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Fiat Pandina (2025), perché comprarla e perché no

È l'allestimento top della Panda. Compatta e agile come poche, fa della città il suo habitat per eccellenza

Fiat Pandina (2025), perché comprarla...
11:05

L'abbiamo tutti un po' appellata così, oppure col maschile "Pandino". Ora invece si chiama ufficialmente Pandina. L'ultimo aggiornamento della citycar più amata dagli italiani, la Fiat Panda, è l'occasione infatti per introdurre il nuovo allestimento top di gamma, protagonista di questo video.

La "Panda" e basta, quindi, rimane e rappresenta invece l'allestimento base. Per quanto riguarda la Grande Panda, invece, quella è tutta un'altra auto. Se vi sentite confusi, però, non preoccupatevi: con questo #PerchéComprarla mettiamo un po' d'ordine nella faccenda. 

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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi

Pregi e difetti

Verdetto

6.7 / 10
Ci piace Non ci piace
Agilità e manovrabilità Segni dell'età
Assetto Solo cambio manuale
Piacevolezza alla guida Scomoda per i figli piccoli
Stile  

Piccola, agile, piacevole da guidare. E pure simpatica, con l’aria da piccolo SUV. Non sorprende affatto che la Panda abbia avuto così tanto successo e ora, con la versione Pandina, condensa un po’ tutte queste caratteristiche. Il tempo, però, passa, e gli altri non sono stati a guardare…

Dimensioni, bagagliaio e spazio

Partiamo dalle dimensioni: con una lunghezza di 3,70 metri, la Fiat Pandina ha ben poche rivali se si tratta di trovare parcheggio in parallelo. Gli sbalzi sono ridotti all'osso e le protezioni attorno alla carrozzeria aiutano ad affrontare gli urti quotidiani. Le forme squadrate, poi, proprio come fossero quelle di una scatola, sono studiate per ottimizzare gli spazi interni.

Il bagagliaio non è comunque tra i più grandi della categoria. Il gradino all’accesso non è un problema e sotto al piano di carico c’è il kit di gonfiaggio oppure il ruotino di scorta, optional, e dunque la cappelliera non ci sta. Sul lato destro c’è un gancio per le sacche della spesa e poi nessun altro accessorio. Il divano si abbatte integralmente. È un po’ economica la fettuccia per chiudere il portellone, alla fine lo si farà poggiando le mani sulla lamiera direttamente, però il pannello interno in moquette non è un tocco scontato.

Fiat Panda Pandina

La Fiat Pandina è lunga 3,70 metri

L’accesso ai posti dietro non è dei più ampi e una volta a bordo chi supera il metro e novanta soffre di mancanza di centimetri per le ginocchia. Nessun problema, invece, per la testa e, infatti, a bordo c’è una bella sensazione di luce. Sulla Pandina il quinto posto è di serie ma è più che altro di fortuna, si sta decisamente meglio in due. Al centro si può sfruttare un piccolo portaoggetti con portabicchieri.

Complicata la gestione dei bambini a bordo: gli attacchi isofix sono tra seduta e schienale, non facilmente individuabili, tra l'altro con quello interno che è proprio sopra la cintura di sicurezza. In altre parole, installare il seggiolino non è per niente pratico. I portaoggetti nelle portiere sono pressoché inutilizzabili e dietro ai sedili anteriori non ci sono tasche. I finestrini scendono per due terzi e manca una luce sul padiglione. Per contro, il nostro passeggino super compatto entra nel bagagliaio senza problemi. 

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

3,70 metri

Larghezza

1,71 metri

Altezza

1,60 metri

Passo

2,30 metri

Dentro

 

Bagagliaio

225 – 870 litri

Plancia e comandi

Il disegno della plancia trasmette un certo senso di simpatia. Tutti gli angoli smussati danno l’effetto di una rotondità avvolgente e il disegno generale resiste bene al passare del tempo, specie poi con l'inserto a contrasto. Tutte le plastiche sono rigide; a proposito, anche i rivestimenti Seaqual dei sedili sono derivati dalla plastica riciclata. Al centro ci sono la leva del cambio rialzata e i comandi per i finestrini, poco sopra le manopole del climatizzatore manuale.

Fiat Panda Pandina

La plancia della Fiat Pandina

Davanti al passeggero ci sono lo specchio nell’aletta parasole, la mitica vaschetta aperta tipica della Panda e un cassetto parecchio profondo. Non ci sono dei veri vani svuota tasche, con i portabicchieri così in basso. C’è però un incavo dove infilare il telefono in modo che stia vicino alla presa USB. Nelle portiere, i vani sono appena sfruttabili.

