Mercedes AMG GT 63 Pro, quella per chi ama guidare
I tecnici hanno migliorato assetto, freni, gomme e aerodinamica per godersi al 100% i 612 CV di potenza. Ecco come va
La Mercedes AMG GT coupé è stata aggiornata nel 2023, con la seconda generazione del modello presentato per la prima volta nel 2014.
Una delle novità introdotte è la possibilità di avere l’abitacolo in configurazione 2+2 (oltre che a 2 posti "secchi"), grazie all’adozione della nuova piattaforma SMA condivisa con la Mercedes AMG SL Roadster.
La Mercedes AMG GT 63 Pro protagonista di questa prova è una versione con caratteristiche più sportive, pensate per migliorare il rendimento della macchina nella guida impegnata. Anche per un utilizzo da track day, in pista.
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Mercedes AMG GT 63 Pro: Esterni
La nuova Mercedes AMG GT coupé evolve il modello del 2014 che aveva raccolto l'eredità della prima sportiva stradale di AMG, la Mercedes SLS AMG del 2010.
E si rinnova usando la stessa base costruttiva della nuova Mercedes SL AMG Roadster, che permette di viaggiare "con il cielo sopra la testa".
La piattaforma telaistica chiamata MSA (Modular Sport Architecture) adotta una scocca multi-materiale composta da alluminio, magnesio e fibre composite, con un telaio tubolare in acciaio per la cornice del parabrezza.
Mercedes-AMG GT 63 Pro 4Matic+
Si tratta di un progetto ingengerizzato e sviluppato dalla divisione sportiva di Mercedes - la AMG - non solo per quel che riguarda motori, trasmissione e prestazioni, ma anche per il "telaio", appunto.
Sono state fatte scelte tecniche nuove rispetto al modello precedente della AMG GT coupè, che influiscono sul comportamento stradale dell'auto.
E sono cresciute le dimensioni: ora la macchina è lunga 4,73 metri (invece di 4,55 metri), alta 1,35 metri, larga 1,98 metri (prima erano 1,94 metri) e ha un passo di 2,70 metri (in precedenza erano 2,63 metri).
Il frontale è stato rimodellato per fornire un flusso d'aria maggiorato al circuito di raffreddamento della meccanica (con due radiatori laterali in più), per gestire meglio le temperature di esercizio, soprattutto per quel che riguarda i differenziali della trazione integrale chiamata "4MATIC+".
C'è un profilo aerodinamico mobile anteriore che può muoversi di 4 cm per gestire il carico verticale dell'avantreno, bilanciando - anche con uno splitter anteriore - il contributo dell'ala fissa posteriore. I deviatori di flusso nel sottoscocca lavorano poi in sintonia con l'estrattore in coda. Il tutto genera 30 kg di deportanza in più davanti e 50 kg in più dietro.
I cerchi in lega da 21" sono forgiati per ridurre il peso, si possono avere in colori diversi e possono montare gomme Michelin Pilot Sport S 5 o Michelin Pilot Sport Cup 2 R, entrambe sviluppate in base alle richieste dei tecnici AMG.
L'impianto frenante carboceramico è di serie, con pinze fisse anteriori a 6 pompanti e pastiglie con geometria e mescola nuove.
Mercedes-AMG GT 63 Pro 4Matic+
Mercedes AMG GT 63 Pro: Interni
L'abitacolo a 2 posti della nuova AMG GT si può avere anche in configurazione "2+2", e offre un bagagliaio più grande di quello del modello precedente. Ora la capacità di carico va da 321 litri a 675 litri.
La plancia riprende l'impostazione della SL AMG Roadster, con lo schermo al centro da 12,8" orientato in verticale e con il software MBUX di ultima generazione.
Il quadro strumenti digitale ha un display da 12,3" e il volante ha le razze sdoppiate con tasti a sfioramento (non sempre intuitivi da usare), più due rotori dotati di schermi, con cui configurare le modalità di guida e le impostazioni dinamiche del veicolo.
Mercedes-AMG GT 63 Pro 4Matic+
Mercedes AMG GT 63 Pro: Guida
La nuova scocca della AMG GT coupé offre più spazio nel bagagliaio e nella zona posteriore dell'abitacolo perché il cambio non è più montato sul retrotreno, secondo lo schema transaxle: è stato spostato davanti, in blocco con il motore, cosa che ha modificato anche la distribuzione del peso (pari a circa 1.900 kg a vuoto).
