce
Sfruttando dunque la ricarica in corrente continua durante le soste veloci e le ricariche notturne in corrente alternata - regolando l'amperaggio in modo da trovare l'auto pronta l'indomani mattina - la gestione della batteria è filata liscia come l'olio.
Volvo EX30, il viaggio da 2.000 km
Così come anche tutto il resto, perché la EX30, nonostante sia la più urbana tra le Volvo, si è rivelata un'ottima viaggiatrice. Reattiva e confortevole, sfoggia una dinamica di guida tanto efficace in extraurbana quanto una taratura morbida dei comandi in città e in autostrada, dove tra l'altro si può sfruttare un'assistenza alla guida di alto livello.
Conclusioni
Dunque, com’è andata? Se avete visto il video un’idea ve la siete sicuramente fatti. In sintesi, nessun intoppo lungo la strada e nessuna sorpresa per la EX30, che è stata una compagna di viaggio impeccabile.
Se poi ogni tanto si fa una sosta di rabbocco tra una tappa e l'altra - cosa che comunque andrebbe fatta a prescindere, per sicurezza, per riposarsi - tutta questa differenza con un’auto termica non c’è. C’è invece da un punto di vista di emissioni, perché per questo viaggio quelle risparmiate dalla EX30, secondo i calcoli, sono una tonnellata e mezza rispetto alla media delle termiche paragonabili.
Volvo EX30, il viaggio da 2.000 km
Parlando di costi, la mia tratta è costata circa 190 euro grazie alla tariffa agevolata di Volvo. Se avessi usato un'auto termica capace di fare una media di, poniamo, 16 km/l, per i 2.082 km avrei usato 160 litri, che pagati, ipotizziamo, 1 euro a 80 a litro, avrebbero portato la spesa a circa 220 euro.
Ovvio, si tratta di calcoli di media, utili giusto per avere un’idea. Con la tariffa dei kWh a prezzo pieno, e variabile a seconda dei fornitori, il discorso sarebbe stato diverso.
Volvo EX30, il viaggio da 2.000 km
Tornando alla EX30, la mia media di viaggio è stata di 17,9 kWh per 100 km. Ciò significa poter fare circa 360 km in condizioni reali e, anzi, sfavorevoli perché ho fatto più che altro autostrada, cioè il terreno peggiore per un’elettrica che lì non può sfruttare le rigenerazioni.
In sintesi, oggi viaggiare in elettrico si può fare, ad oggi non dipende dalle auto quanto piuttosto dalla rete di infrastrutture, come ben sappiamo. Ma su questo l’Italia si sta muovendo, e vi rimando a InsideEVs.it per rimanere aggiornati.
Fotogallery: Volvo EX30, il viaggio da 2.000 km
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