Fiat Panda Pandina

I rivestimenti Seaqual sono ottenuti da plastiche riciclate, anche di origine marina

Come va e quanto consuma

Con l'arrivo di Fiat Pandina prima e di Grande Panda poi, è necessario premettere che le auto mild-hybrid non sono tutte uguali. Sulla Grande Panda, infatti, il sistema a 48V con batteria da 0,90 kWh consente di andare anche solo in elettrico per brevi tratti. Sulla Pandina, invece, il powertrain prevede una batteria da 0,13 kWh e un'elettrificazione a 12V e non è in grado in alcun modo di procedere solo in elettrico.

Fiat Panda Pandina

La Fiat Pandina è un'ibrida di tipo mild

Il sistema starter/generatore della Pandina, montato sul motore, attraverso la cinghia degli ausiliari può recuperare energia in frenata e rigenerazione, immagazzinarla e sfruttarla erogando 3,6 kW per riavviare il 1.0 tre cilindri a benzina e assisterlo in accelerazione. La potenza è di 70 CV, gestiti da un cambio manuale a sei marce. Che sono corte, perché già a 45/50 km/h si può già ingranare la quinta. Mettendo in folle, invece, magari in fase di decelerazione, allora il motore a benzina si spegne. Le prestazioni sono tutto sommato brillanti, anche se alzando il ritmo il rumore del motore si sente chiaramente.

L’esperienza di guida è “morbida” grazie allo sterzo leggero. La Pandina è un animale da città, con dimensioni super gestibili e raggio di sterzata ridotto. Le proporzioni poi aiutano la percezione degli ingombri e c'è anche il terzo finestrino laterale, prezioso per le immissioni agli incroci. Però i sensori di parcheggio sono solo dietro: non ci sono davanti né una retrocamera. Se ne può fare a meno, certo, però le rivali li offrono.

Fiat Panda Pandina

Il sistema elettrico supporta il 1.0 tre cilindri

L’assetto è composto: sulle irregolarità continuative, come il pavé, fa arrivare un po’ di scossoni, però di base non è scomodo e, anzi, è ben equilibrato. Comoda la leva del cambio rialzata nella guida di tutti i giorni, invoglia pure alla guida più brillante. Tra le curve strette, infatti, la Pandina è divertentissima, agile, leggera, circa 1.000 kg in ordine di marcia. Peccato per qualche impuntamento nei cambi marcia e poi, per chi è alto oltre la media, il volante non regolabile in profondità porta le mani a toccare le ginocchia. Infine, in autostrada, a 130 km/h, tra rumori, fruscii e vibrazioni, questa Panda ti fa capire di non essere nel suo habitat.

Fiat Panda Pandina

Con gli aggiornamenti arrivano gli ADAS obbligatori per legge

Venendo ai consumi, in città si fanno oltre 15,5 km/l. In extraurbano siamo oltre i 23 km/l, mentre in autostrada si sta sui 16 km/l. La media dunque è di quasi 18 km/l, cioè 5,6 litri per 100 km. 

Versione provata

 

Motore

1.0 tre cilindri mild-hybrid

Potenza

70 CV

Coppia

92 Nm

Cambio

Manuale a sei marce

Trazione

Anteriore

Prezzi e concorrenti

La Panda base, al netto di promozioni in corso, ha un prezzo 15.900 euro. Questa Pandina, e quindi l’allestimento top con lo stile da "crossoverino", costa 18.900 euro. Sulla Pandina è tutto di serie: si può aggiungere, per 250 euro, il ruotino di scorta e poi scegliere la tinta per 600 euro o 900, nel caso del bicolore. Nel caso della Panda base, invece, si paga invece il 5° posto, 270 euro, oppure il pacchetto City, per 650 euro, con schermo touch (da 5 pollici), il sedile guidatore regolabile in altezza, il cruise control e gli specchietti elettrici.

Fiat Panda Pandina

Pandina è l'allestimento top di gamma della Fiat Panda

Guardando alle rivali, sotto i 4 metri ci sono la Toyota Aygo Cross, la Hyundai i10 e la Kia Picanto, ma nessuna di queste si può avere ibrida. Oppure c'è la Toyota Yaris, che è full hybrid ma che costa parecchio di più. Se si bada al prezzo, invece, salendo di dimensioni, impossibile non partire dalla Dacia Sandero, l’auto più venduta in Europa. Anche lei, niente ibrido. E poi c’è la Citroen C3, che volendo si può avere solo a benzina, col cambio manuale, da circa 15.000 euro, ma salendo a 20.000 diventa ibrida e con cambio automatico. Proprio come la Grande Panda.

Fotogallery: Fiat Panda Pandina