Ora il 54% è sull'anteriore e il 46% sul posteriore (sulla precedente AMG GT la ripartizione era sostanzialmente inversa, 47% anteriore e 53% posteriore).
Il cambio è l'automatico 9 marce Speedshift MCT, un multi-clutch con pacco di frizioni in bagno d’olio che si abbina alla trazione integrale 4Matic+, con il differenziale posteriore autobloccante di tipo attivo, a controllo elettronico, per modificare le traiettorie dell'auto con il torque vectoring.
Questa trasmissione mette a terra i 612 CV a 5.500 giri/min e gli 850 Nm a 2.500 giri/min del motore 4.0 V8 biturbo con un tempo di accelerazione di 3,2 secondi nello 0-100 km/h e di 10,9 secondi nello 0-200 km/h, fino a raggiungere i 317 km/h di velocità massima (non autolimitata elettronicamente).
Mercedes-AMG GT 63 Pro 4Matic+
La risposta dei freni carboceramici è instantanea e le sospensioni anteriori a triangoli sovrapposti e posteriori multilink non hanno le barre antirollio tradizionali, ma il sistema elettroidraulico AMG Active Ride Control, che controlla i movimenti di rollio e beccheggio per ottimizzare il comportamento dinamico dell'auto. In collaborazione con le ruote posteriori sterzanti.
Queste caratteristiche danno alla AMG GT 63 Pro tanta fiducia nella guida veloce, anche se con l'asfalto bagnato che ha caratterizzato questa prima prova sul circuito spagnolo Ascari (vicino a Ronda) non ho potuto forzare troppo il ritmo. Più che altro per non superare l'aderenza delle gomme Cup 2 R, specializzate per fondi asciutti.
In queste condizioni comunque dà un gran gusto tenere le marce lunghe e lasciar fare alla coppia del motore V8, che con 9 rapporti ravvicinati arriva presto al limitatore, non invoglia a restare là in alto a cercare la zona rossa. Meglio salire di marcia e lasciar scorrere l'auto in traiettoria, sfruttando le modifiche fatte alla versione Pro della GT 63 in termini di assetto.
Mercedes AMG GT 63 Pro: Prezzi
La nuova Mercedes AMG GT è disponibile solo in versione coupé, lasciando alla sorella Mercedes SL AMG Roadster la guida "senza tetto" (in passato la AMG GT era disponibile anche nella variante con la capote in tela).
La AMG GT 63 Pro con 612 CV parte da un prezzo di 230.995 euro e si inserisce a metà del listino, tra la AMG GT 63 con 585 CV (da 198.561 euro) e la ibrida plug-in AMG GT 63 S E Performance con 816 CV (da 230.995 euro).
Considerando il livello di prestazioni e il prezzo, tra le alternative si possono considerare modelli come la BMW M8 Competition, anch'essa con motore V8 biturbo anteriore e trazione integrale (per circa 190.000 euro).
C'è poi la Aston Martin Vantage (da circa 210.000 euro), che condivide con la AMG GT il motore (seppur con una calibrazione diversa) e che, pur non avendo ancora una versione incattivita come la GT 63 Pro - mette sul piatto la sportività del marchio inglese nelle tarature e nelle calibrazioni degli aspetti che determinano il piacere di guida.
Discorso che vale ancor di più per la Ferrari Roma (da 220.000 euro circa), che pur essendo un modello meno "spinto" rispetto ad altre Rosse non perde le caratteristiche sportive tipiche delle auto di Maranello. Sempre con un V8 sovralimentato anteriore, come sulla Mercedes.
E infine c'è la rivale dichiarata della AMG GT 63 Pro, considerando gli interventi fatti per migliorare le prestazioni e la guida: è la Porsche 911 GT3, che sta per ricevere l'aggiornamento di metà carriera della serie 992, con un prezzo che dovrebbe restare in "zona 200.000 euro".
Fotogallery: Mercedes-AMG GT 63 Pro 4Matic+
Mercedes AMG GT 63 Pro
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